Il laboratorio che ha dato forma al Moon
Capire chi si è non è mai semplice.
Figurati se sei un festival, con tende, candele, biciclette sospese e 6000 persone che ridono sotto la luna.
Per questo abbiamo deciso di fermarci e guardarci dentro.
Insieme all’agenzia creativa
@puntozero_agency, con il supporto di
@panta_prod , la casa di produzione torinese che segue la comunicazione del Moon Festival fin dalla prima edizione, abbiamo realizzato due laboratori per capire chi siamo e come vogliamo raccontarci.
Nel primo laboratorio, con le persone di Dnart, abbiamo esplorato la struttura e il carattere del festival.
Nel secondo, con i volontari e le volontarie del Moon Lab, abbiamo messo a terra parole, idee e sogni.
Sono emersi i nostri elementi fondanti: arti performative, campeggio, poesia, incanto, rallentare, fantasia, notte, condivisione.
E una voce comune, chiara e corale: informale e sofisticata, magica e accogliente, accessibile, competente, divertente e un po’ misteriosa.
Durante il festival, i ragazzi e le ragazze del team media hanno portato avanti questo percorso, raccontando il Moon giorno per giorno, sperimentando linguaggi, immagini e parole per renderlo sempre più vicino a chi lo vive.
Abbiamo imparato che anche la comunicazione, come il festival, è una forma di arte partecipata: nasce dal confronto, cresce nella fiducia, vive solo se la si condivide.
Un esperimento riuscito: perché raccontare il Moon è, in fondo, un modo per continuare a costruirlo insieme.
✨ E se ti va di dare una mano, c’è sempre spazio per chi vuole costruire il Moon con noi, Scrivici in DM!!