Posted On: February 2nd 2026, 02:55 am
FONDAMENTA, racconto di un capodanno I
Ci sono case che si vedono e case che non si vedono. A Noto FONDAMENTA (
@fondamenta_ )sperimenta.
H01, (questo è il nome di una delle case) appare dalla SS 115 Sud Occidentale Sicula, come qualcosa di alieno ma che c’è sempre stato. I cementi si fondono con le terre circostanti, i volumi ascoltano i terrazzamenti e si insinuano tra essi come sassolini fra le impronte digitali di una mano. Sovvengono i volumi brutali ed eleganti del Monumento delle Fosse Ardeatine del 1974 e forse le foto del 1975 del bunker archéologie di Paul Virilio. E’un imprinting potente, quando poi, dopo pochi secondi, anche una piscina in aggetto si staglia anch’essa aliena in un terreno che non aveva mai provato certe sensazioni che oserei definire eccentriche. Il volume della piscina di H02 è un’unghia rivolta verso l’alto che taglia il vento potente della Sicilia sud-orientale. Ripenso immediatamente ad una delle frasi a me più care nella teoria dell’architettura, Il costruire è violento in modo sacro. Ogni volta che sottraiamo terra, turbiamo l’odine delle cose, se lo facciamo, facciamolo perché ne valga la pena. Qui la pena vale e allora saliamo con Matteo Arnone verso la collina che ospita non un disco ma un Quadrato Volante! Avremmo passato lí delle splendide giornate di amicizia, condivisione di musica, cibo, vino e magia ma ancora non lo sapevamo.