Posted On: May 5th 2026, 11:53 am
La Chiesa non ha eserciti, non ha sanzioni economiche, non siede nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Eppure da secoli è uno degli attori più presenti nei conflitti globali, non per fermarli con la forza, ma per starci dentro fisicamente. A Gaza esiste una sola parrocchia cattolica, la chiesa della Sacra Famiglia: durante il conflitto Papa Francesco ha mantenuto contatti telefonici quotidiani con il parroco, che oltre ai cattolici accoglieva centinaia di profughi di ogni fede. È una presenza silenziosa, ostinata. Una forma di diplomazia che non firma accordi ma non abbandona.
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale i cristiani in Medio Oriente erano 50 milioni. Oggi sono 16 milioni. La guerra in Iraq ha ridotto la comunità cristiana da un milione e mezzo a 200.000 persone. In Siria da 2,2 milioni a 400.000. A Gaza, già prima del conflitto attuale, i cristiani erano scesi da 5.000 a 1.000 (ora a circa 500). Non è una coincidenza: le guerre svuotano le minoranze per prime. E quando se ne vanno, sparisce anche uno degli ultimi ponti rimasti.
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Contenuto riprodotto a fini di discussione e divulgazione storica ai sensi dell'artt. 65, 70 e 97 L. 633/1941. Fonte: PAPA FRANCESCO: "A GAZA hanno bombardato i BAMBINI. Questa non è guerra, è crudeltà, la Repubblica, 2024, YouTube.
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