Posted On: July 15th 2026, 01:29 pm
Praça do Comercio non appartiene alla città, ma all'oceano. E se arrivi di notte da queste parti, e non sei molto bravo in geografia, ma sei bravo con le storie, puoi quasi scivolarci dentro all'oceano. Passare da quella porta che apre al mondo e camminare sempre dritto, da Restauradores al mare, uno scalino per volta, finché non sei completamente immerso. E con le ombre che si confondono con il mare, se non sei molto bravo in geografia, ma sei bravo con le storie, quello in cui ti perdi non è il fiume Tejo, ma l'Oceano Atlantico. E le luci di fronte a te, il Brasile. E la vecchia portoghese che alla Feira da Ladra ti chiama e ti dice “Venha cá” diventa tua nonna che ti dice “Vien'accà”, in dialetto napoletano. E ti dice, proprio come ti direbbe tua nonna, “Tagliati questa barba, che ci devi fare?”. E ricordi di averla già raccontata questa storia, in un altro tempo. Ma se non sei molto bravo con la storia ma sei bravo con le storie, i tempi si confondono, e quel poeta che ti chiamava, “Caminante circolante”, lo senti ancora salmodiare la sua poesia nelle tue orecchie e non solo nella tua memoria.