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4 months ago
Nella primavera di otto anni fa abbiamo deciso di cambiare casa, in autunno ci saremmo trasferiti e a settembre avresti iniziato il tuo primo anno di scuola primaria. 
Prima di chiedere il nulla osta e modificare l’iscrizione ho fissato un incontro con la dirigente del plesso, giusto per aver qualche informazione in più sulla scuola che, da stradario, avresti dovuto frequentare.
Mi sono presentata al colloquio, ho atteso più di un’ora, per sentirmi poi dire che la dirigente era troppo impegnata per ricevermi. 
Rifisso l’appuntamento e dopo 
una settimana sono di nuovo lì, ma la preside quella volta non c’era nemmeno. 
Mi ricevono in maniera sbrigativa in segreteria - Non sappiamo ancora se riusciremo a fare la classe, per ora sono 13 iscritti. Se arriva qualcun altro, bene , altrimenti disperderemo i bambini nelle altre scuole di Cantù.

Ha detto così: disperderemo.

Sono tornata a casa, ho telefonato ad un’insegnante (e che insegnante! ) che conoscevo e le ho chiesto se sapeva il numero dei bambini della futura prima.
16, c’è posto, la prenderanno anche se non è residente.

Il giorno dopo ti ho iscritta qui. 
È stata la scelta migliore che potessimo fare.

Oggi il tuo esame tra i muri colorati della scuola primaria, che i container li stanno smontando e la scuola nuova sarà pronta
per settembre. 

Ciao Carimate.
Ciao e grazie, grazie, grazie.
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Posted On: June 27th 2026, 06:58 am
Nella primavera di otto anni fa abbiamo deciso di cambiare casa, in autunno ci saremmo trasferiti e a settembre avresti iniziato il tuo primo anno di scuola primaria.
Prima di chiedere il nulla osta e modificare l’iscrizione ho fissato un incontro con la dirigente del plesso, giusto per aver qualche informazione in più sulla scuola che, da stradario, avresti dovuto frequentare.
Mi sono presentata al colloquio, ho atteso più di un’ora, per sentirmi poi dire che la dirigente era troppo impegnata per ricevermi.
Rifisso l’appuntamento e dopo
una settimana sono di nuovo lì, ma la preside quella volta non c’era nemmeno.
Mi ricevono in maniera sbrigativa in segreteria - Non sappiamo ancora se riusciremo a fare la classe, per ora sono 13 iscritti. Se arriva qualcun altro, bene , altrimenti disperderemo i bambini nelle altre scuole di Cantù.

Ha detto così: disperderemo.

Sono tornata a casa, ho telefonato ad un’insegnante (e che insegnante! ) che conoscevo e le ho chiesto se sapeva il numero dei bambini della futura prima.
16, c’è posto, la prenderanno anche se non è residente.

Il giorno dopo ti ho iscritta qui.
È stata la scelta migliore che potessimo fare.

Oggi il tuo esame tra i muri colorati della scuola primaria, che i container li stanno smontando e la scuola nuova sarà pronta
per settembre.

Ciao Carimate.
Ciao e grazie, grazie, grazie.

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