Posted On: July 3rd 2026, 04:15 pm
Si chiude una porta e si apre un portone di legno dei primi del Novecento, tutto rotto, tutto screpolato, che continua ostinatamente a reggersi in piedi. Eppure resiste.
Che poi io l‘ho sempre pensato che il mio spazio era quello; una finestra con una vista panoramica sulla collina sulla parte nord est della città. La città più vessata d’Italia.
Ma che ti dico a me forse questa nuova porta che si apre su uno scantinato di mattoni, con quel fascino brutalista, ha comunque la sua grazia…frr…
…frr [e poi giusto un po‘ di trementina]
…frr…Mentre il sole lavora io cerco di trovare qui sotto la mia luce.
I miei colori, i miei profumi.
Qua giù, dove gli odori hanno già occupato tutto lo spazio.
…frr…
Continuami a dipingermi, va… frr…frrrrrr