Posted On: September 1st 2026, 09:24 am
C’è una distrazione che non è mancanza di attenzione.
È quella che, durante il workshop “Appunti per corpi distratti” svolto durante l’ultima edizione del festival, ha fatto deviare dal percorso previsto, inciampare nell’imprevisto e scoprire, insieme, un altro modo di stare al mondo.
Guardando queste foto di
@giovannisallsano, rivediamo esattamente questo: corpi che sono diventati luoghi di gioco, di ascolto e di relazione.
Ci siamo mosse tra regole e libertà, abbiamo sperimentato l’equilibrio e lo sbilanciamento.
Proprio come nel gioco della campana, nessuno ha attraversato le caselle allo stesso modo. E la bellezza è stata tutta lì: vedere ognuno trovare il proprio ritmo, il proprio tempo, il proprio personalissimo modo di abitare lo spazio.
Non serviva saper danzare. Non serviva essere performer.
È bastata la vostra disponibilità a lasciarvi attraversare dall’esperienza.
Grazie a chi c’è stato. Abbiamo trasformato la distrazione in un gesto creativo, e ne è valsa la pena.
Tutto questo ha preso vita grazie all’intuizione e alla guida di
@enzinacappelli.
Un grazie profondo a lei per aver ideato questo spazio e per averci offerto, con rara generosità, il suo talento unico.