24 days ago🇬🇷 E forse è proprio vivendo giornate come queste che mi sto rendendo conto di quanto sia cambiato anche il mio modo di raccontare la Grecia. Mi piace ancora tantissimo cercare luoghi poco conosciuti, scoprire una chiesetta nascosta, visitare un sito archeologico, approfondire la storia di un villaggio o conoscere le tradizioni di un'isola. Quella curiosità non è cambiata, anzi. Ma sempre più spesso le cose che ho davvero voglia di condividere nascono dalle nostre esperienze. Un itinerario può nascere da una strada imboccata per curiosità, da una chiesetta trovata aperta per caso, da una conversazione con qualcuno del posto o dalla voglia di tornare in un luogo che ci è rimasto dentro. E magari soltanto dopo arriva il desiderio di approfondirne la storia e raccontarla anche agli altri. Non perché dobbiamo necessariamente suggerire qualcosa da visitare, ma perché quel posto è diventato parte della nostra esperienza. Mi piace pensare che chi ci segue possa scoprire un angolo di Grecia attraverso i nostri occhi, magari trovare uno spunto per un viaggio o semplicemente riconoscersi in una sensazione. Non vogliamo smettere di raccontare i luoghi. Vogliamo raccontare come li abbiamo incontrati, cosa ci hanno lasciato e perché, a volte, sentiamo il bisogno di tornarci. Perché alla fine la Grecia, per noi, è diventata molto più di una destinazione di viaggio. È anche un lunedì davanti al computer, con il mare all'orizzonte. Un bagno fuori stagione, una strada che non sappiamo dove porterà, un tramonto guardato senza fretta. E queste fotografie, messe tutte insieme, forse lo raccontano meglio di tante parole. ❤️
