Posted On: October 29th 2026, 03:08 pm
Dopo due partite caotiche e in generale un periodo di mare mosso, il Napoli esegue la richiesta di Allegri: partita scomoda e potenzialmente isterica gestita e messa in tasca.
Auguri Darione! Uno dei primi talent con cui ho lavorato, non lo devo dire io perché lo sanno tutti ma: leggenda!
COSE SUL NAPOLI:
-In foto, De Bruyne cerca Lang dopo la palla squisita che chiude la partita. Esultanza collettiva sotto il settore ospiti, da gruppo vivo. Rosa che ha in potenza un sacco di meraviglia: ieri Lang, Politano e Mctominay titolari, poi entrano Vergara e De Bruyne. E sono fuori Neres e Allison. Se Allegri trova la quadra - e mi sembra averla trovata - ‘sta squadra sul lungo si diverte.
-Dipenderà anche da De Bruyne, che ancora non avevamo visto andare così forte. Al di là di un paio di colpi fuori categoria (tipo un esterno per Hojlund da brodo di giuggiole), mi ha impressionato un dettaglio dimenticabile: vince un duello con Zeballos (11 anni meno di lui) su una palla contesa in velocità. Sta come il ketchup sulle patatine fritte, bene.
-Una cosa alla De Bruyne la fa Di Lorenzo sul gol dell’1-0, mandando in porta Hojlund. Si ritrova in zona trequarti, fotografia di un Napoli mobile e di un Allegri che si sta modernizzando. Il vestito giusto, nel complesso, mi pare proprio questo 433.
-Con Allegri squalificato, Landucci ha guidato la squadra da ex portiere: con molta voce. Ce l’ha messa anche nel post, quando è venuto a rivendicare il lavoro positivo dicendo: “Abbiamo battuto il Bodo che l’anno scorso ha eliminato l’Inter”.
-Anche per via delle nuove regole, l’infortunio di Lobotka è stato leggermente snobbato per i primi secondi. Mangas, che è leggerino e gli crolla addosso di corpo, gli chiede scusa e se ne va abbastanza risolutivamente. Poi entra la barella e le facce cambiano. Quella di Lobo non si vede più, coperta dalle mani fino a fuori dal prato.
Vanja ieri fa un’ottima partita, non giocava in campionato dal 20 settembre. Sicuri non diventi il titolare?
Ormai lo conosco però fa sempre un po’ paura intervistarlo.
Per l’intervista pre-partita, Rafa Marin mi ha chiesto di mandare un messaggio in spagnolo (nonostante parli bene italiano) alle vittime