Gujarat’s First 12 Cilindri delivered in Ahmedabad 🥶😍
.
Dodici in the shade of Rosso Imola
.
.
.
.
.
.
#motorhead_of_ahmedabad #ferrari #12cilindri #ahmedabad #carsofinstagram
Big news.. Dodici komt naar Den Bosch! Volg ons voor meer.
#broodjeszaak #hotspot #nieuw
The DODICI is unleashed, tag us if you see it on the roads 😉
Sold by @a_class_luxury_cars ✔️
#supercarsinegypt #ferrari12cilindri #dodici #ferrariv12 #egypt
Manca poco a Watches & Wonders e a quel momento in cui si delineano le tendenze del mondo degli orologi per i prossimi dodici mesi.
Per Giorgia Mondani Agency e Mondani Web non è solo un evento da seguire e raccontavi in diretta, ma è soprattutto un’occasione importante per analizzare il mercato al fine di offrire consulenze sempre più specialistiche ai nostri clienti. #staytuned
Feel stressed again? Take a seat in this NOVITEC Ferrari 12Cilindri and enjoy the twelve Italian cylinders singing a symphony just for you.
Our various exhaust options for the Dodici pay tribute to its V12 and allow the engine to breathe more freely, enhancing both power and the overall driving experience. We also offer forged wheels milled from a solid block of aluminum as well as carbon components that further elevate the design.
…
#novitec #ferrari #pov #exhaust #v12
📌список хороших мест в Нижнем:
рестораны:
Red Wall @redwallnn
Кусто @custo.rest
Yale @yale_restaurant
Цейлон @bistro.ceylon
19 @19.restaurant
Pinci @pinci_rest
Fiorentina @fiorentina.rest
Brera @brera.rest
Гусь в яблоках @goose.rest
DODICI grill @dodici_grill
DODICI seafood @dodici_seafood
Митрич @mitrich_steakhouse
Москва-Стамбул @moscow_istanbul_rest
Экспедиция @expedition.nn
Мукка @mukka_ristorante
продолжение в комментариях 👇🏻
*список основан на собственных предпочтениях и отзывах знакомых
**могла кого-то забыть 🌚
Giovanna Wast (1534-1556) Nata cieca, aveva un fratello gemello di nome Roger.
Proveniva da una famiglia povera. Suo padre era un barbiere e anche un fabbricante di corde.
All'età di dodici anni imparò a lavorare le maglia e a confezionare corde e abiti.
Un giorno ascoltò un predicatore e fu rapita dal messaggio del Vangelo.
Alla fine riuscì a risparmiare abbastanza denaro per comprare un Nuovo Testamento. Aveva un fedele compagno, John Hurt, che glielo leggeva volentieri ogni giorno.
A volte, quando lui non era disponibile, pagava qualcun altro un penny perché le leggesse la parola di Dio.
Ben presto imparò a memoria capitoli della Bibbia e conobbe molto bene la falsa teologia e gli insegnamenti eretici di Roma.
Le fu chiesto di rinunciare alla sua fede e di sottomettersi all'autorità papale.
Rifiutò e fu condannata dal clero cattolico.
Prima di essere condotta al patibolo, fu portata nella parrocchia cattolica per ascoltare il suo sermone di condanna.
Fu costretta a stare in piedi davanti al pulpito e ad ascoltare il sermone del cancelliere cattolico Anthony Draycott.
Egli dichiarò: "Siete ciechi nel corpo, ma siete anche ciechi nell'anima, che ora brucerà nel tormento eterno".
Mentre veniva condotta al rogo,
al suo fratello gemello Roger fu permesso di tenerle la mano mentre si avviava verso il suo destino. Aveva solo 22 anni.
La povera anima cieca e innocente fu bruciata sul rogo a Derby il 1° agosto 1556.
C'è una targa a lei dedicata in Lyne Avenue dalla Derby Civic Society.
Marcellino Pane e Vino (1955) è un classico dramma religioso basato su una leggenda spagnola. Racconta di un orfano cresciuto da dodici frati, che stringe amicizia con un crocifisso in soffitta, portandogli cibo. Gesù prende vita, accetta i doni e, in cambio, esaudisce il desiderio del bambino di rivedere sua madre, portandolo con sé in cielo.
Il finale commovente: Marcellino, desideroso di conoscere la madre, chiede al Cristo di vederla. Gesù accoglie il desiderio, facendolo addormentare per sempre tra le sue braccia per ricongiungerlo alla madre in cielo.
#jesus #jesuschrist #catholic #christianity #cristo
Tre orari da sistemare su una timeline. Per ricostruire attimo dopo attimo il disastro della linea 9 del tram di Milano. Con una nuova, pesante certezza: il macchinista che era alla guida del mezzo, deragliato il 27 febbraio, era al telefono. E ci è rimasto almeno fino a dodici secondi prima che il suo mezzo bruciasse una fermata, imboccasse a cinquanta all’ora lo scambio direzionato verso sinistra e si schiantasse contro un palazzo.
La dashcam di un taxi che si trovava proprio difronte al mezzo impazzito ha già restituito un primo orario: le 16.11 e 25 secondi. Significa che il conducente — Pietro Montemurro, sessant’anni, di cui trentacinque sui tram — avrebbe chiuso la telefonata alle 16.11 e 13. Anche se per la sua difesa (legali
Benedetto Tusa e Mirko Mazzali) la comunicazione si sarebbe interrotta almeno un minuto e mezzo prima dello schianto.
Sentito una prima volta dagli agenti, l’uomo che quel giorno sarebbe stato al telefono con Montemurro, poi interrogato di nuovo, avrebbe raccontato di aver salutato il collega senza però ricevere risposta.
Se vi va, passate nel mio profilo privato: @francescobaccegaprivato ✌️
Accanto alla bara, seduti, c’erano i suoi genitori.
Composti. Immobili. Spezzati dentro, ma con una dignità che ha lasciato tutti senza parole.
Attorno, il silenzio. Quello vero. Quello che pesa, che entra nel petto e resta lì.
Oggi Bisceglie si è fermata. Davvero.
Abbiamo salutato Alicia. Insieme.
Dodici anni. Solo dodici. Una vita che stava appena iniziando, fatta di sogni, risate, piccole cose che oggi diventano immense.
E in mezzo a tutto questo dolore, la forza silenziosa della sua famiglia ha attraversato ogni sguardo, ogni lacrima, ogni cuore presente.
Non servivano parole.
Bastava esserci.
La città intera era lì, stretta in un unico abbraccio. Nei passi lenti verso quella chiesa, nelle mani che si cercavano, negli occhi che si capivano senza parlare.
Perché un dolore così non è solo di una famiglia.
È di tutti.
Alicia resta nei ricordi, nei sorrisi che ha lasciato, nei sogni che continueranno a vivere nel cuore di chi l’ha amata.
E mentre le campane suonavano questo addio impossibile, ognuno portava con sé una promessa silenziosa: non dimenticare.
Mai.
Ciao Alicia. 🕊️💔
Il 13 marzo 2013 il conclave elesse Jorge Mario Bergoglio come nuovo Pontefice e il mondo conobbe Papa Francesco. Poco più di dodici anni dopo, il 20 aprile 2025, dallo stesso balcone dal quale era apparso per la prima volta per guidare la Chiesa, si affacciò un’ultima volta per salutarci e impartire la sua ultima benedizione Urbi et Orbi. Un giorno dopo, tornò alla Casa del Padre.
Grazie per essere stati con noi in questo 2025 🥳 Pronti per altri dodici mesi insieme? 💛