Il fenomeno di oggi si chiama Roberto Menia, senatore di Fratelli d’Italia, e si è reso protagonista di uno dei più vergognosi episodi di omofobia di cui abbia memoria.
Si trovava in una saletta d’attesa all’aeroporto di Fiumicino quando si è accorto di una coppia di ragazzi che si scambiavano - tenetevi fortissimo - baci e qualche carezza.
O mio dio!
A quel punto l’ineffabile Menia non è riuscito a trattenersi dall’intervenire per fermare quello che ai suoi occhi era un vero e proprio attentato al pubblico pudore.
Si è avvicinato con fare deciso verso i due ragazzi e ha intimato loro di smetterla:
“Ora basta! Le carezze fatele a casa vostra!”
A quel punto uno dei due ragazzi ha risposto l’unica cosa possibile:
“Lei è una brutta persona. È un omofobo”.
Difficile definirlo in altro modo.
Poi, quando tutto è finito, Menia a un giornalista d’agenzia si è giustificato così:
“Io gli ho semplicemente ricordato l’educazione. Questi pensano di potersi comportare come vogliono, mentre ci sono regole di educazione che valgono per tutti”.
“Questi”, “caro” senatore, sono ragazzi che si amano e non hanno nessuna intenzione di nascondersi pubblicamente come quelli come lei gli hanno imposto per secoli.
Se la cosa la disturba nel 2026, esistono dei percorsi specifici e professionisti in grado di affrontare e superare questa sua fobia nei confronti dell’amore, di tutti i tipi di amore, e permetterle di integrarsi finalmente in una società che - sempre troppo lentamente - non ha paura di verere due ragazzi che si baciano.
Se ne faccia una ragione, prima o poi.
Solidarietà ai due ragazzi, un abbraccio a loro e pure una carezza. E grazie al senatore e amico Luca Pirondini (M5s) per essere intervenuto in loro sostegno, ristabilendo un po’ di civiltà.
Quanto al Menia, poteva essere di qualunque partito, e invece… era di Fratelli d’Italia.
Chi l’avrebbe mai detto?!