Giocando con doppie esposizioni, sia in foto che in video, ho ripreso “le due Anne”, ne ho raccontato appunto intimità e complicità, presentandole come due vecchie amiche di sempre, due sorelle, in un monologo interiore che parla di affetto e protezione. Non ci sono più silenzi, anzi, c’è come un vociare continuo, il dialogo ininterrotto dovuto alla nuova ed inattesa intimità con noi stessi.