Posted On: July 8th 2026, 10:58 am
Le voci di Cittadellarte #05
In questo format di video-interviste, diamo spazio alle voci degli under 30 che vivono i luoghi di
@cittadellarte, invitandoli a scegliere un’opera della collezione permanente di
@michelangelo_pistoletto e a raccontarla a partire da sé.
Oggi incontriamo Alvaro Werner (@alvarogwerner), studente al terzo anno del corso di moda sostenibile dell’@accademiaunidee.
📍 L’opera scelta: “Venere degli stracci” (1966)
Tra le opere più iconiche di Michelangelo Pistoletto, Venere degli stracci mette in relazione due elementi apparentemente opposti: una copia della Venere classica e una montagna di stracci usati.
Realizzata nel 1966, l’opera segna uno dei momenti più significativi della ricerca di Pistoletto. Da una parte la bellezza ideale della tradizione occidentale, dall’altra i materiali della vita quotidiana, consumati e in continua trasformazione.
L’incontro tra questi due mondi non produce uno scontro, ma una possibilità di dialogo. La Venere sembra rivolgersi agli stracci, riconoscendo nel cambiamento e nella diversità una forza generativa. È un’opera che invita a ripensare il rapporto tra passato e presente, tra conservazione e trasformazione.
Per Alvaro, Venere degli stracci parla proprio della convivenza tra identità differenti e della possibilità di generare qualcosa di nuovo attraverso l’incontro. Un tema che ritrova nel proprio percorso di studio e nella vita quotidiana di una comunità internazionale come quella di Unidee.
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🎬 Le voci di Cittadellarte è un invito ad ascoltare, attraverso gli altri, nuovi modi di guardare.
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