Noi appassionati di corse sappiamo bene quanto il progresso tecnico faccia parte di questo sport. Senza la voglia di sperimentare non avremmo mai visto macchine incredibili, a volte stravaganti, che hanno gettato le basi per soluzioni diventate poi fondamentali nelle auto portate alla vittoria dai migliori piloti del mondo.
La Chaparral 2J è una di queste.
Debuttò nel campionato Can-Am del 1970 e, nonostante non abbia raccolto grandi successi in pista a causa di un’affidabilità non impeccabile, è riuscita comunque a entrare nella storia. Del resto, se ancora oggi è presente in Gran Turismo 7, un motivo ci sarà.
Se c’era un campionato in cui una macchina del genere poteva esistere, era proprio il Can-Am. Pochissime regole, tantissima libertà e ingegneri che potevano finalmente dare forma alle idee più estreme. Jim Hall colse quell’occasione meglio di chiunque altro, immaginando una vettura che ancora oggi sembra arrivare dal futuro.
La Chaparral 2J non era semplicemente diversa dalle altre.
Ridefiniva completamente il concetto di aderenza.
Le due grandi ventole posteriori aspiravano l’aria da sotto la vettura, creando un effetto suolo costante che la teneva incollata all’asfalto anche nelle curve più lente. Oggi può sembrare un concetto normale, ma nel 1970 era qualcosa di semplicemente incredibile.
Forse è anche per questo che la Chaparral 2J è rimasta in pista per così poco tempo. Era troppo diversa, troppo estrema, troppo avanti… e, per molti, troppo difficile da contrastare. Le ventole finirono presto al centro delle polemiche e la vettura venne ritirata dalle competizioni molto prima di quanto avrebbe meritato.
Aveva un soprannome: “l’aspirapolvere”.
Io però, ogni volta che la guardo, continuo a vedere una lavatrice. Sarà quel posteriore squadrato con le due grandi ventole che mi ricordano il frontale con l’oblò per caricare il cestello… e ormai non riesco più a togliermelo dalla testa.
La vorrei avere nel mio garage?
No, perché il suo design non mi ha mai fatto impazzire… la guiderei? Forse sì, perché è unica nel suo genere.
A te piace invece? La guideresti? Dimmelo qua sotto nei commenti.
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