La mostra DUE OPERE a cura di Greta Voeller (
@gretavoeller ) presso Galleria Camilla Grimaldi propone il dialogo come dispositivo critico e immaginativo. Tra le venti coppie di artisti/e, vi presentiamo il quinto incontro:
Ettore Spalletti / Filippo Scorcucchi (
@filipposcorcucchi )
“Ettore Spalletti costruisce immagini che diventano condizioni emotive, usando il colore come sistema di pensiero. La scelta del pigmento, nelle sue opere, non si impone mai. Si deposita lentamente, assorbito nella materia — spesso il marmo — fino a diventare qualcosa che non si guarda, ma si attraversa. Il monocromo è una superficie che apre: trattiene luce e tempo, come se nulla dovesse accadere oltre quel momento.
Filippo Scorcucchi invece, non si trattiene: insiste con ferocia attraverso la stratificazione. Le sue superfici, si costruiscono per accumulo e interruzione, come se ogni gesto lasciasse una traccia non solo visiva ma anche ritmica, quasi sonora. Il colore si deposita, si altera, ritorna, e riverbera”.
Parole di Greta Voeller
DUE OPERE
Aperta su appuntamento fino all’11 settembre
Via de Tre Orologi 6/a, Roma
bio: Ettore Spalletti (1940–2019) è stato un artista italiano celebre per le opere monocrome e le pitture-scultura. Attraverso pigmenti stratificati e superfici luminose, ha esplorato luce, colore e percezione, unendo pittura, scultura e architettura in un’unica esperienza spaziale.
Filippo Scorcucchi (1990) è un artista multidisciplinare e musicista italiano con base a Roma. Le sue opere astratte combinano pigmenti naturali, materiali riciclati e superfici tattili influenzate dall’Arte Informale e dalle pratiche sonore sperimentali.
Photo Credit
@simondexea 1. Ettore Spalletti, Base di colore, verticale, 2006 Impasto di colore su alabastro 48 x 48 x 7cm
2. Filippo Scorcucchi, Untitled, 2024, Acrilico e pigmenti puri su legno 30 x 35cm