Posted On: July 22nd 2026, 11:57 am
22 luglio 2011. 15 anni da Utøya.
Prima una bomba nel quartiere governativo di Oslo, poi la strage sull’isola di Utøya, dove era in corso il campo estivo dell’AUF, l’organizzazione giovanile del Partito Laburista norvegese.
Quel giorno il terrorista di estrema destra Anders Behring Breivik uccise 77 persone: 8 a Oslo e 69 a Utøya, in gran parte ragazze e ragazzi riuniti per il campo estivo.
Per chi è cresciuto facendo politica fin da giovane è impossibile non immedesimarsi. Immaginare sé, le proprie amiche, i propri amici e compagni in quel campeggio a Utøya.
Ricordare Utøya significa anche tenere alta la guardia contro l’estremismo e ogni forma di violenza politica.
Possiamo avere idee diverse e confrontarci anche duramente. Ma un avversario politico non è mai un nemico da annientare, né qualcuno di cui augurarsi la morte. È un messaggio che, purtroppo, resta ancora profondamente attuale.
La politica deve restare il luogo delle idee, delle proposte e della partecipazione democratica.
La paura si diffonde. Ma, fortunatamente, anche l’amore.
Riccardo Sala, Resp. Europa PD Monza e Brianza
Erica Resnati, Segretaria GD Monza e Brianza
Lorenzo Sala, Segretario PD Monza e Brianza
#utøya