Posted On: July 23rd 2026, 12:00 pm
Presidio per l'assassinio di Abderrahim Fakir
Bologna 23/07/26
Piccoli frammenti del presidio, momenti di frustrazione, rabbia, amarezza e tanta tristezza. Un'altra volta le persone comuni sono state vittime di coloro che avrebbero dovuto proteggerli, un'altra volta il sistema ha scelto di schiacciare invece di ascoltare, un'altra volta la nostra rabbia viene ignorata invece di venir ascoltata.
Giustizia sociale come base di ogni giustizia climatica.
Domenica è stata l'espressione locale di un progetto globale: controllo, repressione e criminalizzazione del diverso, dell'emarginato, del bisognoso.
Ieri era Fakir, domani potrebbe essere chiunque sia opponga a questo sistema che schiaccia gli indifesi, prosciuga la natura e sacrifica l'umanità intera per il profitto e il potere.
Noi non ci stiamo.