Ci sono mondi che si possono conoscere per anni, ma che riescono comunque a mostrarsi da una prospettiva nuova.
Le stesse luci.
Le stesse notti.
Lo stesso rumore.
Eppure tutto ad un tratto assume un peso diverso.
Una sensazione diversa.
Una responsabilità diversa.
Perché quando cambia il modo in cui si appartiene a qualcosa, cambiano anche le paure, le soddisfazioni e il significato di certe emozioni.
Poi ci sono le persone.
Per tutta la stagione, serata dopo serata, quelle porte si sono aperte e qualcuno ha deciso di esserci.
Qualcuno ha scelto ancora questo posto, lo ha riempito e gli ha dato vita.
Essere scelti non è mai scontato, non essere scelti sarà sempre uno stimolo.
A tutti voi, il grazie più grande.
E un grazie speciale a tutto lo staff, a chi ha reso possibile ogni singola serata, molto prima che si accendessero le luci e molto dopo che si spegnevano.
Da tutto questo resta anche una certezza:
fermarsi, probabilmente, non farà mai parte del percorso.
Ci sarà sempre un’idea da inseguire, una strada ancora da capire, una sfida abbastanza grande da far venire voglia di provarci.
Perché una volta imparato a vedere possibilità dove prima c’era soltanto spazio, diventa difficile smettere di cercarne altre.
E poi ci sono strade che, prima ancora di iniziare, si scelgono già in due.
@giando994 ❤️