Posted On: October 8th 2026, 05:46 pm
Il bello di Raffaella è che non deve essere simpatica a nessuno, nemmeno a se stessa.
L’ho conosciuta alla presentazione del libro insieme a Daria Bignardi dove mi sono fatta autografare il libro e sono rimasta spiazzata dal suo abbraccio nel salutare, un contatto inedito e accogliente, come non ti aspetteresti.
Ci siamo trovate “familiari” senza capire se per caso le nostre vite milanesi si siano incontrate per qualche motivo. Questa familiarità ha poi risuonato tra le pagine del libro. Nella sensazione di non essere mai sufficientemente al passo con gli altri o con quello che gli altri si aspettano da noi. Nel cercare di far fruttare le proprie risorse e non sempre esserne capaci. Nei ricordi di un’infanzia di silenzi.
Tra le pagine ho visto una persona diversa da me ma non distante da me.
“Ho pensato che anche se mio padre non mi aveva amato non ero obbligata a non amare, o che almeno potevo provarci; ho pensato quella cosa che pensano tutti a un certo punto della vita e cioè che la vita è quello che fai nonostante i tuoi genitori; non sapevo se ci sarei riuscita, ma tanto valeva provare.”
#bookstagram