Posted On: October 12th 2026, 09:59 am
“L’estranea” di Paolo Strippoli ruota attorno ad Anna, una donna benestante di Bari, interpretata da Jasmine Trinca, che inaspettatamente si presenta a casa della figlia Alice e decide di rivelarle tutta la verità che ha tenuto nascosta per vent’anni e che riguarda le fondamenta stesse della loro famiglia. Il privilegio familiare alimenta la convinzione che ogni difficoltà sia risolvibile attraverso il possesso di ricchezza, relazioni o strumenti straordinari. Il denaro non acquista realmente il controllo assoluto sulla vita, ma l’illusione di poterlo fare induce le persone a sacrificare valori e relazioni pur di difendere il proprio status.
La spirale di liquirizia suggerisce un movimento che sembra procedere, ma che continua a riportare verso un centro problematico. La tragedia nasce dalla convinzione che il fine possa giustificare qualsiasi mezzo, mentre le conseguenze rivelano l’impossibilità di separare un desiderio dalle responsabilità che comporta. Tuttavia, la suddivisione in sezioni dedicate ai diversi membri della famiglia mette in evidenza una struttura narrativa irregolare e incostante. Paolo Strippoli presenta un primo capitolo interessante, soprattutto per la sequenza del morso accompagnata da “Narcotic” dei Liquido, e un terzo particolarmente riuscito, grazie alla magnifica scena di Anna intrappolata nel traffico, alternata al primo bacio di Alice in spiaggia.
Il secondo capitolo, invece, risulta standardizzato e incapace di suscitare un’autentica empatia, mentre il quarto e l’epilogo risentono di un simbolismo eccessivo e ricco di cliché, nonostante un efficace colpo di scena finale metaforico. Il risultato finale spicca soltanto in mezzo ad un mare di prodotti nazionali scadenti, che lo fanno apparire un capolavoro agli occhi di molti. Ritengo che questo film dovrebbe rappresentare lo standard del cinema italiano e non l’eccezione ma, naturalmente, nell’attuale industria cinematografica nazionale, rappresenta una boccata d’aria fresca e, forse, la definitiva maturazione di questo regista che, affiancato da un grande sceneggiatore, potrebbe realizzare film davvero straordinari. Visione consigliata.
✍🏻
@stefazito