Posted On: October 13th 2026, 08:52 am
Secondo i dati dell’Agenzia dell’Unione europea sulle droghe (EUDA), il 21,5% degli italiani tra i 15 e i 34 anni dichiara di aver consumato cannabis negli ultimi dodici mesi. Una percentuale superiore a quella registrata in Spagna (19,4%), Francia (18,9%) e Germania (17,7%).
Seguono i Paesi Bassi (15,4%), il Belgio (14,4%), la Danimarca (12,5%) e l’Austria (11,1%). Numeri che mostrano quanto il consumo di cannabis sia diffuso anche nei Paesi in cui la normativa e l’approccio alle sostanze stupefacenti sono molto diversi.
Ma il fenomeno non riguarda soltanto il consumo. In Italia, il mercato illegale della cannabis viene associato a un giro d’affari stimato nell’ordine di miliardi di euro, risorse che possono alimentare le attività delle organizzazioni criminali.
Il dato apre così due questioni: da una parte la prevenzione e la tutela della salute, soprattutto tra i più giovani; dall’altra il contrasto a un mercato illegale che continua a generare enormi profitti.
Secondo l’EUDA, nell’Unione europea circa 15,4 milioni di giovani tra i 15 e i 34 anni hanno consumato cannabis nell’ultimo anno, pari al 15,3% della popolazione di quella fascia d’età. La cannabis si conferma così la sostanza illecita più utilizzata in Europa. 
Le stime sul mercato illegale italiano indicano inoltre che circa il 40% di un giro d’affari complessivo di 15,5 miliardi di euro è riconducibile alla cannabis, per un valore superiore ai 6 miliardi. 
E voi cosa ne pensate? Per contrastare il mercato illegale della cannabis servono controlli più severi oppure una regolamentazione diversa?
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