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7 days ago
“Ma si fa una cena dopo il festival?”
“Daje, prenoto io. Quanti siamo?”
“In nove”.
“Apposto, prenotato per nove alle ore 20. Ci vediamo lunedì sera in pizzeria”.

Che già ci fossero delle stranezze, era evidente. Chi va a mangiare la pizza di lunedì sera? Eppure, c’è dell’altro: più li conti, nella foto, più ti sembrano in dieci. 
Dieci strani personaggi. 

Dopo poche settimane dalla seconda edizione del Festival della provincia perturbante, il Collettivo PonteDerry si incontra per discutere di come sono andate le cose. 
Il gruppo si è allargato, il bilancio è positivo. Quello si poteva far meglio, mentre quell’altro è andato benissimo. Quest’anno è passata più gente della prima edizione, il momento delle letture dei racconti è stato bellissimo, anche la premiazione. Al concerto, i gruppi rock hanno spaccato.
Dai, ganzissimo. È stata proprio una bellissima edizione. Però, che fatica… speriamo che a nessuno venga in mente di rifarlo!

Nuove e stravaganti idee vengono gettate nel calderone, mentre le pizze finiscono nei piatti e la birra va giù bene. Poi succede qualcosa di strano, a cui non prestiamo particolare attenzione: una finestra si apre da sola, forse spinta dal vento. La richiudiamo, senza starci troppo a pensare.
Continuano chiacchiere e risate. 

“Insomma, ma quindi?” Una voce gracchiante si unisce alle nostre conversazioni. Sembrano parole uscite da una bocca con troppi denti che sbattono. “Il prossimo anno, la fate la terza edizione?”
Ci giriamo tutti verso il posto vuoto a capotavola. Non c’è nessuno, siamo in nove, appunto. Ma allora, chi ha parlato?
Facciamo spallucce e continuiamo a mangiare.
Però, certo che sarebbe proprio bello riproporre il Festival PonteDerry. 

Finiamo la cena, ci alziamo e andiamo a pagare il conto. Usciamo dal locale, qualcuno si accende una sigaretta e una nuvola di fumo ci accompagna verso il parcheggio. Un lampione illumina appena le nostre facce pallide. 
È il momento dei saluti.
“Via gente, è stata una bella cena. Quando ci si rivede?”
“Sarebbe da rifarla, così iniziamo a parlare del PonteDerry Festival 2027!”
Degli strani sorrisi dipingono i nostri volti. Bocche larghe, innaturali.
Con troppi, troppi denti…
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Posted On: October 13th 2026, 07:50 am
“Ma si fa una cena dopo il festival?”
“Daje, prenoto io. Quanti siamo?”
“In nove”.
“Apposto, prenotato per nove alle ore 20. Ci vediamo lunedì sera in pizzeria”.

Che già ci fossero delle stranezze, era evidente. Chi va a mangiare la pizza di lunedì sera? Eppure, c’è dell’altro: più li conti, nella foto, più ti sembrano in dieci.
Dieci strani personaggi.

Dopo poche settimane dalla seconda edizione del Festival della provincia perturbante, il Collettivo PonteDerry si incontra per discutere di come sono andate le cose.
Il gruppo si è allargato, il bilancio è positivo. Quello si poteva far meglio, mentre quell’altro è andato benissimo. Quest’anno è passata più gente della prima edizione, il momento delle letture dei racconti è stato bellissimo, anche la premiazione. Al concerto, i gruppi rock hanno spaccato.
Dai, ganzissimo. È stata proprio una bellissima edizione. Però, che fatica… speriamo che a nessuno venga in mente di rifarlo!

Nuove e stravaganti idee vengono gettate nel calderone, mentre le pizze finiscono nei piatti e la birra va giù bene. Poi succede qualcosa di strano, a cui non prestiamo particolare attenzione: una finestra si apre da sola, forse spinta dal vento. La richiudiamo, senza starci troppo a pensare.
Continuano chiacchiere e risate.

“Insomma, ma quindi?” Una voce gracchiante si unisce alle nostre conversazioni. Sembrano parole uscite da una bocca con troppi denti che sbattono. “Il prossimo anno, la fate la terza edizione?”
Ci giriamo tutti verso il posto vuoto a capotavola. Non c’è nessuno, siamo in nove, appunto. Ma allora, chi ha parlato?
Facciamo spallucce e continuiamo a mangiare.
Però, certo che sarebbe proprio bello riproporre il Festival PonteDerry.

Finiamo la cena, ci alziamo e andiamo a pagare il conto. Usciamo dal locale, qualcuno si accende una sigaretta e una nuvola di fumo ci accompagna verso il parcheggio. Un lampione illumina appena le nostre facce pallide.
È il momento dei saluti.
“Via gente, è stata una bella cena. Quando ci si rivede?”
“Sarebbe da rifarla, così iniziamo a parlare del PonteDerry Festival 2027!”
Degli strani sorrisi dipingono i nostri volti. Bocche larghe, innaturali.
Con troppi, troppi denti…
Comments (2)
manuelmarinari 7 days ago

manuelmarinari

Ma alla fine, eravamo nove o dieci? Mica l’ho capito… 🤣🤔

hell_flevio 7 days ago

hell_flevio

E in tutto questo il decimo invitato non era il più perturbante😂

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