Posted On: October 13th 2026, 02:42 pm
Il reperto archeologico di oggi per la nostra rubrica ArcheopoverY non solo è molto particolare ma è anche quello più recente conservato nel nostro museo 🏛
Prima di parlarvene guardiamo un attimo la seconda slide del carosello ↪️
Carino vero? Questo è come doveva apparire il paesaggio circostante le città di Roselle e Vetulonia al tempo degli Etruschi. Peccato che questo lago (chiamato “Prile” dai Romani) diventerà pian piano una palude, portando con se tutta una serie di problematiche sanitarie che caratterizzeranno la zona fino ai primi del ‘900...
Stiamo parlando ovviamente della malaria, una malattia trasmessa dalla puntura di zanzare che, come sappiamo, prosperano nelle acque stagnanti. Per combattere la piaga tra la fine dell’800 e i primi del ‘900 vennero istituite importanti opere di bonifica per prosciugare la palude ma una svolta ancora più importante avvenne con la scoperta della cura, ovvero il chinino, una sostanza ricavata originariamente dalla pianta della China (Cinchona officinalis).
E qui entra in ballo il reperto di oggi, che vediamo nella prossima slide ↪️
Si tratta della targa di marmo dell’Ambulatorio Antimalarico Gratuito che esisteva a Roselle ancora negli anni ‘50.
In questa struttura avveniva la distribuzione del cosiddetto "Chinino di Stato", ovvero del farmaco antimalarico somministrato gratuitamente per tutte quelle fasce di popolazione che non si potevano permettere l'acquisto.
Una semplice iscrizione che racconta la dura lotta della povera gente contro la piaga della malaria.
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