4 days ago#neuroscienze #psicologiacognitiva #brainimaging #divulgazionescientifica #neuroanatomía
4 days agoLeggere, ricordare, muovere un dito: ogni gesto coinvolge più aree del cervello che lavorano insieme. Ecco una guida per orientarti. LOBO FRONTALE È la parte più estesa. Comprende la corteccia motoria, che avvia i movimenti volontari, e la corteccia prefrontale, coinvolta in pianificazione, decisioni e controllo degli impulsi. Continua a maturare fino ai vent'anni circa. LOBO PARIETALE Elabora le sensazioni del corpo (tatto, pressione, temperatura, dolore) e le integra con gli altri sensi per darci un senso dello spazio. LOBO TEMPORALE Contiene la corteccia uditiva, aree chiave per comprendere il linguaggio e l'ippocampo, essenziale per la memoria. LOBO OCCIPITALE È il centro della visione: riceve i segnali degli occhi ed elabora contorni, forme, colori e movimento. Un danno qui può compromettere la vista anche con occhi sani. DENTRO IL CERVELLO La corteccia è lo strato esterno, spesso pochi millimetri, ricco di corpi cellulari dei neuroni. Sotto c'è la sostanza bianca, fatta di fibre che collegano le regioni. Il corpo calloso, il più grande fascio di fibre, mette in comunicazione i due emisferi. STRUTTURE PROFONDE Talamo: smista le informazioni sensoriali verso la corteccia. Gangli della base: regolano i movimenti. Ippocampo: serve a formare nuovi ricordi. Cervelletto: coordinazione ed equilibrio, e contiene oltre la metà dei neuroni del cervello. Tronco encefalico: respiro, battito, sonno e veglia. Una precisazione: è una semplificazione. Nessuna area lavora da sola, ogni funzione nasce dalla comunicazione tra regioni diverse. Il cervello è un'unica rete. Salva il carosello per ripassarlo e mandalo a chi è curioso di capire la propria testa. Quale area vuoi approfondire nel prossimo post? Scrivilo nei commenti. Neuroscienze Psicologia Cognitiva #neuroscienze #psicologiacognitiva #cervello
