🏁 M24 LE MANS: più che un museo, un pellegrinaggio.
Se amate il motorsport, entrare qui non è una semplice visita. È quasi un atto di devozione.
Accanto al Circuit de la Sarthe sorge il rinnovato M24 Musée du Sport Automobile, 8.600 metri quadrati dedicati alla storia delle corse e 120 veicoli capaci di attraversare oltre un secolo di evoluzione tecnica.
E basta iniziare a camminare per capire che il tempo a disposizione non sarà mai abbastanza.
🔥 La Ferrari 512 S di Regazzoni e Merzario.
🏆 La Chenard & Walcker vincitrice della prima 24 Ore di Le Mans nel 1923.
⚡ L’Audi R18 e-tron quattro, prima ibrida a conquistare Le Mans.
💨 La Mazda 787B con il suo leggendario motore rotativo.
🇮🇹 La Bentley Speed 8 vincitrice nel 2003 con Dindo Capello, Tom Kristensen e Guy Smith.
Poi arriva uno di quei momenti nei quali bisogna semplicemente fermarsi.
Da una parte la Porsche 917 L Gulf di Jo Siffert e Derek Bell. Dall’altra la Ferrari 312 P di Chris Amon e Peter Schetty.
Due automobili che da sole potrebbero giustificare il viaggio.
Ma M24 va oltre Le Mans: Formula 1, rally, Can-Am, IndyCar e motociclismo. Si passa dalla Toleman TG184 di Ayrton Senna alla Ferrari F2002 di Michael Schumacher, fino alla Lancia Stratos Alitalia.
E ci sono persino 4.667 modellini in scala 1:43, uno per ciascuna vettura partita alla 24 Ore dal 1923.
Visitare M24 nei giorni della 24 Ore di Le Mans, mentre fuori il circuito torna a vivere, rende tutto ancora più intenso.
Perché qui non si osservano soltanto delle automobili.
Si cammina dentro la storia del motorsport.
📖 Vi portiamo nel nuovo museo M24 sul nuovo numero di Automobili d’Epoca, ora in edicola.
📸 Press.Net Images
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