instagram story viewer > #Parlamento

#Parlamento

Posts
El reglamento de la vergüenza: eso es lo que se ha aprobado hoy en el Parlamento Europeo. Mientras unos traen a Europa las políticas de Trump, España encabeza la defensa de los derechos humanos y de ciudadanía con la regularización de personas migrantes.
«Non è uno stipendio d’oro». Piero Fassino mostrò in Aula il proprio cedolino da deputato: 4.718 euro netti al mese, definendo «demagogia e populismo» le critiche rivolte ai compensi dei parlamentari. Ma quanto guadagna davvero un parlamentare? La cifra mostrata da Fassino riguarda la sola indennità parlamentare. A questa si aggiungono altre voci previste per chi svolge il mandato: 💶 Indennità: circa 4.700 € netti al mese 🏠 Diaria: circa 3.500 € mensili per le spese di soggiorno a Roma 📋 Rimborso per l’esercizio del mandato ✈️ Rimborsi per alcune spese di viaggio e telefonia 📌 Trattamento di fine mandato e previdenza Il confronto con un lavoratore dipendente va quindi fatto considerando l’intero trattamento economico, non soltanto il cedolino dell’indennità. E qui nasce la discussione: in un Paese in cui molti stipendi netti si collocano intorno ai 1.700-1.900 euro mensili, quanto è distante il trattamento economico di un parlamentare da quello di un lavoratore comune? La questione non è stabilire se 4.718 euro siano tanti o pochi. È capire quanto vale realmente, nel complesso, un mandato parlamentare. Voi cosa ne pensate? #fassino #futurando #parlamento #stipendio #lavoro
Il Parlamento europeo ha dato il via libera al regolamento che punta a rendere più efficaci le procedure di rimpatrio per chi soggiorna illegalmente sul territorio dell’Unione. Tra i voti favorevoli anche quello di Roberto Vannacci, che ha sostenuto il provvedimento. La decisione riaccende lo scontro politico sul tema dell’immigrazione: da una parte chi considera il provvedimento necessario per il controllo dei confini e il rispetto delle regole, dall’altra chi denuncia il rischio di politiche troppo rigide nei confronti dei migranti. Brutto periodo per essere una persona che spera nell’alleggerimento dei controlli contro la criminalità.
Oggi l’Italia ha ottenuto un grande successo: il Parlamento europeo ha approvato il nuovo Regolamento europeo sui rimpatri. Un provvedimento storico che consente di rimpatriare velocemente chi non ha titolo a stare nell’Unione europea.
Alla fine anche nella Lega si sono accorti di chi è davvero Roberto Vannacci. Curioso, visto che sono stati proprio loro i primi a candidarlo e a farlo eleggere al Parlamento europeo. Che dire, meglio tardi che mai…
Oggi al Parlamento europeo è andato in scena uno spettacolo indegno: al momento del voto sul Regolamento rimpatri, diversi eurodeputati di destra si sono alzati in piedi urlando ‘send them back’, ‘rispediteli indietro’ . Il tutto mentre i rappresentanti del Ppe, che ancora una volta hanno tradito la maggioranza votando con la destra, apparivano palesemente imbarazzati. Il Regolamento rimpatri è vergognoso, è una pagina nera della storia europea e va contro i valori fondanti dell’Unione. La riforma apre la strada a deportazioni forzate anche di famiglie con bambini, controlli sempre più invasivi sul modello dell’ICE di Trump e alla normalizzazione della detenzione anche per chi non ha commesso nessun reato.
REMIGRAZIONE. Anche grazie il mio voto il parlamento europeo ha adottato il nuovo regolamento per il rimpatrio degli immigrati illegali.
Oggi il Parlamento europeo è tornato a votare sul Chat Control, la proposta della Commissione UE che punta a consentire la scansione dei messaggi privati per individuare eventuali reati. La Lega ha votato NO. La sicurezza non può diventare un pretesto per limitare la privacy e le libertà dei cittadini.
479 votos a favor. 119 en contra. El Acuerdo Global UE-México acaba de ser aprobado en el Pleno del Parlamento Europeo. Como ponente de este acuerdo en la Comisión de Asuntos Exteriores, este es un momento que no olvidaré fácilmente. 10 años de negociaciones y 7 años de trabajo parlamentario. Y hoy, el resultado. Pero más allá de los números y los aranceles, este acuerdo es una declaración política en un momento en que otros levantan muros, usan el comercio como arma y cuestionan décadas de construcción multilateral. Europa y México responden con la lógica contraria: cooperación, reglas compartidas y derecho internacional. La alternativa al multilateralismo no es más soberanía. Es la ley de la selva. Y hoy hemos elegido otro camino.
🇪🇺 | Un video difundido en redes sociales por Elvise Pérez muestra el momento en que el Parlamento Europeo aprueba nuevas medidas migratorias orientadas a facilitar y acelerar los procesos de deportación de extranjeros que no cuenten con autorización legal para permanecer en territorio europeo. Las nuevas disposiciones forman parte de una tendencia que viene ganando fuerza en varios países europeos, donde gobiernos y legisladores impulsan políticas más estrictas en materia migratoria, argumentando razones de seguridad, sostenibilidad de los servicios públicos y cumplimiento de las leyes de inmigración. La votación ha generado reacciones tanto de respaldo como de rechazo, reavivando el debate sobre el equilibrio entre el control migratorio, la soberanía de los Estados y la protección de los derechos de los migrantes.
Tocaremos todas las puertas que sean necesarias para exigir libertad para Ernesto Ruffo. Desde el Parlamento Europeo, en @accionnacional alzamos la voz: Ruffo es un perseguido político y exigimos justicia, debido proceso y leyes iguales para todos. No vamos a guardar silencio.
Qué horror lo que se ha aprobado hoy en el Parlamento Europeo. Solo que se haya podido votar algo así es terrible.
back to up