La rubrica Mimo&Mamy è tornata!
Simona ama alla follia gli animali della giungla 🦒🦁🐘, tant’è che papà ha inventato una canzoncina tutta per Simo, con dentro i suoi animali preferiti. Una di quelle melodie che nascono per gioco e diventano casa.
E siccome siamo nel pieno del Carnevale, ho pensato di portare la giungla da noi.
Con Simona abbiamo preparato delle sagome degli animali, le abbiamo stampate, plastificate e ritagliate insieme a Tata Sveva. Simona ha guardato ogni passaggio, ogni dettaglio. Ha visto nascere l’attività per lei… e poi l’ha vista diventare realtà, subito.
La cosa che mi ha emozionata di più?
Vederla seguire tutto il processo, aspettare, osservare, capire… e poi iniziare a fare gli abbinamenti con quegli occhi profondi, pieni di voglia di imparare, pieni di curiosità. Per la prima volta non ha solo giocato.
Ha visto creare qualcosa per lei.
E lo ha vissuto fino in fondo.
Non ho parole abbastanza grandi per raccontare quello che provo. Ogni giorno mi sorprende, mi coinvolge, mi insegna che la magia non è nelle cose perfette… ma nelle cose fatte insieme….
Una giungla per Thiago 🐘🦒🐅🫰#nursery #babyroom #cameretta #murales
CHIUDERE AGLI STATI UNITI
Sánchez con Xi “dalla parte giusta della storia”: da Pechino un segnale a Trump contro la “legge della giungla”.
Il premier spagnolo è stato ricevuto dal leader cinese: sul tavolo il deficit commerciale di Spagna e Ue, ma anche il ruolo di Madrid negli equilibri del mondo ridisegnato dalle politiche del tycoon
La Spagna è con la Cina “dalla parte giusta della storia”. La formula scelta da Xi Jinping per accogliere Pedro Sánchez a Pechino e suggellare rapporti bilaterali “al massimo livello da 53 anni” sottintende i rispettivi significati che i due protagonisti hanno voluto dare al vertice. Perché per quanto si trattasse di un bilaterale, tra il premier spagnolo e il leader cinese c’era un convitato di pietra: Donald Trump. Così, nella Grande Sala del Popolo, riservata dal regime ai principali eventi politici, la voce europea più critica verso Washington è stata accolta e valorizzata dal principale rivale strategico degli Stati Uniti.
In questo passaggio delicato degli equilibri globali – segnato dalle fibrillazioni geopolitiche diffuse causate dalla postura della Casa Bianca a trazione Trump e dal conseguente riassetto delle relazioni tra Bruxelles, Washington e Pechino – la visita del capo della Moncloa non è solo un episodio bilaterale, ma un tassello di una più ampia ridefinizione del posizionamento europeo verso la seconda economia del mondo. E’ stato Sánchez, lunedì, a fissare sul fronte spagnolo ed europeo il punto centrale della visita: lo squilibrio commerciale tra Ue e Cina. Madrid spera di ridurre un deficit più che raddoppiato in quattro anni, che sfiorerà i 50 miliardi di dollari nel 2025, il 74% del deficit commerciale totale della Spagna. Per questo “abbiamo bisogno che la Cina si apra, in modo che l’Europa non debba chiudersi”, ha detto Sánchez, definendo il deficit europeo – che nel 2025 ha toccato i 360 miliardi di euro – “sbilanciato” e “insostenibile nel medio e lungo termine”.
Segue sulla Pagiba Facebook Themis & Metis
Il nostro segretario è molto chiaro: “Il più bravo può essere anche l’ultimo della fila”, ma solo se ha le stesse opportunità del primo.
❌ Il mercato non è la legge della giungla.
✅ Il mercato è l’occasione che si dà a tutti per vincere.
Serve Libertà, Meritocrazia e Pari Opportunità. Se non conosci nessuno, devi avere comunque la tua chance.
#mercato #libertà #economia #occasioni #meritocrazia
📍Little Cabanas Udawalawe, Sri Lanka
€9 per la nostra stanzetta nella giungla con colazione inclusa e possibilità di prenotare un safari con jeep privata all’interno del parco nazionale (noi non l’abbiamo fatto ma abbiamo comunque avuto la fortuna di vedere gli elefanti sulla strada che costeggia il parco 🐘)
Unica nota negativa: la quantità di zanzare nel bagno, non si poteva stare dentro per più di 2 minuti 😆
#travel #traveltips #storytime #srilankatravel
Ma dove si trova questa giungla di cui tutti parlano? 🌿
A Leinì, proprio dove una volta c’era lo storico Kubo…ve lo ricordate?
Oggi quello spazio sta cambiando pelle.
Lo stiamo trasformando in qualcosa che non avete mai visto prima.
Guardate, immaginate…e preparatevi.
In tanti ci state chiedendo anche “quando aprite?” 👀
Ancora un attimo di pazienza… ma fidatevi manca davvero poco.
Intanto vi diciamo questo:
🗓️ Saremo aperti dal Mercoledì alla Domenica, tutte le sere
🍽️ Domenica anche a pranzo
🎭 Ogni sera eventi immersivi, sempre diversi
Questa non sarà solo una location, sarà un’esperienza ♥️
👉🏻 Seguici ora e attiva le notifiche, quando annunceremo la data, dovrai essere tra i primi a saperlo
La giungla ti sta aspettando 🐆
#newopening #torino #localitorino #jungles #comingsoon
A I U T O
Quando arrivai in Thailandia dopo i 3 mesi di autostop ero un disadattato. Uno scappato di casa. Quel posto mi aveva stravolto completamente, mi sembrava di essere uscito da una Giungla.
Finii a Bangkok e prenotai nel dormitorio più economico affacciato sul fiume chao praya.
Questi erano i miei coinquilini.
(Video di febbraio 2025)
Un Toscano a Giro
#chaoprayariver #chaopraya #bangkok #rettile #poor
#ADV Signore e signori, oggi faccio squadra… con me stessa!
Tra corse lampo e riunioni da destreggiare, il multitasking è il mio sport preferito.
La mia alleata? Una manciata di mandorle, che mette ordine nella giungla di impegni.
Perché prima di correre ancora, è meglio ricaricarsi con energia vera.
@mandorleit
Continuano le promesse di Salvini sugli autovelox, lo vedremo se saranno confermate dai fatti. Intanto la mancanza di chiarezza sulle omologazioni e la giungla normativa, stanno determinando pioggia di ricorsi, maggiori costi per cittadini ed enti locali, più incertezza e meno controlli sulle strade. Il suo è un vero e proprio disastro annunciato.
In questi anni il ministro Salvini è stato il più importante megafono della disinformazione sul tema degli autovelox. Passato al governo, il ministro in quattro anni non è stato in grado di risolvere neanche il tema delle omologazioni. Il risultato è che, nell’attesa, la maggior parte degli apparecchi sono stati spenti, i ricorsi dei cittadini piovono, e sarebbe opportuno evitare a sindaci e prefetti di essere chiamati in futuro a rispondere di danno erariale.
Con il nuovo codice della strada si dovevano risolvere i problemi, invece sono ancora tutti sul tavolo. Da parte del governo continua una sorta di accanimento nei confronti di chi viaggia: non bastava l’aumento di pedaggi e accise, ci si mette anche il caos autovelox
Il Re sta tornando. La giungla non è più sicura.#roadbowling #boccia #prb #bocciasustrada #figest
✅ Salva il reel per il tuo prossimo viaggio a Bali
📍 Taman Dedari, Ubud - Bali
✨ Perché andarci?
🌿 Ristorante sospeso nel cuore della giungla balinese
🗿 Statue giganti di dee balinesi che creano un’atmosfera magica
🌊 Vista spettacolare sul fiume Ayung
🍽️ Cucina locale e internazionale in un ambiente incredibile
📸 Spot perfetto per un brunch, una cena romantica o foto indimenticabili
⏰ Info pratiche:
🕒 Aperto tutti i giorni (controlla gli orari prima di andare)
💸 Prezzi ragionevoli per Bali, e la location merita assolutamente
🚕 Facile da raggiungere in auto o scooter dal centro di Ubud (10–15 min)
🎥 @sunny_rung
918 persone morte in una giungla del Sud America. 304 erano bambini. La causa ufficiale: una bibita.
Non è un film. È il 18 novembre 1978. Jonestown, Guyana.
Jim Jones era un predicatore carismatico dell'Indiana. Fondò il Peoples Temple negli anni '50, un movimento che mescolava il Vangelo con l'uguaglianza razziale, il socialismo, la speranza. Migliaia di persone lo seguirono. Poveri, emarginati, afroamericani che cercavano comunità in un'America che li ignorava.
Jones li portò nella giungla sudamericana. Costruì Jonestown, una città ideale, lontana dal mondo corrotto. Poi la città ideale diventò una prigione.
Sorveglianza continua. Punizioni fisiche. Privazione del sonno. Prove simulate di suicidio collettivo che Jones chiamava Notti Bianche, per testare la fedeltà dei seguaci.
Il 18 novembre 1978 arrivò il Congresso. Il deputato Leo Ryan stava investigando le denunce di familiari preoccupati. Fu ucciso sulla pista d'atterraggio con quattro altre persone mentre tentava di partire.
Jones sapeva che era finita. Ordinò il rito finale.
Vasche di Flavor Aid, non Kool-Aid, come si ricorda erroneamente, mescolato con cianuro di potassio, Valium, Fenergan. Ai bambini fu somministrato per primo, con le siringhe. Gli adulti bevvero dopo. Chi rifiutava veniva costretto con la forza.
918 morti in meno di un'ora.
Il colpo di scena che la storia dimentica sempre: non era solo follia religiosa. Era il risultato di anni di manipolazione psicologica sistematica, quella stessa che gli studiosi di dinamiche di culto oggi riconoscono come un manuale perfetto di controllo della mente.
Jonestown non era un'anomalia. Era la destinazione finale di un sistema costruito pezzo per pezzo per togliere a quasi mille persone la capacità di dire no.
Drinkpology — raccontiamo l'umanità un sorso alla volta. Anche quando quel sorso è il più buio della storia.
Seguici adesso: alcune storie esistono perché non vengano dimenticate.
#drinkpology #jonestown #storiadelmondo #manipolazione #storiachefadolore