Luciano Garofano ha lasciato il ruolo di consulente di Andrea Sempio. La motiazione ufficiale è «la mancata condivisione da parte della difesa» dell'indagato nel caso di Garlasco «dei suggerimenti tecnico scientifici forniti dal Generale (...) in merito allo svolgimento dell'incidente probatorio e alla possibile estensione dei temi oggetto di perizia».
Eppure, in queste ore sui social in tanti stanno rilanciando le parole che lo stesso generale aveva pronunciato a giugno, durante una puntata di Quarto Grado. Parole che fanno riflettere sulla posizione di Sempio e sulla tempistica dell'addio al suo ruolo da parte di Garofano.
«Perché da ex generale dei Ris che ha lavorato al caso di Garlasco, ora è diventato consulente di Andrea Sempio?», chiedeva il conduttore Gianluigi Nuzzi. «Voglio difendere quella verità che è stata decisa da un tribunale e rivendicare il lavoro che abbiamo fatto, al di là degli errori che sono stati commessi. Io credo in questa verità e nell'innocenza di Andrea Sempio. Se dovessi trovare la minima traccia di colpevolezza, consiglierei agli avvocati di portarlo in Procura. Se scoprissi che è colpevole lascerei il mandato», aveva risposto Garofano, con una convinzione che oggi fa sicuramente pensare. Cosa è successo dopo lo sviluppo dell'indagine con il presunto coinvolgimento del magistrato Mario Venditti? Forse i colpi di scena non sono finiti.
La Procura intanto cerca di capire a cosa sono serviti i soldi usati dalla famiglia Sempio nel 2017. Massimo Lovati, legale di Andrea Sempio, ha rivelato a Fabrizio Corona che «sono serviti per pagare gli avvocati». «Ho convocato Giuseppe Sempio (padre di Andrea, ndr) per tappare finalmente la bocca a tutti», le sue parole. Dunque, il legale avrebbe confermato di aver preso in nero quei soldi. Da chiarire però, ci sarebbero anche le tempistiche, poiché il movimento di denaro sarebbe avvenuto prima che Sempio sapesse di essere stato indagato.
[ di Valerio Salviani #ilmessaggero ] #sempio #garlasco
Il delitto di Garlasco: a #StorieItaliane l’acceso confronto tra l’avvocatessa Giada Bocellari, del pool difensivo di Alberto Stasi e il Dott. Armando Palmegiani, consulente della difesa di Andrea Sempio: si cerca di avere una ricostruzione dettagliata del contesto in cui l’impronta sarebbe stata rilevata e del suo valore probatorio.
È il giorno dell’ultimo atto, nell'aula del tribunale di Pavia, per l'incidente probatorio sul delitto di Garlasco. Gli esperti si confrontano soprattutto sul Dna maschile estrapolato dalle unghie di due dita di una mano di Chiara Poggi, ritenuto compatibile con quello di Andrea Sempio - indagato per omicidio in concorso - o dei componenti della linea paterna della sua famiglia. A sorpresa, all’udienza, è arrivato anche Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere come unico autore dell'omicidio della fidanzata. Diletta Giuffrida ci spiega il motivo della sua presenza in aula.
#skytg24 #news #delittodiGarlasco
Delitto di Garlasco: il giorno dell’incidente probatorio. L’avvocato dei Poggi ai microfoni di #Storieitaliane “La giustizia deve fare il suo corso”.
Oggi a sorpresa #AlbertoStasi è tornato in aula all’udienza conclusiva del maxi-incidente probatorio che potrebbe riscrivere la storia del delitto di #ChiaraPoggi. Subito è scattato l’assedio dei giornalisti.
#VitaInDiretta
“Rispetto per Liliana”: Così Sebastiano Visintin rivolto a Claudio Sterpin, al suo arrivo in tribunale prima dell’incidente probatorio chiesto dalla Procura di #Trieste per l'acquisizione della testimonianza dell’amico della moglie. “Ognuno ha il suo rispetto”, ha poi detto Sterpin parlando ai giornalisti prima dell’udienza. Per gli inquirenti la donna sarebbe stata aggredita dal marito "all’interno del parco dell’ex Opp, in prossimità di via Weiss, all’altezza del civico 21" la mattina della scomparsa. Qualcuno ha informazioni utili alle indagini?
[VIDEO]→ al link Puntata negli Highlights
#personescomparse #scomparsi #giustizia #chilhavisto #23giugno
La domanda che tutti si fanno, dopo che dall’incidente probatorio è arrivata la conferma della «piena concordanza» del Dna Y di Andrea Sempio con quello trovato sulle unghie di Chiara Poggi, è una soltanto: cosa cambia adesso?
La piena conferma della perita Denise Albani alle consulenze della procura di Pavia e della difesa di Alberto Stasi (condannato a 16 anni di carcere per il delitto) diventa un punto granitico dell’inchiesta. Perché non si tratta di un accertamento di parte ma del Tribunale, e quindi «terzo», e soprattutto perché avrà valore di prova in un - a questo punto sempre più probabile - processo a Sempio. 👉 L'articolo di Cesare Giuzzi al link in bio
Sale il numero degli indagati nel corso dell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo. Ne sono in tutto sette e sono medici napoletani.
Un passaggio che emerge dalla richiesta di incidente probatorio nel corso dell’inchiesta napoletana. Si punta così ad effettuare l’autopsia con un pool di periti di fronte al giudice. Al momento sale il numero degli indagati che sono interessati dalla richiesta di incidente probatorio. L’avviso è stato infatti notificato a sette indagati: il settimo nome è quello di un’altra dirigente del Monaldi, una dottoressa che ha preso parte al lavoro nel pool di medici al Monaldi culminato nel trapianto di un cuore deteriorato per il piccolo Domenico.
Di Leandro Del Gaudio, l’articolo completo su IlMattino.it
#ilmattino #domenicocaliendo #monaldi
Delitto di Garlasco: l’Avvocato De Rensis, difensore di Alberto Stasi, commenta a #StorieItaliane le dichiarazioni e le notizie uscite dopo l’incidente probatorio dei giorni scorsi e le ipotesi di nuove tracce prese in considerazione.
Uhuuu!!! Agora só falta o probatório de um cargo, pois do primeiro ja foi concluído com sucesso...
#professoracriativa #professor #concursada #educação #escola
Minha paciência acabou junto com estágio probatório. 🤣
.
.
.
.
.
.
.
.
#humor😂
#concurseiro
#concursado
#profissionaisdasaude
#agentedesaude
Onesto: QUANTO MI SONO PIACIUTO.
«Al centro del nostro “Incidente probatorio” c’è naturalmente la vita di Charlie #KIRK, ma c’è anche la LIBERTÀ DI ESPRESSIONE…
Attenzione a farne un’arma politica perché poi l’arma passa nelle mani dell’opponente, cambiano i tempi, e LA #DEMOCRAZIA MUORE…»
📺🔥🇺🇸 #CharlieKIRK: TERREMOTO AMERICANO +++ MIO INTERVENTO IN #TV
#IncidenteProbatorio #TRUMP
#LucaMarfé #KIRK #USA