Un amore nato tra ritmi serrati e visioni condivise.
@chiarapavan_cheffe al BSMT ha raccontato com’è nata la storia con Francesco, il loro progetto insieme… e anche le difficoltà che arrivano dopo, quando entrano in gioco dinamiche esterne.
Vuoi vedere l’episodio completo? 🔗⬆
Le alleanze elettorali costruite solo per contrastare l’avversario non possono garantire la stabilità di un governo. Trent’anni di storia politica dimostrano che mettere insieme visioni incompatibili su fisco, giustizia e politica estera porta inevitabilmente alla paralisi.
Serve una proposta politica fondata su una visione chiara e contenuti condivisi, non sull’ennesimo compromesso al ribasso.
In un contesto geopolitico instabile, come gestire davvero i propri investimenti? In questo estratto del vodcast #3Fattori, Mariangela Pira spiega le visioni di diversi analisti per individuare le strategie utili a restare lucidi mentre i mercati cambiano. La puntata integrale al link in bio di Sky TG24
Reel estemporaneo sulle seconde visioni, su Spielberg, sul fatto che a volte rivedere un film (come leggere un libro) cambi radicalmente l’opinione
Che ne pensate? Confrontiamoci
Nel 1983 Jobs convinse John Sculley, allora presidente di PepsiCo, a entrare in Apple come CEO. I primi tempi sembravano funzionare, ma presto i due iniziarono ad avere visioni completamente diverse sul futuro dell’azienda.
Jobs voleva puntare tutto sull’innovazione e sul Macintosh, mentre Sculley era sempre più preoccupato dai risultati commerciali, dai costi e dal modo in cui Jobs gestiva la divisione. Il Macintosh, dopo il lancio spettacolare del 1984, non stava vendendo come previsto e le tensioni interne aumentarono.
Nel 1985 lo scontro arrivò al punto di rottura. Jobs cercò di riprendere il controllo operativo dell’azienda, ma Sculley riuscì a ottenere il sostegno del consiglio di amministrazione.
Il risultato fu clamoroso: a soli 30 anni, Steve Jobs venne privato delle sue responsabilità operative e fu costretto a lasciare Apple, l’azienda che egli stesso aveva fondato.
Anni dopo Jobs avrebbe raccontato quella fase come uno dei momenti più devastanti della sua vita. Ma proprio quel momento segnò l’inizio di un nuovo capitolo: fondò NeXT e acquistò Pixar, continuando a costruire la sua carriera lontano da Apple.
E proprio quel nuovo capitolo, 12 anni dopo, avrebbe riaperto la porta che sembrava ormai chiusa per sempre.
Nel 1996 Apple era in difficoltà e cercava un nuovo sistema operativo; acquistò NeXT, la società fondata da Jobs, proprio per usare la sua tecnologia come base del futuro sistema operativo Mac.
Jobs tornò inizialmente come consigliere e nel 1997, dopo l’uscita di Gil Amelio, assunse il ruolo di CEO ad interim.
L’uomo che il consiglio aveva considerato un problema da allontanare sarebbe finito per diventare quello che avrebbe poi salvato Apple.
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#stevejobs #apple #macintosh #storiedibusiness #imprenditore
📣Un nuovo cammino per costruire insieme il programma di governo dei prossimi anni!
Il MoVimento 5 Stelle dà il via a un percorso partecipato, aperto a cittadine e cittadini, associazioni, comitati per raccogliere idee, proposte e visioni per il futuro del Paese.
Nasce così “𝐍𝐨𝐯𝐚 • 𝐏𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚” , il progetto che porterà cento punti di ascolto in tutta Italia.
Uno spazio di dialogo libero, aperto e partecipato, in cui ogni contributo e ogni idea potrà diventare una proposta concreta.
✍️ SCRIVIAMO INSIEME
IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE PROGRESSISTA!
📍 Ci vediamo domenica 17 maggio
📌 BV PRESIDENT HOTEL
Via Alessandro Volta, 87036 – Rende (CS)
@movimento5stelle @giuseppeconte_ufficiale @m5scosenza
#Nova
In questi giorni di Fuorisalone mi sto lasciando ispirare da installazioni, visioni e atmosfere sempre diverse.
Questa mattina ho fatto tappa da MoscaPartners Variations a Palazzo Litta, da Hermès a La Pelota, poi da Sensory Landscape e infine all’Appartamento Spagnolo di Elle Decor a Palazzo Bovara.
Milano, durante questa settimana, diventa un racconto sfaccettato delle tante anime del design.
Voi avete già visto qualche installazione che vi ha colpito particolarmente?
È stato un venerdì speciale quello di ieri in piazza Minghetti a Bologna, dove gusto, musica, storie e visioni sul cibo e l’agricoltura si sono intrecciate coinvolgendo lettori, imprenditori ed esperti del settore agroalimentare.
Oggi facciamo il bis🌿
⏰Ore 17.00 - Casa Carlino
Finanziato da @regione_emiliaromagna , Visit Emilia Romagna
Con il Patrocinio di @comunedibologna
Main partner: @bper_banca
Partner: @amadori.official, @inalcangola, @selenella
Partner Green Design e Lab: @o2_farm
Grazie a @labideesrl e @confcommerciobologna
#ilrestodelcarlinovideo
Due visioni opposte della legalità: da una parte la nostra, fondata su regole e rispetto; dall’altra quella della sinistra, spesso ideologica e contraddittoria.
In questo intervento spiego perché.
#fratelliditalia
ESPLORATORI O GEOGRAFI?
Due visioni per comprendere il mondo
📍 Cividale del Friuli – Mittelfest
📅 26 luglio ore 21:00
Ci sono due modi di conoscere il mondo.
Il primo è quello del geografo: osserva, misura, raccoglie informazioni. Il secondo è quello dell’esploratore: parte, si mette in gioco, si perde, e accetta di essere trasformato da ciò che incontra.
È proprio da questa contrapposizione nasce “Esploratori o Geografi?”, uno spettacolo in cui intreccio le storie di esplorazione con una riflessione sul futuro del nostro pianeta e sul significato del conoscere davvero.
Ci vediamo il 26 luglio a Cividale del Friuli, nell’ambito di Mittelfest.
🎟️ Info e biglietti su @mittelfest o al link in bio
Nelle manifestazioni della Lega ci sono idee, visioni e proposte. C’è tutto quello che nelle manifestazioni di sinistra manca.
Quarto video recap di #senzapaura by @ariannabiellas
“Forestiero che cerchi la dimensione insondabile
la troverai fuori città…
alla fine della strada.”
Buon compleanno a Juri e buona domenica a tutti ✨