Instagram story viewer> @alsimonassi> Posts
2K
followers
7794
following
DPO e Privacy & compliant manager
🏔️ Trail runner per passione
💼 Suit → 👟 Trail shoes
Corro. Fatico. Mi diverto un sacco.
POSTS STORIES REELS TAGGED
#findapartment #appartamentinmilan #nonmalelavistadaqui … magari faccio un’offerta 😂😂😂😜 @terrazzamartinimilano @qualys @qualyscloud by @alsimonassi
8
4 years ago
Download
Giornata formativa con #privacylab al @alfaromeo_museo con @marcocamisanicalzolari @chiozziandrea @agostinoghiglia @roberto_pala_ @barbarasabellico @privacy.disclosure … grazie a tutti. Martedì mattina però si recupera😜. #privacy #gdpr #gdprcompliance #garanteprivacy by @alsimonassi
11
4 years ago
Download
Camminando camminando… Ma dove sono finito?🤦🏽 #ariston #sanremo #cittadeifiori #ancheiopubblico taken in Sanremo by @alsimonassi
15
4 years ago
Download
🚽 RIFLESSIONI DAL CESSO – Tra bianco e nero c’è sempre il grigio.

Oggi, seduto sul mio trono della riflessione, mi sono posto una domanda: ma davvero dobbiamo avere sempre ragione da una parte e torto dall’altra? 💩

Al Liceo Amaldi di Novi Ligure viene pubblicato sul registro elettronico un invito a una manifestazione pacifista per la Palestina. Scoppia la polemica. Arriva un’ispezione ministeriale.

E partono le tifoserie.

⚖️ Da una parte, c’è chi sostiene che il registro elettronico sia uno strumento istituzionale, che la scuola debba garantire neutralità e pluralismo e che invitare a una manifestazione possa essere percepito come una presa di posizione.

🕊️ Dall’altra, c’è chi ricorda che la scuola non deve soltanto insegnare matematica e italiano, ma anche educare alla pace, alla cittadinanza, ai diritti umani e alla partecipazione civile.

E se avessero entrambi delle ragioni?

Perché informare non significa necessariamente condizionare. Ma anche condividere una buona causa non rende automaticamente appropriato qualsiasi strumento utilizzato.

E l’ispezione? È un legittimo controllo istituzionale oppure una reazione sproporzionata? Anche qui, forse, dipende da come e perché viene condotta.

La questione non dovrebbe essere stabilire chi sia buono e chi cattivo, chi sia di destra e chi di sinistra.

La questione dovrebbe essere capire dove finisce il diritto di educare e dove potrebbe iniziare il rischio di orientare.

Perché il pensiero critico dovrebbe servire proprio a questo: comprendere le ragioni degli altri, anche quando non coincidono con le nostre.

E forse oggi il problema più grande non è quello che è finito sul registro elettronico.

È che siamo diventati bravissimi a scegliere da che parte stare, ma sempre meno capaci di capire perché gli altri stiano dall’altra.

🚽 Tra bianco e nero esistono infinite sfumature di grigio. E magari è proprio lì che dovremmo fermarci a ragionare.

Voi come la vedete? La scuola ha fatto bene? Il Ministero ha fatto bene? Oppure la risposta è meno scontata di quanto sembri?

A.

#RiflessioniDalCesso #LiceoAmaldi #NoviLigure #Scuola #PensieroCritico LibertàDiPensiero EducazioneCivica Pace Riflessioni Dialogo by @alsimonassi
0
4 days ago
Download
Riflessioni dal cesso – Parte 2.
Qualche giorno fa parlavo dell’importanza di poter scegliere la persona che ci rappresenta. 
  Nuova legge elettorale: tornano le preferenze.

Bene.

Poi scopri che il capolista lo decide il partito.

Quindi puoi scegliere.

Ma senza esagerare.

Poi c’è il famoso 42%.

Che è sempre 42%, certo.

Solo che se a votare siamo sempre meno, per arrivarci servono sempre meno persone.

Insomma: puoi criticare la legge, il Governo, l’opposizione, il sistema, il meteo e pure quello davanti a te alle Poste.

Ma se il giorno delle elezioni resti sul divano…

alla fine decidono quelli che dal divano si sono alzati.

E questa, purtroppo, non è politica.

È matematica.

Solo un pensiero.
— A. Laterale

#ALaterale #RiflessioniDalCesso #LeggeElettorale #DirittoDiVoto #PoliticaItaliana Elezioni Voto Democrazia Astensionismo Preferenze Attualità by @alsimonassi
11
9 days ago
Download
LE RIFLESSIONI DAL CESSO 🚽💡
Oggi: voto, rappresentanza e responsabilità politica.
Stamattina mi è venuta una domanda molto semplice:
se non posso scegliere davvero la persona che mi rappresenta, a chi chiedo conto delle promesse fatte?
In politica parliamo continuamente di partiti, coalizioni, simboli e schieramenti.
Ma poi le decisioni vengono prese da persone.
Le leggi vengono votate da persone.
Le promesse vengono fatte da persone.
Ed è proprio qui che nasce la mia riflessione.
Quando esiste un rapporto diretto tra elettore ed eletto, cambia anche il concetto di responsabilità.
Perché chi viene scelto personalmente sa che, prima o poi, dovrà tornare davanti a quegli stessi elettori.
A quelli che ha incontrato.
A quelli che ha ascoltato.
A quelli che gli hanno creduto.
A quelli ai quali ha fatto delle promesse.
E soprattutto a quelli che, la volta successiva, possono dirgli:
“No. Questa volta non ti scelgo più.”
Forse è proprio questo uno degli elementi che possono rendere la politica più responsabile:
dare un nome e un cognome alla rappresentanza.
Perché quando tutto passa esclusivamente attraverso un simbolo, diventa molto più facile parlare genericamente di “politica”, “partiti”, “Parlamento”.
Ma io vorrei poter sapere:
chi mi rappresenta?
E soprattutto:
chi posso richiamare alle proprie responsabilità?
Naturalmente il voto alla persona non è una bacchetta magica.
Può portare con sé anche rischi: personalismi, reti di consenso, interessi locali, rapporti troppo stretti tra candidato e territorio.
Ma forse introduce qualcosa che oggi vale la pena discutere:
la responsabilità personale dell’eletto davanti all’elettore.
E allora la domanda finale è questa:
quanto sarebbe diversa la politica se ogni eletto sapesse che dovrà tornare davanti alle stesse persone che gli hanno dato fiducia e spiegare cosa ha fatto di quella fiducia?
Non una soluzione.
Non una verità assoluta.
Solo un pensiero. by @alsimonassi
5
19 days ago
Download
🇮🇹 Italia, politica, governo, opposizione, caro vita.
Mi faccio una domanda.
Abbiamo visto l’Italia mobilitarsi, manifestare e arrivare a uno sciopero generale per Gaza e per la Palestina.
Ed è giusto che ognuno possa manifestare, prendere posizione e far sentire la propria voce.
Ma allora mi chiedo:
perché non riusciamo a vedere la stessa mobilitazione per quello che viviamo ogni giorno nel nostro Paese?
Prezzi che aumentano.
Bollette.
Carburanti.
Spesa.
Affitti.
Stipendi che spesso sembrano rincorrere il costo della vita.
Famiglie che ogni mese devono fare i conti.

Non è una gara tra cause.
Non significa sminuire ciò che accade a Gaza, in Ucraina o in qualsiasi altra parte del mondo.

La domanda è un’altra:
perché i problemi che viviamo direttamente sulla nostra pelle sembrano riuscire a smuoverci molto meno?
E poi c’è la politica.
Non è nemmeno una questione di essere a favore o contro questo Governo.
Mi chiedo piuttosto:
l’opposizione cosa sta facendo?
Dov’è una proposta capace di trasformarsi in una vera alternativa?
Dov’è una risposta forte e concreta sui problemi quotidiani delle persone?
E qui arriva il pensiero forse più provocatorio.
Possibile che oggi sia molto più semplice criticare chi governa che essere realmente pronti a prendere il suo posto?
Perché governare oggi significa assumersi la responsabilità di un Paese in un momento storico tremendamente complicato.
Guerre.
Tensioni internazionali.
Crisi economiche.
Energia.
Commercio mondiale.
Equilibri geopolitici sempre più fragili.
Criticare è necessario in una democrazia.
Ma governare significa scegliere. Decidere. E assumersene la responsabilità.
Non ho una risposta definitiva.

È solo una riflessione.

Forse, oltre a domandarci:
“Siamo soddisfatti di chi governa oggi?”
dovremmo cominciare a porci anche un’altra domanda:
“Chi sarebbe davvero pronto a governare domani?”
Voi cosa ne pensate?

#Italia #PoliticaItaliana #Governo #Opposizione #CaroVita CostoDellaVita Inflazione Prezzi Stipendi FamiglieItaliane Gaza Palestina ScioperoGenerale Attualità Geopolitica EconomiaItaliana Riflessione Società Democrazia Politica by @alsimonassi
0
20 days ago
Download
Portare alla luce questo incontro sull'Intelligenza Artificiale tra scuola, protezione dati e salute è stata un'emozione grandissima. Ringrazio prima di tutto me stessa per la passione e la determinazione con cui ho ideato e guidato ogni fase di questo progetto. Un grazie di cuore ai relatori Alessandro, Ivana, Chiara il nostro team "Gli Intelligenti Artificiali "🤣 che mi hanno seguita e sostenuta con tanta disponibilità, pressione che serve 😜 ma siete stati top. Alla Biblioteca di Novi Ligure per la calorosa accoglienza e al Presidente Giovanni Barosini insieme ad Azione Piemonte per la bellissima fiducia riposta in me. Desidero esprimere profonda gratitudine all'Onorevole Daniela Ruffino per la vicinanza e per le splendide parole che mi ha dedicato, alla stampa e alle radio locali per la grande attenzione riservata all'evento, e a tutti gli amici, vecchi e nuovi, che mi hanno accompagnata e aiutata con affetto sincero. Grazie di cuore a tutti voi per aver reso unico questo cammino. 

Ci rivediamo presto 🤖

@daniela_ruffino 
@giovannibarosini_official 
@alessandria_in_azione @azione.it taken in Biblioteca Civica di Novi Ligure - Centro Culturale G. Capurro by @alsimonassi
10
23 days ago
Download
“L’intelligenza artificiale e l’uomo: tra scuola, protezione dei dati e impatto sulla mente” è il convegno che ho ideato e organizzato con l’obiettivo di creare un momento di confronto multidisciplinare su alcune delle trasformazioni più profonde che l’intelligenza artificiale e il digitale stanno producendo nella nostra società.

L’appuntamento è per sabato 26 settembre 2026, alle ore 10.00, presso la Biblioteca Civica di Novi Ligure.

Ho voluto riunire competenze e prospettive diverse, accomunate da una domanda centrale: come possiamo accompagnare l’innovazione mantenendo la persona al centro?

La prof.ssa I. Zincone approfondirà il rapporto tra intelligenza artificiale, scuola e pensiero critico; la prof.ssa C. Corradi esplorerà il mondo otaku e i linguaggi del manga e del fumetto; il dott. A. Simonassi affronterà i temi della privacy, della protezione dei dati e della cybersecurity.

Io mi concentrerò, invece, sugli effetti del digitale sulla salute e sul fenomeno hikikomori, analizzando alcune delle conseguenze che un rapporto sempre più intenso con la tecnologia può avere sulla persona, sul benessere psicologico e sulle relazioni sociali.

Da queste quattro prospettive nasce quello che ho voluto definire il “Quadrilatero della Responsabilità”: educazione, cultura, sicurezza digitale e salute. Quattro dimensioni che devono necessariamente dialogare tra loro affinché l’innovazione tecnologica rimanga realmente al servizio dell’essere umano.

L’obiettivo del convegno è proprio questo: promuovere una riflessione consapevole sul rapporto tra uomo e tecnologia, evitando sia entusiasmi acritici sia paure indiscriminate e cercando, invece, di comprendere come governare il cambiamento con responsabilità, competenza e attenzione alla persona.

Dott.ssa Tania Sinatra

@alessandria_in_azione @azione.it
@ivanazincone 
@alsimonassi 
@idarroc
@giovannibarosini_official taken in Biblioteca Civica di Novi Ligure - Centro Culturale G. Capurro by @alsimonassi
29
a month ago
Download
ALAGNA OTRO TRAIL 2026 🏔️ | 16 KM – 1500 D+

Ci sono gare che fai per il cronometro e gare che, soprattutto, fai perché ti ricordano quanto è bello correre in montagna.

L’Alagna Otro Trail è stata esattamente questo: 16 km e 1500 metri di dislivello, dentro uno degli scenari più belli della Val d’Otro, ad Alagna Valsesia, ai piedi del Monte Rosa.

Una gara tosta, vera, con le sue belle salite e i suoi momenti in cui ti chiedi chi te l’abbia fatto fare 😅… ma soprattutto una giornata in cui mi sono divertito davvero.

Ed è forse questa la cosa più importante.

Grazie a chi ha organizzato l’evento, a tutti i volontari, a chi era sul percorso, ai ristori e a tutte le persone che hanno reso possibile questa giornata. Organizzare una gara in montagna non è mai banale e, quando dietro si vede la passione, è giusto dirlo.

Grazie Alagna. Grazie Val d’Otro.

Ci sono posti in cui torni perché sono belli.
E poi ci sono posti in cui torni perché, ogni volta, ti fanno stare bene.

Alla prossima. Le gambe magari protestano ancora un po’, ma la testa sarebbe già pronta a ripartire. 😂🏔️

Alagna Valsesia • Val d’Otro • Trail Running • Monte Rosa • Piemonte

#AlagnaOtroTrail #TrailRunning #AlagnaValsesia #ValdOtro #MonteRosa

@rifugio_zar_senni @visitvalsesiavercelli @alagnavalsesia @wedosportofficial @monterosaskymarathon taken in Alagna Valsesia by @alsimonassi
5
2 months ago
Download
Alagna →Passo Forc → Piana Lunga (@alpenstopalagna)→ Alagna ⛰️

Una di quelle giornate che quando parti sembra tutto semplice… poi i chilometri aumentano, le gambe cominciano a farsi sentire e capisci che sarà un po’ più lunga del previsto.

Ma quando sei in montagna con i tuoi figli cambia tutto.

Si cammina, si sale, si scherza, ogni tanto si fatica.
E alla fine rimangono soprattutto le risate, i panorami e il tempo passato insieme.

14,70km 1259d+ 4h19’

Giornata lunga.
Intensa.
Divertente.
Di quelle che, una volta tornati a casa, sai già che ricorderai. ❤️

E probabilmente tra qualche anno nessuno si ricorderà della fatica.
Ma di questa giornata sì.

#Alagna #Valsesia #Pianalunga #PassoForic #MonteRosa Montagna Trekking Hiking FamilyAdventure MountainLife TrailLife GiornateInMontagna by @alsimonassi
16
2 months ago
Download
Le manifestazioni per la Palestina sono giuste.
Ma lo sciopero non è un hashtag, è uno strumento di lotta per i propri diritti.
Bloccare chi lavora non serve a cambiare il mondo, serve solo a creare confusione.

E intanto, quando si tratta di votare per cambiare davvero qualcosa… il 70% resta a casa.

Forse non mancano le voci. Mancano gli obiettivi. 🎯

Sciopero o manifestazione?

#Palestina #Diritti #Lavoratori #Italia #Politica #Elezioni #Consapevolezza #SatiraSociale by @alsimonassi
1
a year ago
Download

Download All

Save the photos and videos currently loaded on this page.

0Photos
0Videos
Ready to download 0 / 0

Keep this tab open until your download is ready.

back to up