Instagram story viewer> @gianlucabullini> Posts
112
followers
281
following
Non escludo il ritorno
POSTS STORIES REELS TAGGED
L'Ucraina ha lanciato la Opsec, chiamata Vivaldi operation. Risultati al momento la completa distruzione di ogni testa di ponte russa dentro Lymane il tentativo di ripulire ogni avamposto oltre lo Zherebets River. Nonostante gli ottimi risultati gli sviluppi potrebbero essere ancora migliori nel mirino ucraino nel best scenario la ripresa di Siversk. In questo momento con 2 mesi di operazioni militari perfettamente coordinate unite alla totale impreparazione del gruppo Zapad russo gli ucraini hanno ripreso all'incirca l'ultimo anno di avanzate russe nella zona. Che il tritacarne continui. by @gianlucabullini
0
23 days ago
Download
Mancheranno più o meno 5-6 tagli alla dipartita by @gianlucabullini
0
a month ago
Download
Inizia la guerra.
Non era iniziata nel 2022? O nel 2014?
No. Cioè sì.
Ma la guerra ha molteplici forme e aspetti. Nei prossimi mesi inizierà una nuova forma di guerra, preparatevi.
Ci saranno sorprese, poco belle, ma molto coinvolgenti e vicine. by @gianlucabullini
0
2 months ago
Download
A favore di chi è il tempo? Russia o Ucraina? Usa o Iran? Europa? Cina e India? Medio Oriente?
Cogliamo subito elementi e contro elementi.
L'Ucraina, ieri notte, ha lanciato un enorme numero di droni verso il territorio russo, stimati con numero intorno ai mille. Il vasto territorio russo mal si addice a una difesa capillare e millimetrica, il reticolato di difese aeree e le squadre mobili antidrone sono allungate su una vastità territoriale immensa. 1000droni, un numero colossale ripensando alle capacità ucraine di solo due anni fa. Danni? Alcuni, ma relativamente pochi. In relazione a cosa? Ai danni che ad esempio l'Iran, con droni di fattura meno pregevole è riuscita ad arrecare a molteplici basi Usa sparse per tutto il Medio Oriente. Quindi la Russia ha un sistema di difesa aerea migliore di quello americano? No.
Allora perché riesce ad assorbire un tal numero di droni con relativo danno mitigato? Per il tempo.
Il tempo in guerra scorre molto velocemente a differenza del tempo in pace, gli adattamenti sono obbligati pena l'annichilimento, così per la Russia, così per l'Ucraina. Se il progetto europeo/americano è sconfiggere militarmente la Russia, a suon di microdosi la Russia mitigherà sempre meglio la pressione. Se il progetto russo è eviscerare l'intera Ucraina tali dosi non sono bastevoli. Quindi che si fa? Si passa a 350missili al mese e 2000droni al giorno? Come non si possa fermare uno scempio tale è ogni giorno più inquietante. Due progetti strategici fallimentari. Con lo sviluppo tecnologico e adattivo alla modern Warfare, se tra 3 Anni Russia e Ucraina decidessero di invadere l'Europa arriverebbero in ciabatte a Lisbona. Giusto per far capire che problemi potenziali ci saranno. by @gianlucabullini
0
2 months ago
Download
Pogacar sa in cuor suo che il tempo sta per finire, l'ansia, il non essere più il centro nevralgico del ballo, la paura del vuoto che diventa assorbimento della luce altrui processo di autodistruzione avviato e irreversibile. Questo Tour sarà la sua tomba a livello sportivo, triste vedere succedere queste cose, ma normali nello sport e nella vita. I regni di terrore sia statuali che sportivi negli sgoccioli vitali finali diventano se possibile più dispotici, il servilismo degli yes man attorno un catalizzatore delle nostre paure. Da Hegseth ai DS della Uae, passando per gli allenatori del Portogallo e al gran baccano mediatico. Tutto scorre, nulla si bagna due volte nella stessa acqua è la vita. by @gianlucabullini
5
3 months ago
Download
Se qualcuno volesse vedere la base programmatica della "pace" by @gianlucabullini
0
4 months ago
Download
Infine Kostantinivka e Lyman. A breve la grande battaglia per Sloviansk-Kramatorsk. "A breve". La relatività dei termini è importante in questo contesto, estremamente importante. Comunque per quanto riguarda i programmi russi sono esattamente scritti nero su bianco e potete consultarli. L'assalto si svolgerà su 4 direttrici offensive per prendere i fianchi dell'ultimo bastione del Donbass. Doppio fianco offensivo Nord, superata Lyman una parte delle truppe muoverà verso Sud, cercando di superare il fiume Severyi Toretsk e il suo canalone, nel mentre un altro gruppo muoverà verso sud ovest minacciando la logistica che muove da Izyum verso Sloviansk. Scopo principale della manovra ridurre la capacità di rifornimento dentro il bastione. Nello stesso momento muoverà il fianco Sud. Parte dell'esercito muoverà secco in direzione Nord partendo da Kostantinivka entrando dentro Oleksijevo-Druzhkivka con il medesimo pattern del fianco Nord avvicinarsi il più possibile alla catena logistica che rifornisce, in questo caso Kramatorsk. Contemporaneamente un altro vettore cercherà di risalire verso Nord ovest partendo da Toretske-Sofivka. Necessaria sarà la presa dell'Hub di Dobropilja per mettere al sicuro il fianco ovest riuscendo a creare una linea difensiva e logistica molto forte con epicentro Mirnograd-Pokrovsk. Contromosse ucraine possibili e già in atto. Aumentare enormemente la pressione interna in Russia(attacco di droni sulle raffinerie e distruzione sistematica della logistica in una porzione del fronte, gli ucraini pare abbiano scelto Sud Ucraina occupata-Crimea-Novorossisk). Possibile landing operation verso la porzione più a Ovest dell'oblast di Kherson occupato. Risultati aspettati? Crack finanziario russo(complesso finché la situazione a Hormuz rimane calda, con conseguente lifting del regime sanzionatorio sul petrolio e prezzo altissimo di quest'ultimo), rabbia per manifestazione di debolezza e diversione delle truppe con zero abilità logistica con conseguente enorme perdita di materiale bellico senza nemmeno avvicinarsi alla linea di contatto.
Contromossa russa per rendere più leggere la difesa del bastione e già in atto. Continua e costante pressione a Nord by @gianlucabullini
0
4 months ago
Download
Chiunque conosca un minimo i miei gusti in termini di romanzi sa precisamente il mio amore verso Bulgakov. In generale non ho molta ammirazione verso statue in onore di o altre forme di pseudo divinizzazione che reputo inutili. Quindi vedere la rimozione sfrontata adottata dal governo ucraino nei confronti di un autore di romanzi non mi fa strappare i capelli, tanto più per i motivi "propaganda russa". Siamo alla follia, ma capisco la stanchezza e la perdita d'orizzonte, entrambe effetto collaterale consueto dettato dall'affanno della guerra e dell'ingiustizia. Servisse a qualcosa far sparire Bulgakov dalle strade, portasse sollievo in termini di Patriot System o di aumento di cannon fodder, rallentasse la produzione di Iskanders, di Fab, di FPV drone del nemico, avesse insomma un minimo di senso. Nulla di tutto questo. E allora perché? A me francamente sfugge. Perché cercare la rimozione di un autore che ha scritto della speranza infinita nella ricerca e nel conseguimento del sogno, del sacrificio e del rischio e, specialmente, dei vari modi di combattere e contrastare un despota?. Paiono tutti i valori incarnati dall'Ucraina moderna. La storia non è molto magnanima verso gesti di questa specie, speriamo che questa sia una beata eccezione. by @gianlucabullini
0
4 months ago
Download
Quando insisteranno che esistono materie, saperi e ragionamenti che non possono essere capiti da tutti, scappate!
Quando racconteranno che tutto è alla portata di tutti ed è estremamente semplice e facile, che non serve impegno o dedizione, scappate!
Il giano bifronte insegna, il giano bifronte racconta.
La dinamica manicheista richiede necessità di alternative e spesso la resa è la miglior forma di resistenza. by @gianlucabullini
0
6 months ago
Download
Siamo ancora fermi a questa sequenza di immagini.
Il nostro ultimo mondiale.
Per spiegare meglio Putin in Europa era chiamato liberatore, Trump probabilmente stava tessendo qualche appuntamento con delle pornostar(maestro), io andavo ancora all'università, soffrendo di una prostatite tremenda, attendevo il voto di filosofia teoretica e sognavo incontri, anche poi realizzati, con la musa del momento. Anteguerra. Anteguerre.
Il babbo non solo ancora era vivo, ma anche sano.
Veramente tanto tempo, alcuni diranno troppo, non saprei.
E mi ricordo esattamente il momento, polemiche per il morso, tutti attoniti in casa non capivamo ed eravamo anche incazzati, pareva un affronto uscire contro l'Uruguay. Uruguay.
Ennesimo errore. Ennesimo orrore.
Ma se io avessi previsto tutto questo? Prevedere, prevedere! Complicato quando l'abitudine di tutta la tua vita che inverti e reputi la normalità si insinua, difficile. Tutto mi passava per la testa, ma se ci ripenso nulla del tipo per 16 anni, forse, sarà il tuo ultimo ricordo mondiale. by @gianlucabullini
1
7 months ago
Download
Oggi è l'anniversario del quarto anno, oggi è un giorno qualunque dal 2014 in poi. La tendenza umana di fare bilanci, per date con alto impatto emozionale, appare visibile anche nella massima manifestazione possibile del dramma, dolore e dei suoi positivi corrispettivi. E quindi? Quindi nulla, non perché non succeda nulla, ma perché nulla potrà succedere di diverso. Un lento e costante logorio di capacità offensive e difensive, il depauperamento delle risorse strategiche, umane e economiche dei contendenti, il cui tumore metastatizza a velocità supersonica verso i vicini, tutto ormai contagiati e contaminati, nello specifico inermi. Non a una delle parti, ma all'incedere, alla totale inferiorità dei ruoli che si sono autocuciti in petto. Fosse solo Putin, nel suo eterno delirio o Zelensky, nel suo costante bisogno di rivalsa e difesa patriottica-nazionalista, sebbene i due termini siano in parte antitetici. Fosse solo Trump e gli europei o chi prima di loro. Un dramma da operetta, ma con tanto di reale, con tanto di potenzialmente pericoloso, ancora di più, ancora peggio. Ebbene avanziamo a passo di tartaruga, oppure eseguendo banzai operation a bordo di 2milioni di euro di veicoli verso villaggi inabitati, ma fortemente minati. Ognuno con il suo stile, ognuno con il suo dramma. Fino al limite estremo, oltre. by @gianlucabullini
0
8 months ago
Download
Sempre complicato trovare la misura di un piano strategico, impossibile calcolare la potenza di un pugno se paragonato a infiniti colpetti. Il discrimine è il tempo. Ma il tempo è breve, corto e tende a dilatarsi e la merce diventa avariata così come le speranze. Tutto si decompone, si comprime, resta la sostanza ultima della non scelta, punto apicale del destino. Quindi il prossimo lieve sussulto da dove prenderà piede? Impossibile da prevedere, banale da intuire e doloroso da vivere, con tanta pazienza attendo il fluire del corpo inerme seduto sempre su quel lungo e ampio fiume. Ultimo grido, finale, per il nostro tempo. by @gianlucabullini
1
10 months ago
Download

Download All

Save the photos and videos currently loaded on this page.

0Photos
0Videos
Ready to download 0 / 0

Keep this tab open until your download is ready.

back to up