Instagram story viewer> @giulia.reader81> Posts
2.3K
followers
1864
following
Appunti di lettura 📚
POSTS STORIES REELS TAGGED
Download All
Titolo: Linfa nera
Autrice: Elisa Bertini
Casa editrice: SEM 
Genere: Thriller psicologico forense, narrativa contemporanea
Temi: fragilità interiore, identità nascosta
Anno pubblicazione: 2025
Pagine: 336

Lena Malinverni, botanica ricercatrice all'Università di Ravenna, è un'eroina fragile, soggetta ad attacchi di panico e ansia... sua compagna inseparabile, una bottiglietta di Xanax. 
Il suo sfogo principale è la corsa, ma solo quando riesce a sincronizzarsi col battito pulsante del sottobosco riesce ad annientare i pensieri. 

Lena odia tutto quello che ingrassa le lobby e inquina persone e ambiente; preferisce piante a persone e predilige interazioni virtuali rispetto a quelle in carne ed ossa. 

Nei sotterranei della chiesa di Bloclei è stato ritrovato un cadavere ed è richiesto l'intervento di Lena.  In questo minuscolo paese, situato nell'Appennino Romagnolo, il tempo sembra essersi fermato, trattenuto da antiche tradizioni popolari tramandate per generazioni.
Nessuno ha ben chiara l'utilità di una botanica forense in un luogo del crimine. La sua è una scienza nuova, che permette di ricavare prove eccellenti attraverso pollini e spore: la palinologia. 

Le piante sanno... le piante nascondono segreti
che svelano a chi sa guardare. 

Il cadavere ritrovato è di Eva De Luca, ragazza d'oro della buona borghesia cittadina, perseguitata da uno stalker che l'aveva aggredita tempo prima con l'acido, portandole via metà del suo bellissimo viso.
Nonostante la paura, Eva cercava di andare avanti. 

"Mai come ora sentiva di avere bisogno di radici che le restituissero un'identità, abbastanza profonde da poter reggere il peso della sua disperazione." 

Eva e Lena si somigliano: capigliatura rossa, pelle diafana che emana una fragranza particolare, un profumo che attira... desiderio, amore, morte. 
Un odore che guida i passi dell'assassino. 
La loro unica colpa è di avere scelto qualcun altro.

La LINFA NERA del titolo, è l'ansia e la depressione, gli abissi oscuri che si nascondono dentro ognuno di noi.
Quello che dobbiamo fare è imparare a gestire l'oscurità, perché è, sì, una debolezza, ma se vogliamo, anche la nostra forza. by @giulia.reader81
9
21 hours ago
Download
Titolo: Il Castello Azzurro
Titolo originale: The Blue Castle
Autrice: Lucy Maud Montgomery
Casa editrice: Caravaggio
Genere: narrativa classica di formazione e sentimentale
Temi: finzione sociale, riscoperta del proprio io
Prima edizione originale inglese: 1926
Prima edizione italiana: 1990
Pagine: 352

Valancy Stirling, 29 anni, nubile, non vede in se stessa e nella sua vita alcun bagliore di bellezza.
Detesta i suoi ricordi d'infanzia, nessuno le ha mai voluto bene, né la madre né i parenti e di amici neanche l'ombra.

Valency si sente zitella da sempre, sola e sgraziata... ma ciò che la ferisce maggiormente è il non essere mai stata desiderata da un uomo. 
Non conosce la sensazione di essere voluta da qualcuno, necessaria per qualcuno.

Disdegnata nella vita vera, Valency, ama però perdersi nei suoi sogni ad occhi aperti. 
Da sempre, chiudendo gli occhi, può vedere il suo Castello Azzurro e trovare una libertà provvisoria.

Intrappolata dalle convenzioni ella ha timore di ogni cosa, ma un imprevisto la porta a rivalutare tutto. Riesce così a dar voce ai suoi pensieri (assai divertenti), non nasconde più il fastidio, lo rivela senza alcun timore, finalmente non è più la paura a guidarla. 
Il passato che non ha vissuto, le da la spinta per ribellarsi. 

"Ho mantenuto le apparenze per tutta la vita. Ora mi darò alla realtà."

Vuole a tutti i costi un po' di colore nella sua vita 
e lo avrà!

Ora intrepida, Valency va alla ricerca del suo Castello Azzurro e, perché no, magari pure di quell'amore che non ha mai provato.

In questa fuga dalle convenzioni compare Barney, un presunto inadempiente cassiere, nonché falsario, infedele e assassino latitante... 
dicerie o verità?
Il suo volto è interessante e ha pure un bel sorriso, ma soprattutto occhi che parlano. 
Altra cosa non da poco: bada ai propri affari senza curarsi del chiacchiericcio.

Valency troverà il suo Castello Azzurro? Troverà il suo rifugio dove sarà finalmente libera?
È stato un piacere scoprirlo.

OGNUNO DI NOI HA UN PROPRIO CASTELLO AZZURRO CHE PORTA LAMPI DI LUCE NELLA VITA. by @giulia.reader81
30
8 days ago
Download
Titolo: La ragazza del convenience store
Autrice: Murata Sayaka
Genere: narrativa contemporanea, romanzo psicologico
Temi: aspettative sociali, la ricerca di un proprio equilibrio
Casa editrice: E/O
Prima edizione originale giapponese: 2016
Prima edizione italiana: 2018
Pagine: 176

Keiko è una donna di 36 anni, da 18 anni commessa part-time a tempo determinato in un konbini (minimarket giapponese aperto 24 ore su 24),
non è sposata, non ha figli.

Fin da piccola, famiglia e amici non perdono occasione per darle consigli, correggerla, guarirla.
Keiko sente di essere diversa, non vuole far soffrire chi le sta vicino, ma non ha ben capito se e da cosa deve guarire.
Deve per forza adattarsi?
Queste etichette preconfezionate della società la mettono in difficoltá.

Grazie alle regole chiare e rassicuranti del konbini, Keiko si sente finalmente parte degli ingranaggi della società, lontana dal giudizio altrui. 
Nei panni di commessa ritrova il suo posto nel mondo, si sente membro della stessa squadra, non importa genere sessuale, età, luogo di nascita: sono tutti uguali, con la stessa divisa.
Che importa se è considerato un lavoro umile e precario! 

La nostra vita di essere umani segue tappe ben precise che ci allineano ai canoni della "normalità": studio, lavoro, indipendenza, relazioni, famiglia, carriera.
Quanto possono essere sfiancanti i continui interrogatori di parenti e amici!

"Lavori ancora lì?"
"Vivi ancora coi tuoi?"
"Quando ti sposi?"
"Quando fai un figlio?" 

Ogni persona ha il diritto sacrosanto di essere chi vuole, seguendo le proprie inclinazioni.

NON ESISTE UN SOLO MODELLO DI FELICITÀ. by @giulia.reader81
24
11 days ago
Download
Titolo: L'occhio fantasma
Autore: Amitav Ghosh
Genere: narrativa di finzione, romanzo di idee
Temi: reincarnazione, spiritualismo, crisi climatica
Casa editrice: Einaudi
Anno pubblicazione: 2026
Pagine: 344

Calcutta - 1969, una bambina ricorda una vita passata che non vuole rimanere sepolta, fino a raggiungere le foreste delle Sundarban e l'impegno contro lo sfruttamento ambientale.
Il narratore Dinu e il giovane Tipu, scavano nei ricordi, alla ricerca di quella stessa bimba ormai cresciuta. 

Con "occhio fantasma" Ghosh intende uno sguardo in grado di accogliere il mistero che si cela dietro la natura. 
Natura che, ad uno sguardo frettoloso, può sembrarci inanimata, ma che in realtà prova dolore, gioia, sofferenza.
La logica spesso ci allontana da infinite possibilità...
e l'istinto, i presagi come li classifichiamo? 
Non seguono la razionalità, eppure in certi momenti sentiamo che quello che vediamo nasconde altro.

L'intento di Ghosh è dare risonanza a tutti gli elementi della natura senza voce: animali, piante, fiumi, montagne.
Attraverso lunghi passaggi descrittivi, soprattutto di flora e fauna bengalese, vuole farci soffermare sulla crisi climatica conseguente alla cattiva gestione dei consumi. 
Ho percepito nei personaggi l'ansia di veder scomparire specie animali e vegetali.

Ora come ora siamo incapaci di coesistere con la natura, siamo solo in grado di consumare in maniera spropositata, non vedendo alternative... 
eppure ci sono. 

I benefici di un bel bagno di verde li vedo bene, torno serena e riesco a fare chiarezza nella mente.
Lontana dalla natura c'è rumore... 
così tanto da inquinare l'anima.

Quando tutto collasserà, saremo pronti ad affrontare un mondo che non riuscirà più a mantenere le sue ingannevoli promesse? by @giulia.reader81
25
18 days ago
Download
Titolo: Raccontami il buio com'è
Autore: Marcostefano Gallo
Genere: narrativa contemporanea
Casa editrice: Le Pecore Nere
Anno pubblicazione: 2026
Pagine: 170

Alla morte dei genitori, Il nostro protagonista, un quarantenne che rimarrà senza nome, vende il salone di parrucchieri a Cosenza dove lavorava e torna dove ha abitato per la prima parte della sua vita, un piccolo borgo, Mongrassano.
Senza lavoro e famiglia, ormai segnato dalle cicatrici che ha nel cuore, va in cerca di un nuovo inizio. Capace, nonostante tutto, di un'ironia senza eguali, sfodera battute che proprio non riesce a trattenere...e meno male!!!! 
Il suo obiettivo: ritrovare se stesso, per poi recuperare quello che ha perso...è dura vivere senza un pezzo di sè. 

Non vuole accettare quella solitudine che sembra ingabbiarlo da sempre e affida a Mongrassano il compito di tenerlo in vita. 
Qui, ritrova i suoi amici, insieme custodi di una verità che nessun'altro conosce, 
fa anche nuove conoscenze che lo aiutano con due semplici chiacchiere a ritrovare la serenità e il desiderio di avere qualcuno con cui passare del tempo. 
Lo attende anche una novità, un nuovo luogo d'incontro, più precisamente una piccola libreria che non si accontenta di vendere libri, è pure ancora dell'anima per le persone.
E vuoi non nominare la montagna sua,  il silenzio e la magia che la pervade fa dimenticare ogni tormento. 

E così mi ritrovo qua, 
personaggio tra i personaggi, 
in questo piccolo borgo dell'Italia meridionale, Mongrassano. 

È un po' come tornare a casa mia, dove chi si incontra lo si riconosce al primo sguardo, un piccolo paese, un pezzo di mondo che conosco come il palmo della mia mano e che rimane dentro me, nonostante la mia vita ora sia da un'altra parte.

ARRIVA UN MOMENTO, IN CUI QUEI MOSTRI, CHE ABITANO LA NOSTRA IMMAGINAZIONE, DEVONO ESSERE ABBANDONATI. 

E quel momento non lo si trova da solo. by @giulia.reader81
21
a month ago
Download
Titolo: Donne di nessuno
Autrice: Shobha Rao
Genere: racconti drammatici a sfondo storico 
Casa editrice: Neri Pozza
Anno pubblicazione: 2026
Pagine: 222

Shobha Rao, scrittrice americana di origine indiana, esplora temi di identità e migrazione, con racconti di finzione, ma di cruda realtà... 
una realtà che mette i brividi.

Le sue storie svelano un trauma,  quello che segue la Partizione dell'India del 1947.
L'India britannica venne divisa, in base alla fede religiosa più diffusa, in due stati indipendenti: 
India a maggioranza induista e Pakistan a maggioranza musulmana. 
Tra gli 8 e i 10 milioni di persone abbandonarono case e villaggi, i musulmani andarono verso il Pakistan, mentre indù e sikh fuggirono verso l'India. 
Sir Cyril Radcliffe, avvocato britannico, ebbe si e no una quarantina di giorni per dividere un territorio vastissimo, senza per giunta essere mai stato in India prima di allora e senza aver alcun tipo di conoscenze al riguardo.
Il confine fu fatto a tavolino, basandosi su mappe obsolete, dati censuari non precisi e senza compiere alcuna ispezione reale sul campo... un lavoraccio.
Questo tracciato sbrigativo, chiamato la Linea Radcliffe, tagliò in due villaggi e campi coltivati, scatenando uno spostamento di massa caratterizzato da una violenza devastante.
Interi villaggi, che vivevano pacificamente insieme da generazioni, durante le migrazioni tra l'India e il Pakistan vennero distrutti. 

Confini geografici imposti, finiscono per  limitare la libertà degli essere umani. 
Come può un confine tracciato su carta definire l'identità di una persona? Non può, non deve. 

Shobha Rao dà voce a DONNE DETERMINATE, che NON CERCANO APPROVAZIONE.
In silenzio sostengono chi amano, 
in silenzio subiscono matrimoni privi d'amore,
in silenzio e prematuramente dicono addio alla loro ingenuità di bimbe,
in silenzio abbandonano sogni per accettarne di nuovi,
in silenzio sopportano violenze di ogni sorta,
in silenzio cercano vendetta, 
in silenzio accettano di essere diverse da come il mondo le vuole,
IN SILENZIO RICOMPONGONO UN'IDENTITÀ SPEZZATA.

Non si arrendono al grigiore, ANCHE IN UNA STANZA SENZA FINESTRE SONO ALLA CONTINUA RICERCA DI LUCE. by @giulia.reader81
19
a month ago
Download
Titolo: N.P.
Autrice: Banana Yoshimoto
Genere: narrativa contemporanea giapponese
Prima ed.originale giapponese: 1991
Prima ed.italiana: 1992
Casa editrice: Feltrinelli
Pagine: 165

Yoshimoto è decisamente attratta da argomenti limite: incesto, suicidi, maledizioni, rapporti ambigui. 
Al terzo suo libro è ormai una certezza.

Ne sono rimasta scioccata? Assolutamente no. 

Gli eventi estremi, sempre presenti nei suoi romanzi, aiutano la comprensione di tematiche marginali... sarebbe difficile spiegarle in altro modo. 

La nostra "normalità" difficilmente si lascia travolgere da ciò che consideriamo insolito, i romanzi della Yoshimoto ci avvicinano a quel mondo con delicatezza e semplicità.
Comprendiamo che le scelte fatte dai personaggi, seppur non condivise, sono radicate nel loro passato e che ciascuno ha il diritto di decidere il proprio percorso in libertà. 

N.P. (north point) è il titolo di una raccolta di racconti  (incompiuta) scritta in americano da uno scrittore giapponese suicida, Sarao Takase.
Un manoscritto, si dice, maledetto; chi ha tentato la traduzione al giapponese del racconto numero 98, si è suicidato.

Aleggia un senso di fine imminente, eppure, anche all'interno di situazioni estreme, la vita, vuoi o non vuoi, si fa largo.
L'ESISTENZA ACCOGLIE TUTTI.

Yoshimoto non giudica il profondo cambiamento del mondo attuale: modelli nuovi di famiglie, individui soli, ferite nascoste, alcolisti, il diritto di esistere di gay e trans. 
COMPRENDERE IL QUOTIDIANO È NOSTRO DOVERE. 

P.S.: questo è il mio primo approccio al Kindle scribe regalato dal marito. 
Ora però urge un cartaceo!

#n.p. #bananayoshimoto #narrativagiapponese #sceltedivita #libroconsigliato by @giulia.reader81
31
a month ago
Download
Titolo: Il pericolo delle piccole cose
Autrice: Caryl Lewis
Genere: romanzo distopico al femminile
Casa editrice: Mondadori
Anno pubblicazione: 2026
Pagine: 256

"Ali fragili come vetro colorato, 
che reggevano il peso del mondo. 
Finché non le abbiamo distrutte." 

L'ULTIMA APE È MORTA E IL MONDO È FINITO. 

L'improvvisa riduzione dei raccolti e la conseguente mancanza di cibo, causa la guerra, che genera nuova e peggiore carestia. 

Basta "poco" per mandare a rotoli l'equilibrio dell'intero universo. 

Il compito di Jess e di tutte le altre ragazze, di massimo 16 anni, è ora quello di impollinare a mano i fiori con un pennello. 
Le giornate, all'interno dei dormitori governativi, hanno tutte lo stesso ritmo: alzarsi, legarsi i capelli, lavarsi, mangiare, lavorare, dormire. 
Il sistema è basato, sul lavoro estenuante prima e, in seguito, raggiunta la fertilità, all'obbligo di sposarsi e avere figli. 

La vita e il corpo di Jess ormai non le appartengono più, riesce però con la forza dell'immaginazione a credere in qualcosa di diverso. 
Prima di tutto questo, sua mamma le aveva insegnato a leggere e scrivere (nonostante fosse vietato) e proprio grazie alla lettura e ai racconti di Ruth, un'anziana signora, lei viene a sapere com'era il mondo prima. 

Grazie a dei tubetti di colore rubato e alla sua passione per la pittura, Jess crea... riportando la leggerezza sui volti di tutte, spazzando via il velo di polvere e lasciando chiarezza. 

Dalla speranza nasce la rivolta, per una vita diversa, per la libertà. 

Non è scontato, poter scegliere di uscire per una passeggiata, poter leggere, amare chi voglio, seguire un interesse, essere insomma padrona della mia vita.

LA LIBERTÀ DI GESTIRE IL PROPRIO TEMPO È UN DONO PREZIOSO!

#ilpericolodellepiccolecose #caryllewis #lultimaape #finedelmondo #liberadileggere by @giulia.reader81
11
a month ago
Download
Titolo: Ragione e sentimento
Autrice: Jane Austen
Genere: romanzo sentimentale
Casa editrice: Rizzoli
Prima ed.originale inglese: 1811
Prima edizione italiana: 1945
Pagine: 443

La storia segue la vita delle sorelle Elinor e Marianne Dashwood in seguito alla morte del padre. 

ELINOR (la ragione): 
19 anni, figlia maggiore, possiede intelligenza e equilibrio. Buonissima di cuore, in grado di controllare i suoi sentimenti. Capace di una forza straordinaria pur di non far soffrire chi le è caro. 

MARIANNE (il sentimento): 
16 anni, sensibile, brillante, entusiasta in tutto, le sue pene e le sue gioie non conoscono misura. Alquanto imprudente.
Spesso giudica ingiustamente gli altri in base alla sua acutissima sensibilità. 

Il romanzo esplora il legame profondo tra le sorelle, attraverso due caratteri differenti che si bilanciano, aiutandosi a superare le delusioni d'amore.

I principali protagonisti maschili sono ben tre.

EDWARD FERRARS: giovane non brillante, ma di straordinaria bontà e dolce nei modi. Incerto del proprio giudizio, la sua timidezza lo rende goffo e negligente. 

JOHN WILLOUGHBY: venticinquenne definito di maschia bellezza, cortese e galante. 
Incline a dire tutto ciò che pensa in ogni circostanza. 
Un gran gaglioffo!  ( Gaglioffo: termine a me sconosciuto, che mi ha fatto morire dal ridere e che non vedo l'ora di riutilizzare). 

COLONNELLO BRANDON: 35 anni, scapolo serio e riservato, un gentiluomo dall'aspetto pacato e modi severi ma garbati. Generoso. Non ha occhi che per Marianne.

Cit. del cuore:
"Il mio scopo... il mio desiderio, l'ambizione... spero, credo sia... sia di offrire consolazione... no, non devo dire consolazione... non consolazione presente... ma una certezza, UNA CERTEZZA DUREVOLE per vostra sorella."

Ancora non mi capacito di come sia stato costante e duraturo il suo amore per lei.
Marianne fatica a sopportarlo, è prevenuta e ingiusta nei suoi confronti, lui lo percepisce ma non cede...mai!

In conclusione: 
serve maturità per saper equilibrare ragione e sentimento, Elinor e Marianne lo capiranno.
Una imparerà a mostrare il suo dolore e l'altra imparerà l'autocontrollo.
GLI ESTREMI HANNO PARECCHI LIMITI, OCCORRE ARMONIA. by @giulia.reader81
26
a month ago
Download
Titolo: La settimana bianca
Autore: Emmanuel Carrère
Genere: noir, thriller psicologico
Casa editrice: Adelphi
Anno pubblicazione: 1991
Pagine: 139 

Romanzo breve di finzione che esplora la paura infantile.

Storia drammatica vista con gli occhi di Nicolas, un bambino delle elementari in gita sulla neve con la scuola.
La sua sarà una settimana bianca da incubo, a causa di eventi esterni e della sua cupa immaginazione.

L'inquietudine ti accompagna per tutta la lettura, situazioni che dovrebbero essere familiari e rassicuranti appaiono estranee e minacciose.

Gli eventi passano attraverso il filtro della coscienza di Nicolas, un bambino riservato che preferisce la solitudine, tormentato da pensieri tetri e fantasie lugubri.

La scrittura di Carrère è fondata sulle zone d'ombra nella vita familiare.
Il lettore oscilla tra eventi reali e irreali ed è chiamato a colmare i vuoti lasciati da Nicolas.

L'atmosfera, tra le montagne innevate, si fa via via bella pesante e più volte ho provato una stretta allo stomaco.
Un bimbetto solo, alla mercé dei suoi personali fantasmi della mente, che cerca di difendersi, come meglio può, da ciò che fatica a comprendere. 

Di fronte al male, per istinto di sopravvivenza, l'anima si attrezza, con diffidenza o chiusura, per non subire danni.

#lasettimanabianca
#emmanuelcarrere
#sognoerealta
#adelphi
#amoleggere by @giulia.reader81
26
2 months ago
Download
Titolo: Dilogia ELEMENTS OF CADENCE - Il Fiume Incantato (Vol.1), Il Fuoco Infinito (Vol.2)
Autrice: Rebecca Ross
Genere: Fantasy romance
Casa editrice: Fazi
Anno pubblicazione: 2024 (Vol.1) - 2025 (Vol.2)
Pagine: 480 (Vol.1) - 550 (Vol.2)

La storia è ambientata sull'isola magica e misteriosa di Cadence, divisa in due fazioni rivali (ad Est i Tamerlaine e ad Ovest i Breccan) e circondata da una maledizione legata agli spiriti e alla natura. 

"Il clan dei Breccan era destinato a essere potente eppure affamato, prigioniero di una terra amara.
Il clan dei Tamerlaine sarebbe stato prospero ma vulnerabile, vincolato a una terra rigogliosa."

Il racconto è un mix di: 
FOLKLORE CELTICO, 
LOTTA CONTRO FORZE MISTERIOSE, 
MUSICA MAGICA e 
ROMANTICISMO.

Protagoniste 2 coppie.

JACK E ADAIRA
Adaira, l’unica erede d'Oriente.
Jack, un bardo che, con la sua arpa e la sua voce mortale, compone ballate in grado di evocare gli spiriti. 
La loro storia d'amore si sviluppa ed evolve come un viaggio, costruito sulla fiducia e sulla lealtà.

TORIN E SIDRA
Torin, capitano della guardia dell'Est, non ha più fiducia nel Popolo (gli spiriti).
Sidra, guaritrice, al contrario crede nella loro bontà.
Il loro legame si rafforza con pazienza e rispetto. 

La crescita dei quattro personaggi avviene attraverso scelte spesso difficili.
Sono personaggi fragili, sbagliano, ma si rialzano ogni volta, scegliendo di credere in un futuro migliore.

Ispirato a tradizioni e leggende celtiche.

Gli spiriti sono i guardiani di terra, aria, acqua e fuoco. Custodi potenti, saggi e imprevedibili, non si rivelano spesso agli occhi umani e vivono in un regno parallelo che si mescola al nostro.
Appaiono come donne o uomini ancorati ad un elemento naturale, capaci di donare la vita o di punire chi manca loro di rispetto. 

Le leggende celtiche ci insegnano il rispetto per la natura, l'accettazione del destino e l'equilibrio tra i due mondi, visibile e non. 
Da approfondire.

#ilfiumeincantato #ilfuocoinfinito #rebeccaross #folkloreceltico #lamagiadeilibri by @giulia.reader81
11
2 months ago
Download
Titolo: Anna Karenina
Autore: Lev Tolstoj
Genere: romanzo realista, dramma psicologico, saga familiare
Prima edizione russa: 1877
Pagine: tra le 900 e le 1500 a seconda dell'edizione

"Tutte le famiglie felici si somigliano fra loro; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo." 

La felicità richiede il rispetto di condizioni salde e universali, come l'amore e la comprensione, mentre le origini del dolore variano da persona a persona. 

La trama si sviluppa seguendo contemporaneamente due relazioni sentimentali: 

quella PROIBITA, tra ANNA e VRONSKIJ, 
che viola la fedeltà coniugale e porta all'infelicità e all'autodistruzione, 
e quella ARMONIOSA tra KITTY e LEVIN. 

Entrambe le vicende corrono l'una accanto all'altra, permettendo il confronto di due modi diversi di vivere il sentimento d'amore.

Il romanzo mi ha mostrato quante infinite forme d'amore possano esistere, ognuno di noi ha un modo diverso di sentire, vivere e mostrare i propri sentimenti.

ANNA, 
vive nella mondanità corrotta della città (Mosca e Pietroburgo), 
è PASSIONE distruttiva, 
EGOISMO, 
RIBELLIONE contro le convenzioni.
Resta sola e questa solitudine finisce per consumarla. 
Viene inghiottita dalla sofferenza, che la rende spietata e distaccata dalla realtà. 

Ma io ricorderó lui⬇️ 

LEVIN (alter ego di Tolstoj) 
è, per quanto mi riguarda,
IL VERO PROTAGONISTA. 
Riservato proprietario terriero che vive nella campagna russa. 
Colto, ma con poca fiducia in sé stesso. 
Vede nelle altre persone solo le buone qualità e non i difetti. 
Incline ad amare. 
Fa tutto con passione. 
Rispetta profondamente i contadini, arrivando a condividere con loro i pasti e la fatica del lavoro nei campi. 

Perennemente in crisi esistenziale sul significato della morte e della fede, lo afferra costantemente il dubbio di tutto... non trova pace senza una ragione ultima che dia valore ad ogni cosa. 

Mi sono affezionata alle sue paturnie mentali.
Santi i contadini che, con la loro semplicità e la loro fede, lo aiutano a trovare una risposta ai suoi dubbi esistenziali. 

LA VERA QUIETE INTERIORE NON SI TROVA INSEGUENDO GRANDI TRAGUARDI O LOTTE IDEOLOGICHE, MA ACCETTANDO CON SEMPLICITÀ I PICCOLI GESTI. by @giulia.reader81
24
2 months ago
Download
×

Download all media on this page

Photos Videos
back to up