Posted On: March 25th 2023, 08:22 am
La scienza, dice James Watson prendendosi il Nobel, è il risultato dell’impegno e del lavoro di tante persone, delle loro intuizioni e delle ore passate a fare ipotesi e a ripetere esperimenti, ad accorgersi di un particolare e a osservare. Però dimentica Rosalind Franklin e Raymond Gosling, il dottorando di ricerca che lavorava con lei e che aveva scattato la celebre foto 51. E tutti noi dimentichiamo il povero Maurice Wilkins (il terzo vincitore insieme a Watson e a Francis Crick) – siamo certamente meno in difetto di Watson che omette i due dopo aver usato la foto senza permesso, più coda di paglia che smemoratezza la sua.
Franklin la dovremmo ricordare perché era una scienziata ganzissima e non solo per l’ingiustizia della foto. Invece con Watson bisogna avere molta pazienza perché è da decenni che dice sciocchezze. Si può essere grandi scienziati e cretini assoluti, non è poi una scoperta così rivoluzionaria.
Con
@anna.meldolesi su
@7corriere.
(La prima foto è il British Coal Utilisation Research Association nel 1945; poi la foto 51 del 2 maggio 1953; Rosalind Franklin; Watwon&Crick; Wilkins, il terzo uomo.)