🇮🇹 Nella mostra “Con i se e con i ma”, a cura di Giulia Pontoriero, gli artisti
@ricardo_aleodor_venturi e
@gianna_t__ indossano maschere di cartapesta raffiguranti il volto della loro nonna.
🇬🇧 In the exhibition "Con i se e con i ma," curated by Giulia Pontoriero, artists @ricardo_aleodor_venturi and @gianna_t__ wear papier-mâché masks depicting their grandmother's face.
🇮🇹 Questo gesto mi ha ricordato il rito praticato dalle famiglie patrizie romane, chiamato "imagines maiorum": in occasione della morte di un familiare, un corteo di parenti indossava calchi in cera raffiguranti i propri antenati, accompagnando simbolicamente il defunto nel suo ultimo viaggio.
🇬🇧 This gesture reminded me of an ancient Roman ritual practiced by patrician families, known as "imagines maiorum". Upon the death of a family member, a procession of relatives would wear wax masks representing their ancestors, symbolically accompanying the deceased on their final journey.
🇮🇹 Se, nel caso di Gianna T., la maschera è un mezzo per ridare vita a una persona che non c'è più,
🇬🇧 While, in Gianna T.'s case, the mask becomes a way of bringing back someone who is no longer with us,
🇮🇹 nel caso di Ricardo diventa invece, un alter ego dell'originale.
🇬🇧 for Riccardo it becomes an alter ego of the original.
🇮🇹 Il resto delle stanze è costellato di ritratti fotografici e disegni delle due donne.
🇬🇧 The remaining rooms are filled with photographic portraits and drawings of the two women.
🇮🇹 La maschera, presente in quasi ogni cultura, è il tentativo di assumere i panni di qualcun altro.
E se quel qualcun altro è una persona a noi legata emotivamente, allora l'arte diventa una delle tante forme dell'amore.
🇬🇧 Found in almost every culture, the mask is an attempt to step into someone else's identity.
And if that someone is a person to whom we are emotionally connected, then art becomes one of the many forms of love.
28.06.26 - 06.09.26
Studio con finestra