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16 days ago
Il Film della Settimana:
MIDSOMMAR -IL VILLAGGIO DEI DANNATI-
("Midsommar")
di Ari Aster

Dani è una studentessa universitaria fidanzata con Christian. Lui vorrebbe lasciarla ma decide di rimanerle accanto dopo che lei perde sorella, che soffriva di depressione, e genitori in un omicidio/suicidio. L'uomo la invita così a partecipare al viaggio in Svezia organizzato con dei suoi amici, tra i quali lo svedese Pelle. Il gruppo si recupero ad Harga, villaggio natìo di Pelle, nei giorni della festa di mezza estate.

Film molto divisivo, che sostanzialmente o si ama follemente o si detesta per  vari motivi. E' il secondo lavoro di Ari Aster dopo lo stupendo "Hereditary" che con questo "Midsommar" si conferma uno dei migliori registi dell'ultima generazione insieme a Robert Eggers e Jordan Peele. 
Rappresentato, anche per l'ambientazione, come un folk horror, rimandando così nevitabilmente la mente al settantino "The Wicker Man", il film di Aster è una superba, dettagliata e ferocissima analisi sui rapporti di coppia, sulla religione e sui suoi dogmi, sull'amicizia, sulla solitudine e sull'empatia che si snoda per due ore e venti -nella versione cinematografica-.
Tecnicamente ineccepibile, con una capacità fuori dal comune di sfruttare spazi enormi che sembrano, per assurdo, intrappolare i nostri protagonisti sempre di più, riuscendo addirittura a far sembrare il film -pur quasi sempre all'aperto dall'arrivo in Svezia- quasi clausotrofobico.
Grande interpretazione di Florence Pugh che intraprende un percorso quasi di liberazione fino ad arrivare, nel terribile e grandioso finale, a quella che può essere interpretata come una rinascita che passa per un qualcosa che non si può svelare per chi non ha visto la pellicola.
Se possibile vedete la versione integrale di 2h e 51' disponibile su blu ray in lingua originale sottotitolata, dove è ancora più esplicita la crisi tra Christian e Dani e dove c'è una scena (il bambino nell'acqua) assolutamente terrificante e indimenticabile.
Per me un film che crescerà ad ogni visione e tra i 10 più belli degli anni 2000 cinematografici.
#midsommar #ariaster #florencepugh #collezionepersonale #folkhorror
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Posted On: October 18th 2026, 05:36 am
Il Film della Settimana:
MIDSOMMAR -IL VILLAGGIO DEI DANNATI-
("Midsommar")
di Ari Aster

Dani è una studentessa universitaria fidanzata con Christian. Lui vorrebbe lasciarla ma decide di rimanerle accanto dopo che lei perde sorella, che soffriva di depressione, e genitori in un omicidio/suicidio. L'uomo la invita così a partecipare al viaggio in Svezia organizzato con dei suoi amici, tra i quali lo svedese Pelle. Il gruppo si recupero ad Harga, villaggio natìo di Pelle, nei giorni della festa di mezza estate.

Film molto divisivo, che sostanzialmente o si ama follemente o si detesta per  vari motivi. E' il secondo lavoro di Ari Aster dopo lo stupendo "Hereditary" che con questo "Midsommar" si conferma uno dei migliori registi dell'ultima generazione insieme a Robert Eggers e Jordan Peele.
Rappresentato, anche per l'ambientazione, come un folk horror, rimandando così nevitabilmente la mente al settantino "The Wicker Man", il film di Aster è una superba, dettagliata e ferocissima analisi sui rapporti di coppia, sulla religione e sui suoi dogmi, sull'amicizia, sulla solitudine e sull'empatia che si snoda per due ore e venti -nella versione cinematografica-.
Tecnicamente ineccepibile, con una capacità fuori dal comune di sfruttare spazi enormi che sembrano, per assurdo, intrappolare i nostri protagonisti sempre di più, riuscendo addirittura a far sembrare il film -pur quasi sempre all'aperto dall'arrivo in Svezia- quasi clausotrofobico.
Grande interpretazione di Florence Pugh che intraprende un percorso quasi di liberazione fino ad arrivare, nel terribile e grandioso finale, a quella che può essere interpretata come una rinascita che passa per un qualcosa che non si può svelare per chi non ha visto la pellicola.
Se possibile vedete la versione integrale di 2h e 51' disponibile su blu ray in lingua originale sottotitolata, dove è ancora più esplicita la crisi tra Christian e Dani e dove c'è una scena (il bambino nell'acqua) assolutamente terrificante e indimenticabile.
Per me un film che crescerà ad ogni visione e tra i 10 più belli degli anni 2000 cinematografici.
#midsommar #ariaster #florencepugh #collezionepersonale #folkhorror
Comments (25)
stefanogrimaldi1 12 days ago

stefanogrimaldi1

Sono tra quelli che lo amano follemente 🙌🔥🔥🔥

vampira_lilith 16 days ago

vampira_lilith

È un film tecnicamente ottimo e recitato bene però io ho faticato molto ad arrivare fino alla fine infatti non mi ha mai invogliato a un re Watch.. probabilmente un limite mio.

hypnerotomachia_ 16 days ago

hypnerotomachia_

Bellissimo, tra i miei preferiti degli ultimi anni 😍

cineproof_official 16 days ago

cineproof_official

Per me un Capolavoro 🙌🔥

serenabanci 16 days ago

serenabanci

Film bellissimo, bellissima recensione, buona Domenica Mario ☀💛

librettifilmettileonetti 16 days ago

librettifilmettileonetti

Non ho ancora visto il dvd preso l’anno scorso 😅… Naturalmente appena lo vedrò commenterò questo tuo post… Buona domenica!😊

claude_e_the_wild_bunch 16 days ago

claude_e_the_wild_bunch

...gran folk horror, caro Mario...è accusato di essere troppo lungo, ma è lì la sua forza: lo snervante, lento, svolgersi degli eventi; in un film così, la lunghezza è tutto...buona domenica a te...👍

breth_cinelibri 16 days ago

breth_cinelibri

Film bellissimo!!!! ❤️❤️ Buona domenica!

deborhacontu 16 days ago

deborhacontu

Buongiorno e buona domenica. Midsommar mi ha lasciata davvero spiazzata. È uno di quei film che mentre guardi pensi “ma che diavolo sto vedendo?” eppure non riesci a staccare gli occhi. Tutto quel sole, quei fiori, quella bellezza che nasconde qualcosa di tremendo… mi ha messo un'angoscia pazzesca. Ma più di tutto mi ha fatto male la solitudine di lei, quel bisogno disperato di sentirsi finalmente capita, accolta, amata. E quel sorriso finale mi ha gelata. Perché per un attimo ho quasi sorriso anch'io, e questa è forse la cosa che mi ha inquietata di più. Un film folle, disturbante, che mi è entrato sotto pelle. Non è un film per tutti, ma se si lascia la mente aperta alla fine lascia il segno.

thecrystalakegirl 16 days ago

thecrystalakegirl

Non lo amo follemente, ma lo trovo molto valido. Buona domenica Mario 😊

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