Instagram story viewer> @serenabiaginiph> Posts
13.4K
followers
2447
following
Photographer and visual artist based in Italy✨
✨”Keep your eye on the donut, not on the hole”✨
POSTS STORIES REELS TAGGED
Exhibition 

Galaxies

“PostHuman is Human After All" can be visited until Oct. 7 at the @28piazzadipietra gallery in Rome.

Curated by @robertafuorvia and with the artistic direction of @olmoamato , the exhibition display a selection among the best talents from @passepartoutphotoprize . ✨✨✨

.
.
.
.
.
.
#exhibition #passepartoutphotoprize #fineartphotography #galaxies #phototrouvée #piazzadipietra #posthuman #jung #experimental #gallery taken in 28 Piazza di Pietra - Fine Art Gallery by @serenabiaginiph
8
3 years ago
Download
Nel 2021, durante un corso di fotografia, in lockdown per la pandemia, ci venne chiesto di raccontare la casa in quanto luogo.
Io scelsi di raccontare un’assenza.

Mio padre se n’era andato alla fine del 2019. Avevo bisogno di tenerlo vicino, di dargli una forma, anche solo attraverso le immagini. 

Al momento della revisione del progetto, il docente mi disse, con molto tatto, che il lavoro funzionava ma che avrebbe funzionato meglio senza le sue fotografie. Non lo nego, mi fece molto male sentire quelle parole. Non capivo come si potesse parlare di lui senza mostrarlo.

Oggi, a distanza di cinque anni, riguardando queste immagini comprendo cosa intendesse. A quel tempo  stavo ancora imparando a vivere dentro il dolore.

Oggi avresti compiuto 81 anni.
Sei ovunque. Anche qui. ♥️ by @serenabiaginiph
29
9 months ago
Download
Ho visto Fluffa per la prima volta il 25 settembre 2025.
Il 28 me la sono ritrovata al secondo piano, con la sua ooteca già deposta, come se fosse arrivata lì per compiere qualcosa di preciso.

Pensavo se ne sarebbe andata.
Invece, due giorni dopo, era ancora sul pianerottolo: un po’ spaesata, sotto un mobile, avvolta dalle ragnatele.
Avevo appena comprato una piccola teca per l’inverno, per proteggere il basilico dal freddo. L’ho spostata lì, quasi senza pensarci, convinta che comunque avrebbe scelto di andare altrove.

Non l’ha fatto.
Ha deciso di restare.
E io la ringrazio per questo.

Non avrei mai pensato di potermi affezionare così tanto a una mantide.
In questi quasi quattro mesi ho imparato a conoscere il tuo mondo: i movimenti misurati, l’attesa, la cura silenziosa.
Ma non è stato solo osservare.
È stato sopratutto imparare da te.
Dalla pazienza immobile, dal tempo che non si forza, dall’attesa che non è vuoto ma fiducia.

Sei stata una brava mamma mantide, Fluffini.
Sei stata vista.
Sei stata amata. 🤍 by @serenabiaginiph
16
9 months ago
Download
Ieri sono andata a vedere Teenage Sex and Death at Camp Miasma in occasione della riapertura del mio cinema preferito @cinemarosebud e ho scritto questa analisi in cui come annunciavo nelle storie, spiego perché secondo me questo film è un tributo alla filmografia di David Lynch. 🤍

Come al solito non è breve quindi prendetevi del tempo o salvate il post se avete intenzione di andarlo a vedere perché ovviamente contiene spoiler. 💥
 
Continua nelle didascalie delle slide seguenti ↪️

Camp Miasma utilizza l’immaginario dello slasher come una superficie o una messinscena per raccontare qualcosa di molto più sfuggente: il rapporto tra desiderio, identità, trauma e creazione artistica. Dietro una struttura apparentemente familiare si apre uno spazio mentale in cui realtà e finzione finiscono progressivamente per confondersi. Ma la vera rivelazione del film risiede nel fatto che non vi è alcuna reale morte fisica: ciò a cui assistiamo non è una scia di sangue, ma la ricerca esclusiva e spasmodica dell’orgasmo. Lo slasher cessa di essere la struttura portante del racconto e si rivela per ciò che è davvero: una scusa formale, un rituale erotico e scenico attraverso cui processare la pulsione. È in questa zona liminale che il film svela il suo debito più profondo nei confronti di David Lynch, trasformandosi in un tributo che raccoglie le ossessioni fondamentali del regista per rielaborarle attraverso l’esperienza dell’estasi e del blocco emotivo.
La celebre frase pronunciata da Monica Bellucci in Twin Peaks: Il Ritorno — «Noi siamo come il sognatore che sogna e poi vive nel sogno» — fornisce una chiave di lettura ideale. Il sogno non è una semplice dimensione alternativa, ma una realtà plastica capace di generare e modificare il mondo quotidiano. In questo senso, il momento in cui Kris chiarisce alla propria troupe la natura della visione cinematografica in atto è emblematico.

Kris crede di essere colei che costruisce la storia e dirige gli altri, ma la narrazione scopre le sue carte: il rapporto si rovescia ed è la storia stessa a dirigere lei. Il set non è il luogo in cui si gira un horror, ma il dispositivo attraverso cui un’entità altra orchestra l’abbandono dell’ by @serenabiaginiph
4
a month ago
Download
Eclissi solare parziale 🌘
Lido di Camaiore 
12.08.26 taken in Lido Di Camaiore - Versilia, Tuscany, Italy by @serenabiaginiph
4
2 months ago
Download
Ieri sera Sghepsy mi ha regalato il privilegio di assistere al suo passaggio più intimo e solenne: l’ultima muta, la metamorfosi definitiva verso l’età adulta.
È stato uno spettacolo d’incredibile grazia, uno di quei momenti in cui la natura rivela la sua architettura perfetta, dove ogni gesto risponde a una regia invisibile e infallibile.
Tutto è cominciato con quelle piccole spinte ritmiche: non erano movimenti casuali, ma una silenziosa danza di pompaggio interno. Spostando l’emolinfa verso il capo e il torace, la mantide aumenta la pressione fino a far schiudere la vecchia pelle lungo il dorso, come un guscio diventato ormai troppo stretto.
Da quella fenditura sono emersi prima la testa, poi il torace e le zampe. Sfruttando la gravità, Sghepsy si è lasciata cadere a testa in giù, rimanendo sospesa solo per la punta dell’addome in un’immobilità quasi ipnotica.
Poi, con un movimento lento e misurato, si è riagganciata al supporto per scivolare via per sempre dalla sua vecchia esuvia. È in quel momento che la magia si compie davvero: i fluidi hanno iniziato a scorrere nelle sottili astuche alari e, nel giro di pochi minuti, le ali si sono gonfiate e spiegate come piccole vele, pronte ad asciugarsi e ad accoglierla nella sua nuova vita. ✨🤍✨

#mantis #natura #prayingmantis #entomology #mantidereligiosa by @serenabiaginiph
9
2 months ago
Download
La notte modifica la percezione delle cose. Le distanze si confondono, le luci diventano materia, i corpi sembrano perdere il proprio peso per trasformarsi in riflessi e apparizioni. by @serenabiaginiph
12
3 months ago
Download
Guardando Odissea di Christopher Nolan, la sensazione è quella di ritrovare un tema che attraversa ormai tutta la sua filmografia. Nolan sembra essere meno interessato agli eventi straordinari che al momento successivo, quello in cui il protagonista comprende di aver cambiato il mondo e deve fare i conti con le conseguenze delle proprie azioni. È ciò che accade in Oppenheimer, ma è anche quello che, a mio avviso, racconta attraverso la figura di Odisseo.
Il parallelismo tra i due personaggi è sorprendentemente forte. Entrambi sono uomini il cui ingegno segna una frattura nella storia. Oppenheimer inaugura l’era atomica, Odisseo inaugura un nuovo modo di concepire la guerra. Il cavallo di Troia non è semplicemente uno stratagemma brillante, ma il momento in cui l’intelligenza prende definitivamente il posto della forza. Fino ad allora il conflitto era regolato da un codice eroico, fondato sul valore individuale e sul confronto diretto; con Odisseo, invece, la vittoria nasce dalla strategia, dall’inganno, dalla capacità di manipolare il nemico. È una rivoluzione che cambia per sempre le regole del gioco.

Proprio per questo credo che il film possa essere letto anche come una riflessione sull’hybris, uno dei concetti fondamentali della cultura greca. Spesso viene tradotta come superbia, ma il suo significato è molto più profondo: è il momento in cui l’uomo supera il limite che gli è stato assegnato, convinto che il proprio ingegno sia sufficiente a riscrivere l’ordine del mondo.

Zeus, nella tradizione greca, non rappresenta soltanto il re degli dei, ma il garante del kosmos, dell’equilibrio che tiene insieme uomini, natura e divinità. Il suo ordine non è una semplice legge da rispettare, ma la misura entro cui ogni essere trova il proprio posto. Con il cavallo di Troia Odisseo rompe proprio quell’equilibrio. Non perché abbia escogitato un piano geniale, ma perché dimostra che il limite può essere superato. Da quel momento la guerra non sarà più una questione di coraggio, ma di superiorità intellettuale. In questo senso il cavallo non distrugge soltanto Troia: distrugge il mondo così come era stato conosciuto fino a quel momento. 

(Continua nei commenti) ⤵️ by @serenabiaginiph
8
3 months ago
Download
Fotografa con amore le persone che ami. 🤍

Elle, Agosto 2022 - Caldie 
Polaroid One Step Plus - Color 600 Film by @serenabiaginiph
6
3 months ago
Download
Fotografa con amore le persone che ami. 

A dress made of cloud ☁️

L. summer 2025

Fuji Film 100C silk - expired as you can see in the last 2 pics. 
The imperfect mistake that AI cannot imitate but that makes photography real. ✨✨ by @serenabiaginiph
5
4 months ago
Download
Il 16 febbraio scorso ho festeggiato il mio primo compleanno da “meditante”. Eppure, quasi paradossalmente, proprio dopo aver traguardato un anno intero di pratica, a marzo circa mi sono fermata. Giorno dopo giorno rimandavo l’appuntamento, ripetendomi che avrei ripreso l’indomani e che, in fondo, non era un grosso problema.
A inizio maggio finalmente, sono tornata a sedermi in silenzio. La scintilla è arrivata leggendo le prime pagine di “Una cosa spirituale” di @vascobrondi . 
Non so dire con certezza se sia stata la spinta decisiva, ma mi sono sentita profondamente compresa. Nel capitolo intitolato “Tutto il tempo”, Vasco racconta di quei giorni in cui la fatica prevale, spingendolo a rimandare a più tardi o ad accorciare la sessione.
E scrive:

“Mi viene in mente quella storia buddhista - forse vera - in cui un allievo va dal suo maestro di meditazione e gli chiede quanto tempo dovrebbe dedicare alla pratica quotidiana. Il maestro gli risponde che venti minuti al giorno vanno benissimo, tranne quando proprio non ha tempo: in quei giorni dovrebbe meditare per un’ora.”

Ed è proprio così. 

Se state cercando qualcosa da leggere, questo è il libro giusto anche se non avete mai meditato. Anzi, forse vi spingerà a provare. ✨ by @serenabiaginiph
1
5 months ago
Download
Ancora con l’emozione addosso per la conclusione del weekend inaugurale di @fotografia_europea Quest’anno l’atmosfera è stata davvero speciale e tornare a esporre a Reggio Emilia ha avuto un sapore unico.
Il mio progetto “Galaxies” ha trovato casa al Circuito Off all’interno di THAUMÁZEIN [visioni del reincanto], una mostra collettiva curata con grande sensibilità da @taryn.ferrentino @officine.spaziodedicato 

Volevo ringraziare di cuore ogni singola persona che è passata anche solo per un saluto: il vostro calore è ciò che rende vivo questo lavoro. ✨✨✨
Un grazie immenso anche ai miei compagni di viaggio con cui ho condiviso le mura e le vibrazioni del bellissimo spazio di @marcosergiampietri_tattooer 

@sonia_navelli 
@alteramundi 
@enrico.doria 
@muratorealice 
@alessandromallamaci 
@al4ska_22 
@giuliasstills 
@annaberrino_art 
Monica Benassi
Anthony Hopewell
Valeria Pierini taken in FOTOGRAFIA EUROPEA - Reggio Emilia by @serenabiaginiph
20
5 months ago
Download

Download All

Save the photos and videos currently loaded on this page.

0Photos
0Videos
Ready to download 0 / 0

Keep this tab open until your download is ready.

back to up