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SITU Festival
28-29-30 august 2026
📍Brolo (ME), Sicily
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A project by Zona Blu @biof_blue_institute_of_futures
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È appena uscito il nostro articolo su @quindi_chefare 💫Abbiamo provato a raccontarci attraverso i temi che hanno attraversato il public program della sesta edizione di SITU Festival. Troverete la risposta ad alcune delle domande che ci accompagnano da sempre: cosa significa essere un festival itinerante? Come si progetta un percorso che cambia insieme ai luoghi e alle persone che incontra?SITU è anche questo, un cammino in continua trasformazione, fatto di incontri, ascolto e curiosità. Non abbiamo tutte le risposte, ma abbiamo la certezza di voler continuare a cercarle insieme.🫂Se il nostro modo di abitare i margini ti risuona, se vuoi collaborare o semplicemente scoprire di più, scrivici. Le porte (e le strade) di SITU Festival sono sempre aperte e in movimento, pronti per lavorare alla settima edizione del 2026!👉 Leggi l’articolo https://www.che-fare.com/articoli/situ-festival-abitare-i-marginiTesto di @viola_di_mare_ @fradechi_ #SITUfestival #cheFare #rigenerazioneculturale #territorio #sitespecific #contemporyart #artist #culture #sicily by @situfestival
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8 months ago
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Siamo lieti di annunciare la partecipazione di @dilan_perisan_ come artistə in residenza della settima edizione di SITU Festival, che si terrà a Brolo (ME) dal 17 al 30 agosto 2026! 💫Dilan Perişan (Ankara, 1991) è un’artista curda che vive e lavora a Bologna. Dopo gli studi in Architettura si è dedicata alle arti visive, diplomandosi in Pittura e Arti Visive alla NABA di Milano (2022). Attualmente sta completando il Biennio di Scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dopo uno scambio al Chelsea College of Arts (UAL), Londra. Ha vinto il Premio Combat nel 2025 e il Premio Energia fatta ad Arte nel 2026. Le sue opere sono state esposte in contesti internazionali, tra cui Zilberman Gallery, P420 Gallery, Museo della Città di Livorno e OTTO ZOO Gallery.-Dilan Perişan (1991, Ankara) is a Kurdish artist living and working in Bologna. Trained first in Architecture, she moved into visual art, graduating in Painting and Visual Arts from NABA, Milan, in 2022. She is now completing an MFA in Sculpture at the Academy of Fine Arts of Bologna, having spent time on exchange at Chelsea College of Arts (UAL), London. She won the Combat Prize in 2025 and the Premio Energia fatta ad Arte the following year. Her work has traveled internationally, shown at venues including Zilberman Gallery, P420 Gallery, the Museo della Città di Livorno, and OTTO ZOO Gallery.Ph 1. “SOFT LIMBO”, 2025. Installation, hose, plastic bottle, clove, tiles, various dimensions.Ph 2. “SYNESTHETIC BEINGS”, 2023. Sculpture, shower handle, gloves, wax, 35x18x14,5cm.-Un progetto di/ a project by @zonablu_•••#situfestival #contemporaryart #artresidency #sitespecific #borghisiciliani by @situfestival
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2 days ago
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Siamo lieti di annunciare la partecipazione di @selenepierini_ come artistə in residenza della settima edizione di SITU Festival, che si terrà a Brolo (ME) dal 17 al 30 agosto 2026! ⚡️Selene Pierini (Camerino, 1994; vive a Recanati) si forma in Pittura all'Accademia di Macerata e in Graphic Design all'EASD di Ourense, in Spagna.La sua ricerca indaga la condizione femminile e la violenza di genere come forma di denuncia sociale e politica, trasformando il trauma in motore della poetica per dare voce a minoranze marginalizzate.Materiali e tecniche variano a seconda del messaggio da comunicare, spaziando tra pittura, fotografia, video e installazione, fino a progetti multidisciplinari e site-specific. Tra le mostre: Archivio del trauma, Pubblica_Lab, Teramo (2025); Sottovenere Festival, Lucca (2025); Unite e Plurali, We World Onlus, Base Milano (2025); Sorelle Festival, Ravenna (2025).-Selene Pierini (Camerino, 1994; lives in Recanati) trained in Painting at the Accademia di Macerata and in Graphic Design at EASD Ourense, Spain. Her research investigates the female condition and gender-based violence as a form of social and political denunciation, transforming trauma into the driving force of her poetics to give voice to marginalized minorities. Materials and techniques shift according to the message she means to communicate, ranging across painting, photography, video and installation, through to multidisciplinary, site-specific projects. Selected exhibitions: Archivio del trauma, Pubblica_Lab, Teramo (2025); Sottovenere Festival, Lucca (2025); Unite e Plurali, We World Onlus, Base Milano (2025); Sorelle Festival, Ravenna (2025).1. "Spezzate", 2023. Red light, oil on wood, 27 pieces, 20x10 cm each.2. "Voci". A space immersed in experience, print on paper, video, audio, environmental measurement. Photo Camilla Milani-Un progetto di/ a project by @zonablu_•••#situfestival #contemporaryart #artresidency #sitespecific #borghisiciliani by @situfestival
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6 days ago
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Siamo lieti di annunciare la partecipazione di Mario Valenti come artistə in residenza della settima edizione di SITU Festival, che si terrà a Brolo (ME) dal 17 al 30 agosto 2026! 💫Mario Valenti (Patti, 1994) è un artista e cantautore siciliano che opera a livello interdisciplinare. Dopo la laurea in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Palermo, ha esposto il suo lavoro in diverse mostre in giro per l’Europa. La sua ricerca nasce dal rapporto tra memoria, territorio e immaginario contemporaneo, in equilibrio tra tradizione e trasformazione. Cresciuto in una Sicilia periferica e stratificata, dove convivono paesaggio, simbolo religioso, cultura popolare e contraddizioni urbane, alterna nei suoi lavori sacro e quotidiano, passato e presente, monumentalità e fragilità, senza rinunciare alla sensibilità, alla complessità e all’ambiguità: immagini capaci di evocare qualcosa di familiare ma anche instabile, come ricordi che cambiano forma nel tempo. Ripudia una sola forma estetica, preferendo considerare la pratica artistica come uno spazio libero di attraversamento, errore, ricostruzione e ricerca continua.-@mariovalentiart (1994, Patti, Sicily) is a Sicilian artist and singer-songwriter working across disciplines. After graduating in Sculpture from the Accademia di Belle Arti in Palermo, he has shown his work in exhibitions across Europe. His research grows out of the relationship between memory, territory, and the contemporary imaginary, held in balance between tradition and transformation. Raised in a peripheral, layered Sicily, where landscape, religious symbol, popular culture, and urban contradiction sit side by side, his work moves between the sacred and the everyday, past and present, monumentality and fragility, without giving up on sensitivity, complexity, or ambiguity: images able to conjure something at once familiar and unstable, like memories that shift shape over time. He resists settling on a single aesthetic, treating artistic practice instead as an open space for crossing, error, reconstruction, and ongoing research.Un progetto di/ a project by @zonablu_•••#situfestival #contemporaryart #artresidency #sitespecific #borghisiciliani by @situfestival
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7 days ago
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Siamo lieti di annunciare la partecipazione di Wang Jingyun come artistə in residenza della settima edizione di SITU Festival, che si terrà a Brolo (ME) dal 17 al 30 agosto 2026!💥Nato a Neijiang (Sichuan, 1996) e lavora tra Chongqing e Torino. Nel 2021 ha conseguito il Master in Nuove Tecnologie dell’Arte (NTA) presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. La sua pratica transdisciplinare spazia tra installazioni multimediali e poesia, concentrandosi sull’esplorazione concettuale e costruendo narrazioni metaforiche e paradossali attraverso una sintassi visiva minimale. Ha lavorato come International Fellow presso la Collezione Peggy Guggenheim ed è attualmente artista in residenza presso il Sichuan Fine Arts Institute.-Born in Neijiang (1996, Sichuan) he lives and works between Chongqing and Turin. In 2021 he completed a Master’s in New Technologies for the Arts (NTA) at the Accademia di Belle Arti di Venezia. His transdisciplinary practice moves between multimedia installation and poetry, drawn to conceptual exploration and to building metaphorical, paradoxical narratives through a minimal visual syntax. He has worked as an International Fellow at the Peggy Guggenheim Collection and is currently an artist in residence at the Sichuan Fine Arts Institute.Ph 1. “Pausa,” 2025. Mixed media, TV, computer, cell phone, tablet, LED screen, electronic clock, dimensions variable.Ph 2. “Ghosts have passed by,” 2025. Found weeds, neon lights, soil, seeds, dimensions variable.Un progetto di/ a project by @zonablu_•••#situfestival #contemporaryart #artresidency #sitespecific #borghisiciliani by @situfestival
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9 days ago
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Siamo lieti di annunciare la partecipazione di @yulie_r come artistə in residenza della settima edizione di SITU Festival, che si terrà a Brolo (ME) dal 17 al 30 agosto 2026! ✨Cristina Yulie Rossillo (Formia, 1992) è un’artista multidisciplinare con una formazione accademica tra Roma, Milano e Porto. Muove dalla scultura e dalla scenografia verso l’interior design e il set design per eventi, costruendo un percorso in cui tecnica e visione creativa si intrecciano senza soluzione di continuità. Ha lavorato per brand internazionali, collaborato a produzioni liriche e seguito progetti allestitivi ed espositivi realizzati in diverse nazioni. Ogni progetto, permanente o effimero, nasce dall’idea che lo spazio sia un linguaggio: preciso, materico, capace di trasformare il reale.-Cristina Yulie Rossillo (b. 1992, Formia) is a multidisciplinary artist trained between Rome, Milan, and Porto. Her path runs from sculpture and stage design toward interior design and event set design, technique and creative vision woven together without a clear break between them. She has worked with international brands, contributed to opera productions, and developed exhibition and installation projects across several countries. Every project, whether built to last or meant to disappear, starts from the same idea: that space itself is a language, precise, material, able to reshape the real.Ph 1 - 2. “Esiste un corpo”. Performance-Un progetto di/ a project by @zonablu_•••#situfestival #contemporaryart #artresidency #sitespecific #borghisiciliani by @situfestival
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9 days ago
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Siamo lieti di annunciare la partecipazione di @busegumusturkmen come artistə in residenza della settima edizione di SITU Festival, che si terrà a Brolo (ME) dal 17 al 30 agosto 2026! 💫Buse Gümüştürkmen (1994, İzmir, Turchia) è artista visiva e architetta, vive e lavora a Istanbul. La sua pratica si muove tra pittura, installazione e mixed-media, interrogando la memoria dei materiali, la loro cura e le trasformazioni a cui sono soggetti.La formazione in architettura e il tempo trascorso in Italia hanno segnato il suo sguardo sulla superficie, intesa non come dato statico ma come spazio vivo, dove le tracce si depositano, svaniscono, tornano a galla. Al confine tra arte e architettura, la sua ricerca lavora sul rapporto tra processo materiale, esperienza dello spazio e le storie sommerse che abitano gli ambienti quotidiani.-Buse Gümüştürkmen (1994, İzmir, Turkey) is an Istanbul-based visual artist and architect. Working across painting, installation, and mixed media, she turns her attention to material memory, to the ways surfaces are cared for, worn down, and remade over time. Her background in architecture, sharpened by time spent in Italy, shapes how she reads a surface, not as something fixed, but as a living register where traces settle, fade, and resurface. Positioned between art and architecture, her work traces the connections between material process, spatial experience, and the hidden histories folded into everyday spaces.Ph 1. “Icon With A Blooming Hand”, 2026. Light and shadow study with organic interventationPh 2. “Icon With A Blooming Hand”, 2026. Acrylic on paper, A3-Un progetto di/ a project by @zonablu_•••#situfestival #contemporaryart #artresidency #sitespecific #borghisiciliani by @situfestival
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10 days ago
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Siamo lieti di annunciare la partecipazione di @federica.vesprini come artistə in residenza della settima edizione di SITU Festival, che si terrà a Brolo (ME) dal 17 al 30 agosto 2026! ⚡️Federica Vesprini (Ancona, 1990) vive e lavora a Porto San Giorgio. Nel 2014 consegue il Diploma Accademico di Primo Livello in Arti Visive alla NABA di Milano, seguito nel 2018 dal Diploma Accademico di Secondo Livello in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. La sua ricerca si concentra sui processi di trasformazione e dissoluzione dell’immagine, utilizzando la pittura come strumento per interrogare la fragilità della percezione e la natura instabile del ricordo. Tra le mostre recenti: “Where Do We End?” presso Bobbina Cultural Space, Sofia (2026), e “Where Things Give Away?” presso Lamma Art Collective, Hong Kong (2026).-Federica Vesprini (1990, Ancona) lives and works in Porto San Giorgio. She earned her BA in Visual Arts from NABA, Milan, in 2014, followed by an MA in Painting from the Accademia di Belle Arti di Venezia in 2018. Her research turns on how images transform and come apart, using painting to probe the fragility of perception and the unstable nature of memory. Recent exhibitions include “Where Do We End?” at Bobbina Cultural Space, Sofia (2026), and “Where Things Give Away?” at Lamma Art Collective, Hong Kong (2026).Ph 1. "Waiting Room", 2025. Oil on canvas, 40x50 cm.Ph 2. "Lilium", 2026. Oil on canvas, 70x70 cm.-Un progetto di/ a project by @zonablu_•••#situfestival #contemporaryart #artresidency #sitespecific #borghisiciliani by @situfestival
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11 days ago
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Pim, Pam, Pum. Pum, Pam, PimPersonale di Camila Curiel📅 25 giugno – 5 luglio 2026📍 @galleryroom____Via Pietro Calvi 2, MilanoCosa resta di un luogo quando la distanza lo trasforma in memoria, immagine e desiderio? In “Pim, Pam, Pum. Pum, Pam, Pim” Camila Curiel @ccurielis costruisce un paesaggio sospeso tra realtà e finzione, attraversando il rapporto con Caracas e con il Venezuela, suo paese d’origine. Attraverso collage, sculture in cera, mattoni e immagini generate con l’intelligenza artificiale, l’artista esplora i processi attraverso cui identità, appartenenza e rappresentazione vengono continuamente prodotte e trasformate. Le opere si presentano come frammenti di una città che continua a riaffiorare: tracce di memorie individuali e collettive, stereotipi culturali, desideri e tensioni sociali che si depositano nello spazio espositivo, senza mai assumere una forma definitiva. 💥Un progetto @biof_blue_institute_of_futures_La mostra rappresenta il premio della sesta edizione della residenza d’artista SITU Festival, svoltosi nel 2025, e costituisce un nuovo momento di restituzione pubblica delle pratiche artistiche sviluppate all’interno del progetto.#situfestival #contemporaryart #artresidency #milano #exhibition by @situfestival
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23 days ago
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Quando vuoi, giochiamo insiemePersonale di Rossana La Verde📅 11–21 giugno 2026📍 @galleryroom____Via Pietro Calvi 2, MilanoAttraverso sculture, installazioni e interventi che trasformano oggetti legati all’infanzia, Rossana La Verde @red.een prosegue la sua ricerca sul rapporto tra memoria, perdita e immaginazione. Il progetto nasce da una riflessione sull’assenza di un fratello mai conosciuto e sul tentativo di costruire una relazione con ciò che non ha mai avuto luogo. Palloncini, candele, scivoli e dondoli popolano lo spazio espositivo come presenze sospese: oggetti sottratti alla loro funzione originaria, ricoperti o resi inaccessibili, che evocano una condizione di attesa permanente. Le opere abitano un territorio liminale in cui il ricordo si forma attraverso possibilità mancate, racconti tramandati e immagini immaginate. Nel lavoro dell’artista, l’assenza non si chiude mai in una forma definitiva ma rimane aperta, attivando continuamente nuove possibilità di relazione. Attraverso un linguaggio che alterna cromie intense e rarefazioni fino al bianco, la mostra costruisce uno spazio fragile e percettivo in cui il gioco diventa strumento per interrogare il vuoto e la memoria.-La mostra rappresenta il premio della sesta edizione della residenza d’artista SITU Festival, svoltosi nel 2025, e costituisce un nuovo momento di restituzione pubblica delle pratiche artistiche sviluppate all’interno del progetto.Un progetto @biof_blue_institute_of_futures#situfestival #contemporaryart #artresidency #milano by @situfestival
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Diego Miguel Mirabella“Decorato Decoroso Distratto”, 2020📍 Palazzo Milio – Ficarra (ME)Artista ospite di questa edizione, Diego Miguel Mirabella presenta Decorato Decoroso Distratto negli spazi di Palazzo Milio, in dialogo con la collezione contemporanea de La Stanza della Seta. L’opera si inserisce con discrezione nello spazio, creando un confronto sottile con le forme e i significati già presenti.La sua pratica intreccia immaginari, tradizioni e collaborazioni, dando vita a lavori che nascono dallo scambio. Qui, il gesto decorativo si muove tra attenzione e distrazione, aprendo una riflessione semplice ma profonda su come guardiamo e attribuiamo valore alle cose. Ringraziamo l’artista per aver accolto il nostro invito e lo spirito di SITU Festival!✨@diegomiguelmirabellaPh: @carmelolenzo_photoreporter_SITU Festival VI edizione – Ficarra (ME)In collaborazione con @museopalazzomilioUn progetto a cura di @biof_blue_institute_of_futures by @situfestival
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3 months ago
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Sam Zanardo, Sara Firrarello, Vittorio Auteri“Would you believe it, Ariadne?”Performance, suono e pratiche corporee📍 Convento dei Cento Archi – Ficarra (ME)Il Convento dei Cento Archi di Ficarra ha ospitato la performance del collettivo composto da Sam Zanardo, Sara Firrarello e Vittorio Auteri attiva uno spazio di risonanza in cui corpo, suono e architettura si intrecciano in una tensione continua tra presenza e visione. Le arcate del convento diventano soglia e cassa armonica, accogliendo un’indagine sensibile sulle forme dell’ascolto e della trasformazione.Would you believe it, Ariadne? si muove lungo la linea ambigua della “mostruosità”, qui intesa come apertura verso ciò che eccede e destabilizza. Il mostro si fa figura liminale, guida fragile e potente per attraversare le fratture dell’umano, dando corpo a tensioni, grida e silenzi che abitano il presente. In questa riscrittura incarnata e queer del mito, Arianna non indica una via d’uscita, ma resta testimone di uno smarrimento fertile, di un labirinto che si espande invece di chiudersi.La pratica performativa di Sam e Sara, radicata nel gesto e nella relazione, si fonde con la ricerca sonora di Vittorio, generando una drammaturgia porosa in cui il suono attraversa lo spazio e i corpi, amplificando la percezione e dissolvendo i confini tra interno ed esterno.@smtnah @falsorisveglio @sarafirrarello Ph: @carmelolenzo_photoreporter_SITU Festival VI edizione – Ficarra (ME)In collaborazione con @museopalazzomilioUn progetto a cura di @biof_blue_institute_of_futures by @situfestival
7
3 months ago
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