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LAGUNA PRIDE 2026: 06/06 H17:30 @ STAZIONE SANTA LUCIA ❤️‍🔥
Antifascista, anticapitalista, antirazzista, transfemminista, antisionista
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Dump delle foto random di giugno 🌝💗
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🏳️‍⚧️ Un vice ispettore della Polizia di Stato di #Venezia è agli arresti domiciliari con l’accusa di aver violentato una donna #trans nei bagni della questura, dopo che le avrebbe proposto di far sparire una denuncia per presunto taccheggio in cambio di rapporti sessuali. La vicenda è emersa pubblicamente tra il 9 e il 10 maggio.

La vicenda riguarda fatti che, secondo l’accusa, sarebbero avvenuti nel dicembre 2025.

La ricostruzione è al momento oggetto di indagine e dovrà essere confermata nel corso del procedimento giudiziario.

👉🏽 Per chiedere giustizia e manifestare solidarietà alle due donne coinvolte, Amatransrage ha convocato un presidio pubblico per lunedì 25 maggio 2026 alle ore 18.00 davanti al Municipio di Mestre, in via Palazzo 1. 

Nel post diffuso sui social, il collettivo scrive: “Lunedì 25 Maggio alle 18 ci troveremo davanti al municipio di Mestre in via Palazzo 1, per portare la nostra solidarietà alle due donne vittimizzate da un ufficiale di polizia in questura a Marghera”.

Leggi in swipe right e articolo su www.gay.it

#gayit
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Parlando con degli amici è nata una teoria sul vivere da “foresto” a Venezia: il ciclo di tolleranza dura esattamente tre anni.
Primo Anno: la luna di miele. È pura luna di miele. Ogni scorcio è una scoperta, ogni passo una novità. Ogni luogo che prima vedevi da turista acquista un significato intimo, perché ora è parte di “casa tua”. Sorridi ai visitatori che bloccano un ponte per fare un selfie e ti fermi ad osservare il lento scorrere delle gondole nel canale dietro casa. I tramonti sono belli anche se il sole si nasconde dietro il polo petrolchimico di Marghera.
Secondo Anno: la scoperta della realtà. Il secondo anno gli occhi si aprono sulle prime criticità reali. I sacchetti della spesa, trasportati rigorosamente a mano da un capo all'altro della città, iniziano a pesare; i piedi si bagnano alle maree; devi cambiare scarpe troppo spesso perché ogni meta si raggiunge camminando. Ci sono le zanzare, in ogni stagione e in ogni stanza. Ma è anche il momento in cui inizi a riconoscere le facce, sempre le stesse, stabilite dai ritmi e dagli orari dei pendolari tra Venezia e il resto del mondo. Inizi a riconoscere le facce amorevoli dietro i banconi della tua pasticceria di fiducia, del supermercato vicino casa, della libreria in cui scegli i regali. Inizi a fare amicizia con i tanti gatti che vivono la città come se fosse loro. Inizi a riconoscere i ferry che trasportano le auto dalla terraferma al Lido senza aver bisogno di leggerne il nome. 
Poi arriva il fatidico terzo anno: il vero crocevia, l'equivalente del settimo anno di una relazione importante. È come la fine della triennale, quando le materie un tempo desiderate generano solo sfinimento. Le frustrazioni si acuiscono: l'amministrazione comunale (che non hai votato e non puoi votare) prende decisioni che rasentano il ridicolo. Paghi una parte sostanziosa del tuo reddito mensile per una stanza, sapendo che altrove potresti ambire quasi a un intero appartamento. Prendere il vaporetto è diventata una seccatura: una scatola di sardine che galleggia da un capo all’altro del Canal Grande. Hai acquisito il cosiddetto “passo veneziano” ovvero l’abilità di camminare in questa grande gincana [continua]
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🫧Anche il Laguna Pride urla NO SPACE FOR BEZOS!

Ieri siamo scese in tantissime per le calli della nostra città, riempiendola del nostro orgoglio queer. 
Anche il Laguna Pride si oppone al matrimonio di Jeff Bezos. Mentre per le persone queer trovare spazi sicuri, lavoro e un tetto sopra la testa diventa sempre più difficile, l’amministrazione preferisce vendere l’intera città ad un oligarca miliardario che, in linea con i dettami di Trump, ha anche recentemente revisionato i suoi programmi volti a tutelare le persone trans, eliminando diverse iniziative e togliendo dalla sua pagina web le voci  LGBTQIA+ e Equity For Black People. 
Anche per questo ci vediamo venerdì 13 giugno, alle 18, alla Pescheria di Rialto. 
Antifascismo è transfemminismo! 
No space for Bezos!

#nospaceforbezos
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