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🚩Sezione di Roma di @comunistirivoluzionari/@revcomintern
🚩Lottiamo per la rivoluzione comunista in tutto il mondo
👇SEI COMUNISTA? ORGANIZZATI!👇
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I violenti non siamo noi, violento è il sistema contro cui lottiamo! 

Per il governo, per i giornali, e pure per il PD l’unica cosa che importa è che sabato a Milano sono state rotte delle vetrine. Da giorni subiamo una campagna nauseante che dipinge ragazzi minorenni, anche di 12 anni, come pericolosi criminali. Chi si dà arie da intellettuale scrive articoloni sulla necessità di comprendere un “disagio generazionale”, tanto misterioso quanto inquietante. Ma cosa ci sarà mai di così difficile da capire? In questo paese il 5% più ricco possiede più ricchezza del 90% più povero. 

Le scuole sono massacrate e cadono a pezzi e l’unica cosa che fa il governo sono campagne razziste contro gli studenti stranieri. 

C’è stata violenza settimana scorsa? Sì, 20 persone sono morte sul lavoro, come ogni settimana; 1,5 milioni di famiglie sono andate a dormire in condizione di disagio abitativo; 5,8 milioni di persone si sono svegliate con problemi di salute per i quali hanno rinunciato a curarsi perché le liste di attese sono troppo lunghe e non hanno i soldi per una visita privata; a Gaza i bombardamenti israeliani hanno ucciso altri 7 palestinesi, di cui 2 bambini. 

Chiediamo scusa se non perderemo il sonno per le vetrine di Foot Locker (fatturato 2025: 354 milioni di euro) o di Decathlon (fatturato 2025: 16,8 miliardi di euro) o dei negozi dei ricchi di via Montenapoleone, dove un borsetta costa 500 o 1000 euro. 

La vera violenza è quella del sistema capitalista, che condanna miliardi di persone in tutto il mondo alla povertà, alla guerra, alla distruzione ambientale e che priva di un futuro i giovani. 

Organizziamoci e costruiamo un'alternativa reale al capitalismo! 

#rivoluzione #milano #violenza
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Oggi in piazza in tutta Italia! ✊🏼

In Europa i lavoratori e gli studenti stanno scendendo nuovamente in campo. La crisi del capitalismo europeo e il continuo peggioramento delle condizioni di vita della classe lavoratrice provocano improvvise esplosioni di lotta di classe.

Prepariamoci e organizziamoci per un nuovo '68. 

#Rivoluzione #68
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La nostra epoca è caratterizzata da guerre, fame, crisi climatica, distruzione e competizione spietata, nonostante avremmo potenzialmente tutte le risorse necessarie per far fronte ai bisogni di tutti: risorse tecnologiche, materie prime, risorse economiche, ecc. 

Questo avviene perché l’1% dei capitalisti detiene la proprietà privata dei grandi mezzi di produzione e conserva così il diritto di decidere dove investire tutta la ricchezza prodotta ogni giorno dai lavoratori. 

Dobbiamo togliere il potere economico e politico dalle mani di queste persone, che hanno interessi opposti ai nostri, e costruire una società nuova. 

Sei stanco di stare a guardare e vuoi attivarti?
Contattaci e aiutaci a costruire un’alternativa rivoluzionaria  anche nella tua città. 

#PCR #ICR #comunistirivoluzionari
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INTIMIDAZIONI FASCISTE AL PICASSO DI POMEZIA
NON UN PASSO INDIETRO!

Venerdì mattina, mentre due compagni del nostro Partito stavano diffondendo il nostro giornale "Rivoluzione" davanti al Polo Grafico del Liceo Picasso, siamo stati aggrediti verbalmente da alcuni studenti di destra con argomenti pretestuosi, fino ad arrivare a stracciare con violenza il nostro giornale, evidentemente con l'intenzione di provocarci. Ecco la democrazia che vogliono! 

L'argomento principale usato da questi individui è che "non si fa politica nelle scuole", passando poi ad attaccare le idee comuniste. Non ci siamo fatti intimidire e abbiamo risposto argomentando e difendendo le nostre idee, sostenuti da un gruppo di studenti attorno a noi.

Pensiamo che questo tipo di attacchi rientri nel quadro più generale di intimidazioni e censure che lo stesso Governo Meloni sta portando avanti nelle scuole, contro chi osa sfidarli o semplicemente contestare le loro politiche di tagli e repressioni.

Non parlare di politica a scuola è ciò che vogliono esattamente la Destra e il Governo, perché vogliono impedire a tutti i costi che ci si organizzi e si protesti contro le vergognose condizioni di studio e di lavoro nelle scuole: strutture fatiscenti, precarietà dilagante, salari bassi, aule sovraffollate. Tutto questo mentre il Governo sta aumentando a dismisura le spese militari, tagliando su scuola, sanità, pensioni e trasporti.

Il Governo e la Destra temono che dalle scuole possa partire un grande movimento di protesta che possa contagiare l'intera società, come è accaduto ad inizio Ottobre, proprio qui in Italia, con milioni di persone per strada e in sciopero e centinaia di migliaia di studenti in protesta contro il genocidio in Palestina. A questo servono i vari DL "sicurezza" e gli ispettori inviati da Valditara: a impedire che si discuta liberamente e democraticamente! A questo servono le intimidazioni contro "i professori di sinistra" di Gioventù Nazionale, la giovanile del partito di Giorgia Meloni!

(continua nei commenti)
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