Instagram story viewer> @theetameta> Posts
30
followers
53
following
Le notizie che contano, oltre il titolo.
Mercati · Macro · Geopolitica
🔎 Cosa cambia dopo la notizia
Ricerca AI, verifica e fonti dichiarate
POSTS STORIES REELS TAGGED
Download All
Più petrolio riesce a uscire dal Golfo, ma trasportarlo può costare oltre 30 dollari per barile.

La lettura incompleta è scambiare il recupero dei flussi per una normalizzazione della rotta. A settembre Kpler stima circa 2,5 milioni di barili al giorno trasferiti ship-to-ship nel Golfo di Oman, contro 1,4 milioni ad agosto: shuttle tanker, trasferimento offshore e poi VLCC verso l’Asia.

Questa rete mantiene in movimento il greggio, ma assorbe più navi, più tempo e più capitale. Il barile può arrivare a destinazione anche quando la capacità logistica che lo muove resta sotto forte pressione.

E la ripresa non è uniforme: secondo l’IEA, ad agosto le esportazioni di prodotti raffinati e LPG dal Golfo erano ancora 3,7 mb/d sotto febbraio, quasi il 60% in meno.

Nel prossimo aggiornamento conteranno soprattutto transiti, freight e disponibilità di tanker: diranno quanto questo sistema riesce davvero a stabilizzarsi.

Analisi a scopo informativo. Nessuna raccomandazione operativa.

#Hormuz #OilMarket #Shipping #EnergyMarkets #Petrolio taken in Europa by @theetameta
0
21 days ago
Download
Con i tassi appena saliti al 3,75–4,00%, la tenuta della domanda USA diventa molto più importante.

La tesi di questa settimana è che durable goods, housing e fiducia dei consumatori vadano letti insieme: mostrano quanto l’economia stia assorbendo condizioni finanziarie più restrittive. A luglio gli ordini di beni durevoli erano saliti dell’1,1%; venerdì arriva agosto. Il preliminare Michigan, invece, è sceso a 47,8 mentre le aspettative d’inflazione a un anno sono salite al 4,6%.

Dati più solidi possono mantenere pressione su Treasury e dollaro; una frenata più marcata cambierebbe il margine attribuito a un altro rialzo. Con la Fed già più restrittiva, una sorpresa sulla domanda pesa anche perché modifica la lettura del prossimo passo sui tassi.

In mezzo resta il petrolio: Brent nell’area dei $100 e geopolitica continuano a tenere aperto il canale delle aspettative d’inflazione.

Il prossimo test arriva venerdì 25: Durable Goods alle 14:30 e Michigan final alle 16:00, ora di Madrid.

Analisi a scopo informativo. Nessuna raccomandazione operativa.

#FederalReserve #DurableGoods #ConsumerSentiment #Brent #Treasury taken in Europa by @theetameta
0
23 days ago
Download
Un’azienda comprata per 25 milioni di dollari nel 1972 arrivò entro il 2014 a 1,9 miliardi di utili pre-tax cumulati, richiedendo appena 40 milioni di capitale aggiuntivo.

Era See’s Candies. Blue Chip Stamps, controllata da Buffett e Munger, la acquistò quando disponeva di circa 8 milioni di asset tangibili netti e produceva circa 4 milioni di utile pre-tax. Buffett definì poi il 1972 un punto di svolta e scrisse che osservare See’s gli aveva aperto gli occhi sul valore economico dei brand forti. 

See’s spostò il filtro di Buffett dal semplice sconto sugli asset alla qualità economica del business: pricing power, rendimenti elevati e poco capitale da reinvestire.

Nel 2007 generava 82 milioni di utile pre-tax con 40 milioni di capitale operativo; dal 1972 erano serviti appena 32 milioni aggiuntivi. 

Avresti pagato 25 milioni per 8 milioni di asset tangibili?

#WarrenBuffett #CharlieMunger #BerkshireHathaway #SeesCandies #ValueInvesting taken in Europa by @theetameta
0
a month ago
Download
Il +16,3% dell’energia non significa 16,3 punti di inflazione nel CPI USA.

Nella scomposizione BLS dei dodici mesi ad agosto, l’energia contribuisce per circa 1,08 punti percentuali al +3,4% dell’indice totale; la benzina da sola vale circa 0,87 punti. Il core CPI, intanto, è al 2,4% e l’indice esclusa l’energia al 2,5%. 

La lettura quindi è più precisa: lo shock di agosto è fortemente concentrato nei carburanti, non una riaccelerazione uniforme dell’intero paniere. Anche sul mese la benzina è salita del 3,9% e ha spiegato oltre un terzo dell’aumento complessivo del CPI. 

La persistenza conta perché un’energia cara può trasmettersi a trasporti, costi operativi e aspettative. Il prossimo controllo arriva con il CPI di settembre il 14 ottobre 2026, con attenzione a core services e contributo energetico.

Analisi a scopo informativo. Nessuna raccomandazione operativa.

#CPI #InflazioneUSA #Energia #FederalReserve #Petrolio taken in Europa by @theetameta
0
a month ago
Download
Una guerra commerciale cambia natura quando smette di tassare le merci e comincia a decidere chi può venderle.

Dal 15 settembre gli USA hanno modificato l’elenco dei prodotti canadesi colpiti; dal 29 settembre scatteranno anche divieti d’importazione su alcune categorie. Washington ha inoltre ordinato di rimuovere i prodotti canadesi dai cataloghi GSA, che gestiscono oltre $50 mld di procurement federale. Ottawa aveva già risposto con controdazi su C$27,6 mld di importazioni USA. 

Questa escalation sta spostando il conflitto dal costo dell’accesso al mercato alle condizioni stesse per accedervi. Per filiere integrate come auto, manifattura e agroalimentare significa più incertezza su fornitori, investimenti e localizzazione produttiva.

Il Canada, intanto, punta a raddoppiare le esportazioni extra-USA entro il 2035. Il prossimo test è il 29 settembre, quando entreranno in vigore gli import ban annunciati da Washington. 

#Canada #USA #Commercio #Tariffe #SupplyChain by @theetameta
0
a month ago
Download
Con il Brent sopra 107 dollari, questa settimana le banche centrali arrivano allo stesso shock inflazionistico da tre punti di partenza molto diversi. 

La Fed entra nel meeting con quasi il 90% di probabilità implicita di un rialzo e un consenso Reuters per il 3,75–4,00%. La BoJ è attesa all’1,25%, mentre sulla BoE prevale ancora lo scenario di tassi fermi al 3,75%. 

Questa settimana il segnale più importante sarà la distanza che si apre — o si chiude — tra i percorsi dei tassi USA, UK e Giappone. Da lì passano rendimenti reali, DXY, USDJPY e parte della sensibilità di oro e Nasdaq.

Prima delle decisioni arrivano anche lavoro e inflazione UK: il labour market esce il 15 settembre e il CPI il 16, dopo il 2,9% annuo registrato a luglio.

Il primo test è domani alle 08:00 Madrid; venerdì chiude la sequenza la BoJ.

Analisi a scopo informativo. Nessuna raccomandazione operativa.

#FederalReserve #BankOfEngland #BankOfJapan #Mercati #Tassi by @theetameta
0
a month ago
Download
Un campus da 1 GW conta solo se qualcuno firma per usarlo.

HyperVault ha già assicurato 264 acri a Hyderabad e TCS indica un investimento, insieme ai partner, fino a ₹70.000 crore. Il campus sarà costruito per fasi e potrà arrivare a 1 GW, seguendo domanda e requisiti tecnologici.

L’annuncio del 5 settembre, però, non è il punto di partenza. TCS aveva già dichiarato di aver ottenuto customer commitments, finalizzato terreni e fatto avanzare accordi con partner. Separatamente, HyperVault ha un accordo con OpenAI per 100 MW iniziali, con opzione fino a 1 GW: quel contratto non è stato attribuito specificamente al sito di Hyderabad. 

Un gigawatt progettato diventa valore economico quando capacità, energia e clienti entrano nello stesso calendario.

Il prossimo test sarà la prima fase operativa: quanti MW verranno contrattualizzati, con quali clienti e con quale ritorno sul capitale.

#TCS #HyperVault #AIInfrastructure #DataCenter #India by @theetameta
0
a month ago
Download
Intel spese 100 milioni di dollari per sviluppare il 386 mentre stava ancora chiudendo il capitolo delle DRAM. 

È il dettaglio che rende meno cinematografica, e più interessante, la storia del 1985. La celebre domanda di Andy Grove a Gordon Moore non creò il pivot: rese esplicita una riallocazione che Intel aveva già iniziato. Il 4004 era arrivato nel 1971 e l’8088 alimentava l’IBM PC dal 1981.

Il risultato si vede qualche anno dopo. Nel 1991 le sole vendite del 386 valevano circa metà dei ricavi annuali di Intel. 

Una decisione strategica può sembrare improvvisa nel racconto, anche quando il capitale ha iniziato a muoversi molto prima.

Avresti chiuso il business su cui era stata costruita l’azienda?

#Intel #AndyGrove #Semiconduttori #Strategia taken in Europa by @theetameta
0
a month ago
Download
Nel 2025 dall’UE sono uscite 1,27 milioni di tonnellate di rottame d’alluminio, un record. 

La proposta di Bruxelles punta a cambiare chi può comprare quella materia prima, non a bloccare ogni uscita dall’Europa. Il delegated act annunciato da Stéphane Séjourné colpirebbe i paesi non OCSE, con possibili eccezioni per alcuni candidati UE; il testo definitivo, però, non è ancora pubblicato. 

L’effetto distributivo conta: l’India da sola ha importato 366.000 tonnellate di scrap europeo nel 2025. Trattenerne una quota maggiore può aumentare il feedstock disponibile per riciclatori e smelter UE, mentre raccolta, prezzi del rottame e industrie a valle potrebbero reagire in modo diverso. 

Una restrizione all’export sposta il potere contrattuale lungo la filiera prima ancora di produrre una tonnellata di alluminio in più.

Il prossimo passaggio concreto sarà la consultazione pubblica; l’obiettivo dichiarato è arrivare all’adozione entro fine 2026.

#Alluminio #UnioneEuropea #Riciclo #MateriePrime #Industria taken in Europa by @theetameta
0
a month ago
Download
Costco ha alzato la quota annuale. Quasi due anni dopo, il rinnovo U.S./Canada è ancora al 92,2%.

Il modello si capisce meglio guardando cosa è successo dopo l’aumento del 1° settembre 2024. Nel Q3 FY2026 i membri paganti sono arrivati a 82,9 milioni, contro 79,6 milioni un anno prima, mentre le membership fees trimestrali sono salite dell’11% a 1,373 miliardi di dollari. 

Il dato rende più interessante anche il confronto mostrato nel carosello: nel FY2024 le fee erano 4,83 miliardi, equivalenti a circa il 52% dell’operating income. È un confronto di dimensioni, non la prova che quella quota di utile sia “prodotta” direttamente dalle membership. 

Dopo l’aumento del prezzo, Costco ha continuato ad allargare la base membri mantenendo il rinnovo sopra il 92% in USA e Canada.
Il prossimo test arriva il 24 settembre, con i risultati Q4 FY2026. 

#Costco #Retail #BusinessModel #Membership taken in Europa by @theetameta
0
a month ago
Download
Venerdì arriva l’inflazione USA con il petrolio Brent sopra 96 dollari e la Fed quattro giorni dopo.

A luglio il CPI era al 3,4% annuo e il core al 2,5%. Il dato di agosto uscirà l’11 settembre alle 14:30 Madrid; il FOMC inizierà il 15 settembre. Intanto il Brent quota circa 96,19 dollari, vicino ai massimi di sei settimane, mentre le tensioni USA-Iran continuano a pesare sulle rotte energetiche. 

Trattare il CPI come un dato isolato perderebbe il meccanismo che lega inflazione, aspettative sui tassi e condizioni finanziarie. Un CPI capace di spostare il pricing della Fed può muovere insieme Treasury, dollaro, oro e Nasdaq.

Il prossimo test è venerdì 11 settembre alle 14:30 Madrid; quattro giorni dopo parte il FOMC.

Contenuto informativo, non consulenza finanziaria.

#CPI #FederalReserve #BCE #Petrolio #Mercati taken in Europa by @theetameta
0
a month ago
Download
Seguici su @theetameta 

Una settimana, tre economie e una lezione: **il mercato non legge i titoli. Legge le contraddizioni.**

In Eurozona l’inflazione flash di agosto è risalita al **3,3%** dal 2,9% di luglio. Il dettaglio conta più del numero: energia **+14,3%**, mentre i servizi rallentano al 3,0%. Traduzione: parlare subito di “inflazione fuori controllo” sarebbe comodo, ma sbagliato; la BCE deve capire quanto del rialzo sia energia e quanto sia pressione persistente.

Negli USA il quadro è quasi da commedia macro. Le aperture JOLTS restano a **7,3 milioni** e le assunzioni a 5,1 milioni, mentre l’ISM manifatturiero scende a **54,6** ma resta in espansione. Il problema? I prezzi ISM sono ancora a **71,1**. Poi arrivano i servizi: PMI a **55,4**, occupazione a 47,8 e prezzi a 72,6. Economia che corre, aziende che assumono con prudenza e costi ancora caldi: non esattamente il cocktail ideale per una Fed accomodante.

Venerdì i payrolls hanno aggiunto **162 mila posti**, con disoccupazione ferma al 4,1%. Non è un boom, ma nemmeno il cedimento che avrebbe reso automatico un messaggio dovish. In Canada, al contrario, l’occupazione è scesa di **42 mila unità** con disoccupazione al 6,4%.

E l’Australia? PIL **+0,4% trimestrale e +2,1% annuo**: crescita presente, ma ancora moderata.

Per un investitore, il punto è qui: non farsi fregare dal “dato forte = mercato su” o “dato debole = taglio tassi”. Guardare Treasury yields, dollaro, EURUSD, oro, Nasdaq e USDCAD. Se rendimenti e dollaro salgono insieme, il mercato sta dicendo che la Fed può permettersi meno fretta. Se l’oro sale nonostante rendimenti alti, il messaggio è diverso: rischio e copertura stanno tornando a pesare.

**La settimana non ha dato una risposta unica. Ha alzato il prezzo degli errori di lettura.**

#Mercati #MacroEconomia #Trading #Investimenti #FederalReserve #BCE #Inflazione #Payrolls #ISM #JOLTS #Nasdaq #Gold #EURUSD #USDCAD #ETAMeta taken in Europe by @theetameta
0
a month ago
Download
×

Download all media on this page

Photos Videos
back to up