Instagram story viewer> @them_artproject> Posts
2.7K
followers
1090
following
Philosopher | Writer | Artist
Artistic research on the essence of the human through AI, myth & language.
Founder of THEM.
POSTS STORIES REELS TAGGED
Download All
Vayu — The Essence of Freedom 

Quello che appare come una figura sospinta dal vento, con la chioma scura piegata da una corrente che non si vede, è una sola preghiera ripetuta migliaia di volte fino a diventare corpo. L’intera superficie dell’opera è composta dalle lettere del Vayu Gayatri, oṃ jagat prāṇāya vidmahe, dhvajahastāya dhīmahi, tanno vāyu pracodayāt, il mantra che invoca il dio del vento come respiro del mondo, scritto e riscritto finché la parola non si fa aria, torsione, movimento.

Vāyu è il soffio che precede la parola, il prāṇa che anima ogni corpo vivente, e nei testi vedici è la divinità che nessuno può trattenere né vincolare, che si muove ovunque senza lasciare impronta. La sua essenza è la libertà nel senso più letterale, l’impossibilità della cattura, e per questo l’immagine lo restituisce senza trono e senza attributi di comando, ridotto a pura direzione, corpo che si scioglie nella propria corrente.

Come in ogni opera di Essence, la forma divina non viene raffigurata dall’esterno ma pronunciata dall’interno: ciò che da lontano è figura, da vicino è linguaggio, e l’essenza del potere si mostra nella parola che configura il senso e da cui la forma stessa emana. 
#THEM #Essence #Vayu #contemporaryart #hinduism by @them_artproject
3
2 months ago
Download
Oṃ Namaḥ Śivāya. Le sillabe che contano sono cinque, na-maḥ-śi-vā-ya, e da qui il nome pañcākṣara; l’Oṃ resta fuori dal computo perché il praṇava non è una sillaba tra le altre, è il suono non articolato che le contiene tutte e che precede ogni formula vedica. Il mantra compare nello Śatarudrīya del Yajurveda dentro una lunga sequenza di saluti a Rudra, rivolti simultaneamente al terribile e al benigno, e la tradizione shaiva ne distribuisce le cinque sillabe sui cinque elementi, na la terra, ma l’acqua, śi il fuoco, vā l’aria, ya l’etere, e sui cinque volti del dio, Sadyojāta, Vāmadeva, Aghora, Tatpuruṣa, Īśāna, ciascuno con la propria funzione cosmica. Pronunciarlo per intero significa percorrere la scala completa degli elementi e uscirne dall’altra parte.

L’opera è fatta interamente di quel nome: la luna, la distesa, la figura che avanza con il tridente sono aggregati di lettere, migliaia di ripetizioni disposte per densità tonale. Il mantra manifesta la figura e la tiene in esistenza finché lo si guarda, e nello stesso movimento la scioglie, perché avvicinandosi alla superficie non resta nulla da riconoscere se non il nome che si ripete.

Trascendere significa oltrepassare la forma senza negarla. La figura c’è, ed è soltanto un addensamento del suono; chi recita il pañcākṣara non chiede a Shiva di apparire, lo pronuncia fino a quando l’attaccamento a ciò che appare si allenta da sé. by @them_artproject
4
2 months ago
Download
Krishna — The Essence of Charm 
Il Maha Mantra compone e permea l’intera opera creando un paradosso insieme concettuale e visivo, rendendo impossibile stabilire se sia l’immagine ad emanare dal suono mantrico o il contrario.
Ho riletto il Mahabharata e sto rileggendo, non so più quante volte, la Bhagavad Gita. La figura di Krishna mi accompagna da lungo tempo e, nei momenti più avversi e dolorosi, le parole a lui attribuite mi hanno riportato pace e consapevolezza. Ho scritto anche un libro, Gopal, che nasce e orbita attorno alla mia vita intrecciata con gli insegnamenti della tradizione vedica vaishnava.
Charm, il termine inglese scelto per il titolo, porta in sé l’eco latina di carmen, canto, incantesimo, formula metrica. Krishna incanta perché suona, perché il suono è il suo modo di essere nel mondo.
La serie Essence cerca l’attributo che in ogni divinità è irriducibile, quello che rimane quando si tolgono il mito, l’iconografia, il contesto rituale. Per Krishna rimane il fascino, inteso come forza d’attrazione che non conosce coercizione, che non chiede nulla e ottiene tutto. by @them_artproject
2
3 months ago
Download
Kali - The Essence of Time

L’intera superficie dell’opera è composta dalle lettere del mantra Oṃ Krīṃ Kālikāyai Namaḥ, scritto e riscritto fino a farsi sole nero, penombra e corpo.
Il nome dice già tutto. Kālī è il femminile di Kāla. Kāla in sanscrito significa insieme il tempo e il nero. La dea è il tempo: la potenza che divora ogni cosa, davanti alla quale anche gli dèi si dissolvono. Costruirla con le lettere del suo mantra per me significa esplicitare una delle tesi più antiche del pensiero indiano: la figura vedica di Vāc, la dea-parola, e’ l’origine e la forza vivificante degli dèi. La forma divina è un’emanazione del linguaggio. L’eclissi è il punto in cui la radice si fa visibile per intero, perché Kāla è tempo e colore nello stesso suono: il sole oscurato è il tempo che diventa nero, la durata che si mangia la luce. Non per questo è una dea malvagia. Senza dissoluzione non può esserci evoluzione. by @them_artproject
3
4 months ago
Download
Essence of Becoming - NAṬARĀJA 

Il mosaico tipografico è costruito interamente con un mantra sanscrito ripetuto migliaia di volte:

Naṭarājaḥ śivaḥ sākṣāt tāṇḍavena viśvaṃ sṛjati saṃnādati.

Naṭarāja è la forma in cui Śiva si rende visibile come danzatore cosmico. Nella tradizione shaivita la sua danza, chiamata tāṇḍava è l’atto stesso con cui l’universo viene emanato, conservato e riassorbito. Ogni passo è un istante della cosmologia, ogni gesto è una funzione del cosmo. Il danzatore la compie il ciclo del cosmo nell’ eternità senza tempo.

L’opera traduce questo principio nel suo dispositivo tipografico. Il mantra che descrive la danza diventa la materia stessa con cui la figura del danzatore prende forma. Migliaia di caratteri ripetuti compongono il corpo, il movimento, lo sfondo cosmico. La figura non viene disegnata sopra un piano, emerge dal mantra. Forma visiva e contenuto sonoro coincidono.

È esattamente quello che il verbo saṃnādati dice del cosmo intero: l’universo non viene creato e poi messo a risuonare, viene creato attraverso la sua stessa risonanza. La parola e la forma sono lo stesso atto.

Naṭarāja è Essence of Becoming, l’essenza del divenire. Il principio per cui qualcosa esiste invece di stare fermo perché tutto ciò che è vita scorre. 
Quel principio ha un nome, una posa precisa, una danza che non si interrompe mai. by @them_artproject
4
5 months ago
Download
Abbiamo suonato  Synthetic Vedas Vol.1 dal vivo ed è stato davvero pazzesco vedere quanto entusiasmo questa musica ha saputo suscitare 👾
Questo è stato il primo step👹 
Ci vediamo in giro… molto presto 👀👀
P.S. Nuovi pezzi in arrivo 🧨🧨🧨
Prod - @them_artproject 
Dj - @ivan_tech_tattoo 
Light & Visual @adriano_lombardo_hc 
Coreography @leli.neeraja 
Location @holy_club_group taken in Carnate by @them_artproject
3
4 months ago
Download
Dopo la serata di sabato mi avete chiesto in moltissimi i pezzi e allora… li ho droppati! 👹
Synthetic Vedas è su Soundcloud 🤯🤯🤯🤯
Indian Holy Cyberpunk music! 👾👾👾 taken in Carnate by @them_artproject
7
5 months ago
Download
Il 16.05 in Holy Club dalle ore 22:30 inizierà la serata Synthetic Vedas 🔥 ➡️ un rito elettronico che fa dialogare la tradizione vedica e la cultura cyberpunk. Gli dei antichi sono evocati come sublimi energie cosmiche polimorfe. Il mantra è codice, il rituale sonoro è il programma che smuove emozioni ed energie sopite. 

Proveremo a mettere in scena una liturgia tecnologica nella quale l’algoritmo si incarna nella musica per dare un nuovo volto al concetto di sacro nell’epoca contemporanea.

Prod. Musicali @them_artproject 
Dj set @ivan_tech_tattoo 
Visuals @adriano_lombardo_hc 
Danza performance @leli.neeraja 

16.05 h 22:30
Holy Club - via Galileo Galilei, via Fermi 30, Carnate MB 

#cyberpunk #music #synthetic #mantra by @them_artproject
8
5 months ago
Download
Mi sono preso del tempo per riflettere dopo aver visto questo film incredibile, che ha solo un “piccolo” problema: non è l’Odissea.
Nolan ha trasformato Ulisse in un reduce traumatizzato, e così ha ridotto la storia dell’Uomo alla storia di un uomo. Il poema omerico è un viaggio iniziatico alla ricerca della libertà, la tragedia di chi non si arrende al destino ma vuole plasmare le proprie scelte, ad ogni costo, anche con l’inganno.
Eppure in questo film c’è qualcosa che nessun critico ha visto. Un gesto che non viene da Omero, un arco che risuona in un’altra epica, una cornice del tempo che appartiene all’India più che alla Grecia. Parti del Mahabharata entrano silenziosamente nell’Odissea per giustificare una visione morale estranea ad Omero che necessita di altri orizzonti per restare in piedi. 
Articolo integrale su ARTUU🧨 
Link in Bio ⚡️⚡️⚡️
#odissea #ulisse #theodyssey #mahabharata #christophernolan by @them_artproject
99
3 months ago
Download
Details 👀
@holy_club_group by @them_artproject
0
6 months ago
Download
Angels fall, for they desire Death.
They yearn for mortal Time, wherein all Value dwells.

Il pezzo è composto da questo pensiero che ho scritto riflettendo sulla preziosità del tempo. 
Il volto androgeno ed angelico del soggetto sembra sospeso fra la vita eterna ed il desiderio di assaggiare la Morte. 

L’unico modo per apprezzare il paradiso è attraversare un inferno. Forse siamo qui per questo. by @them_artproject
8
6 months ago
Download
@pufutama animatore/ illustratore @them_artproject filosofo che ha trovato nei prompt IA un modo per esprimersi, amici da 20 anni oggi ospiti al @mint_tattoo_gallery per raccontarci quello che è il loro progetto fatto di arte, religione e filosofia @holy_club_group 
.
Mostra a cura di @thatsmartaa_ 

#novara #intervista #iaartist #artgallery #filosofia by @them_artproject
37
6 months ago
Download
×

Download all media on this page

Photos Videos
back to up