Instagram story viewer> @_santor0> Posts
4.1K
followers
3397
following
Photographer-Visual Researcher-Documentation-
POSTS STORIES REELS TAGGED
Con qualche giorno di ritardo, sono felice di annunciare che L’Ora o della verità è vincitore del premio Mila 2026. 
L’esposizione è stata composta seguendo il processo di ricerca e i suoi sviluppi finali, partendo dai testi che mi hanno guidato nella ricerca fino agli atlanti assemblati tra le aule della @bibliotecaregionalepalermo di Palermo che custodisce il prezioso archivio. Un approccio immersivo che volevo avvicinasse le persone ala storia, l’impegno e i materiali che la redazione ha costruito negli anni.
La mostra, in questa sua prima forma, si è conclusa ieri presso gli spazi di @careof_milano a @fabbricadelvapore 

Ringrazio @_andrea.elia per l’aiuto e la curatela della mostra, il @fmf_malerba per la preziosa  l’iniziativa e avermi permesso di mostrare il lavoro insieme ad altri magnifici progetti finalisti. E grazie alla giuria per aver dato supporto a questa progetto, ma soprattutto a questa ricerca, di manifestarsi e di dialogare, riattivandosi, con il presente.

Special thanks a @damiano.devecchi e la sua maestria in fase di allestimento! taken in Fabbrica del Vapore by @_santor0
14
4 months ago
Download
(English on comment)
Felice di condividere il mio progetto di tesi magistrale a @iuav_venezia. Lavoro che ha significato molto per ricucire il mio rapporto con la mia città, il suo passato e la fotografia. 
𝑳’𝑶𝒓𝒂 𝒐 𝑫𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑽𝒆𝒓𝒊𝒕𝒂’ è un progetto fotografico e editoriale di ricerca che nasce dentro l’archivio del quotidiano palermitano L’Ora, oggi custodito presso la @bibliotecaregionalepalermo.
l lavoro nasce dall’urgenza di interrogare l’archivio non come deposito neutro, ma come organismo vivo: un corpo fatto di buste, segnature, provini, ripetizioni e lacune, in cui la memoria pubblica non viene semplicemente conservata, ma prodotta, montata, resa credibile o respinta. Il nucleo del progetto ruota attorno al tema della verità: non intesa come contenuto stabile da “ritrovare”, bensì come gesto e come soglia politica. Cosa significa dire la verità? Qual è il prezzo della sua enunciazione, quali rischi implica, quali effetti produce nello spazio sociale? E dove passa il confine tra dire la verità e costruirla, tra testimonianza e rappresentazione , tra prova e immaginario? Pur radicato in un contesto specifico, il progetto parla al Novecento italiano come panorama segnato da violenza politica, opacità istituzionale e narrazioni contese; e alla Sicilia come luogo in cui il non-detto e il “saputo” hanno spesso governato il rapporto tra realtà e rappresentazione. Attraverso l’analisi di un enorme corpus visivo di immagini e la selezione di 40 buste dell’archivio del giornale, il progetto propone così l’archivio come contro-narrazione contemporanea: non un ritorno nostalgico al passato, ma un modo per riaprire, nel presente, le condizioni del vero.
Grazie alla mia relatrice @angelavettese  e correlatore @filippo.maggia, alla biblioteca Regionale di Palermo soprattutto ad  Antonella, che custodisce con passione un archivio prezioso 
-
40 pag 38x55cm
80 pag text
30x20,5x5 cm wooden box
-graphic design @georgevali
#papersarchive by @_santor0
42
7 months ago
Download
Natural born princesses. Carnival 2019.
Archive rummaging. ##shootonfilm taken in Palermo, Italy by @_santor0
0
3 years ago
Download
Last Sunday, “Archaeological Walk Through Murano Glass Waste” took place as part of the closing weekend of the 10th edition of @theveniceglassweek .
Our deepest thanks to everyone who joined us in the field, bringing their attention, curiosity and sensitivity to a place that continues to reveal itself differently each time it is encountered. 

Thank you to @marina____marques for curating the project with the extraordinary care and attention she brings to everything she does, to @laurapanchaud for understanding our view and for hosting this encounter with sensitivity inside of @lawwa.lawwa project. 
Thank you to @anitaindiependent for her essential contribution and for guiding us through the botanical evolution of this spontaneous landscape, tracing the forms of life that have gradually grown alongside - and through - the remains of Murano glass.

Our gratitude also goes to @tommasomacelloni for his constant and invaluable help, to @_santor0 for documenting the day through these beautiful photographs, and to @ninnnof for capturing the experience on film.

Thank you @huangxiaozhe_studio , Luis, Pier, @leonardodubois , Seba, Giulio, Giovanni and thank you to everyone who contributed, visibly and invisibly, to making this day possible.

(More from the field coming soon) taken in Murano Glass Island by @_santor0
22
20 days ago
Download
Il Fondo Malerba per la Fotografia, in collaborazione con Careof, è lieto di annunciare che il Premio Mila per la Fotografia Contemporanea 2026 è stato assegnato dalla giuria composta da Caterina Angelucci, Matteo Balduzzi, Marta Cereda, Bernardo Follini, Francesca Lazzarini e Andrea Elia Zanini, all'artista Umberto Santoro per il progetto "L'Ora o della Verità" con la seguente motivazione: 

"Per la capacità di interrogare l'archivio fotografico come organismo vivo e campo di forze, sottraendolo alla logica del deposito neutro per farne uno strumento critico di produzione della memoria; per aver affrontato il tema della verità non come contenuto da ritrovare ma come gesto politico e sociale, per aver restituito, a partire dall'archivio de "L'Ora" di Palermo, la complessità di un Novecento italiano segnato da mafia, violenza, opacità istituzionale e narrazioni contese, aprendo nel presente le condizioni di ciò che può essere detto e visto".

@caterina.angelucci 
@martacereda 
@bernardofollini 
@_andrea.elia 
@_santor0 
@careof_milano taken in Milano by @_santor0
35
4 months ago
Download
Valentin Tszin

Pirelli HangarBicocca

Spazio Noce

29 maggio 2026

Insegnante di butō

Con esperienza nelle arti marziali

E nel cinema

E nel teatro

Prova a tenere la tua attenzione

Per più di 7 minuti

Senza conoscere il prossimo passo

Amare il presente significa

Sacrificare sé stessi

Mentre la mente vuole tutto prevedere

Aprendosi alla novità

Abbandonandosi all’istinto

Abitando la casa dell’essere

Valentin Tszin
Pirelli HangarBicocca
29 maggio 2026

Performance
a cura di @yarijordan_ 
clip video di @_santor0 

L’opera untitled 2026 (demo station n.9 ), 2026 fa parte della mostra “The House That Jack Built”
di Rirkrit Tiravanija in Pirelli HangarBicocca fino al 26 luglio 2026. Il museo a ingresso gratuito è
aperto dal giovedì alla domenica 10.30-20.30 in Via Chiese 2, Milano. taken in Pirelli HangarBicocca by @_santor0
14
4 months ago
Download
Venerdì abbiamo avuto l’opportunità di portare il training espressivo di @spazionoce fuori dalle mura di @zonakmilano proponendo le nostre pratiche al pubblico di @pirelli_hangarbicocca 

Siamo partiti dai gesti degli spettatori, elaborandoli in coreografie istantanee, cercando tensioni, intensità, relazioni 

Grazie a tutt^ coloro che hanno preso parte al lavoro e alla ricerca degli ultimi mesi 🤍, ad @angelacio8 per l’invito presso @pirelli_hangarbicocca e al pubblico attento, curioso, caloroso

📸 di @_santor0

L’opera untitled 2026 (demo station n. 9) fa parte della mostra “The House That Jack Built”
di Rirkrit Tiravanija in Pirelli HangarBicocca fino al 26 luglio 2026. Il museo a ingresso gratuito è
aperto dal giovedì alla domenica 10.30-20.30 in Via Chiese 2, Milano taken in Pirelli HangarBicocca by @_santor0
6
5 months ago
Download
{eng in the comment}
CERE PERSE
Note per un archivio della desertificazione. 
-
“<<Persa>> si dice la cera che lo scultore modella fra due blocchi di terra refrattaria e che, esposta al fuoco, si scioglie lasciando di sé soltanto un’impronta vuota.” 
Bufalino usava questa metafora per giustificare i suoi scritti occasionali — pagine effimere, buone forse per il macero. Poi aggiungeva, che  raccoglierle gli alimentava una credula, spaventata, innocente vanità di durare.
A volte penso alla Sicilia, le persone e le sue anime come delle cere perse, essenziali, ma destinate a scomparire, nuclei di un opera dove resta solo il calco.
È un archivio che si accumula ogni volta che la nostalgia diventa più urgente della pigrizia. Aggiungo immagini. Non so quando e se finirà.
La Sicilia è il luogo da cui si torna, non quello in cui si resta — e questo non è un dato biografico mio soltanto, è una grammatica siciliana. L’isola si svuota lentamente, per una migrazione che non ha più la forma novecentesca della valigia di cartone ma quella più sottile e contemporanea del trasferimento, dell’erasmus, del nomadismo profittevole. Chi parte raramente torna a vivere. E il territorio, parallelamente, si asciuga — non in senso paesaggistico ma sociale: paesi che perdono abitanti, quartieri che cambiano densità, tradizioni che sopravvivono come oggetti di scena senza più la comunità che le agiva, santi rimasti dopo che la fede li ha abbandonati, paesaggi che resistono senza sapere a cosa.
Quello che cerco di fotografare è la forma che prende un luogo quando questo meccanismo lavora da decenni.
Ogni tanto apro l’archivio e mi sembra di tornare. 

1-Palermo, da qualche parte nei pressi di Monte Pellegrino, 2025
2-Trapani, 2025
3-Palermo, mercato di Ballarò. 2025
-ultima foto il mio fido e pigro assistente che mi aiuta a fare editing- taken in Sicilia by @_santor0
7
6 months ago
Download
-Più vivi meno Archivi, gatti persi e silenzio sulle scale-

Life lately, phone shots Marzo 26 by @_santor0
4
6 months ago
Download
Ciao Pa (?) taken in From Palermo by @_santor0
4
9 months ago
Download
Vengo da un posto dove l’inverno non è mai bianco.
La neve per me resta una lingua straniera: mi stordisce, ma mi affascina.
Non reggo il freddo, lo detesto, ma ogni volta che la incontro me lo fa scordare.

Viaggiare sul Bernina è stato incredibile un viaggio dove il treno e la montagna sembravano toccarsi senza disturbarsi, il treno sembra quasi una forma di Land Art in movimento. Una linea rossa che attraversa il Bianco, ma non lo ferisce, la montagna lo accoglie. 
È stato un piacere far parte del retreat organizzato da @mntn.journal , che ci ha portato lungo questo percorso sospeso tra terra, ferro e neve fino a 3mila metri di altezza! 
Un grazie a @switzerlandit taken in Bernina Diavolezza by @_santor0
5
10 months ago
Download
In origine le montagne avevano grandi ali. Volavano per il cielo e si fermavano sulla terra, seguendo il loro piacere. Allora la terra tremava e vacillava. Indra recise le ali alle montagne. Fissò le montagne alla terra per renderla stabile. Le ali diventarono nubi. Da allora le nubi si raccolgono intorno alle cime. 
Da “La rovina di Kasch” di Roberto Calasso. 

Presto su @mntn.journal 
Foto di @_santor0 by @_santor0
20
10 months ago
Download

Download All

Save the photos and videos currently loaded on this page.

0Photos
0Videos
Ready to download 0 / 0

Keep this tab open until your download is ready.

back to up