Instagram story viewer> @cramum> Posts
57.3K
followers
5759
following
Non-profit | Scouting Contemporary Art since 2012
Artist of the day: Design IN-colore
N2 ROSA
Creative Director: @sabinomariafrassa
POSTS STORIES REELS TAGGED
Download All
#comingsoon by @cramum
0
a day ago
Download
«Prima di diventare un’identità, il rosa era un modo di abitare il mondo.»

In vista della Giornata Mondiale dell’Architettura e della Giornata Mondiale dell’Habitat (5 ottobre), il N. 2 di Design IN-colore ripercorre la storia del rosa nell’abitare: dalla terra, dalla calce e dai materiali delle architetture antiche fino a Jaipur, la Pink City, dove nel 1876 il rosa diventa colore dell’ospitalità e, infine, identità urbana. Solo nel Novecento si trasformerà progressivamente in codice di genere e, con Barbie, in una delle più potenti icone della cultura pop. 

Ma la storia non finisce con Barbie. Fontana restituisce il rosa all’arte; il Mexican Pink lo trasforma in identità culturale; Barragán e Legorreta ne fanno luce e spazio; Bofill, con La Muralla Roja, architettura pura. Il rosa torna così là dove era cominciato: alla materia e al nostro modo di abitare il mondo. 

Design IN-colore, la rubrica di Sabino Maria Frassà per Schiavi SpA, con il patrocinio di CRAMUM.
#rosa #barbie #india by @cramum
3
3 days ago
Download
#comingsoon by @cramum
0
4 days ago
Download
In Japanese Red Maple in October (1986) Lois Dodd sembra partire dall’immagine più convenzionale possibile: un acero rosso in ottobre. Eppure lo sottrae immediatamente alla veduta paesaggistica mettendoci davanti una finestra. I montanti suddividono l’immagine, trasformando ciò che sta fuori in campiture quasi astratte di rosso e verde. L’opera appartiene infatti a una serie di dipinti di finestre e la luce dell’acero, filtrata da quella griglia, sembra quasi entrare nello spazio domestico. L’autunno non è più soltanto l’albero: è la diversa qualità della luce che l’albero produce intorno a sé. Persino in White Water (1998), dove la stagione non è dichiarata dal titolo, bastano pochi gialli, l’acqua bianca e la verticalità scura dei tronchi perché il paesaggio sembri costruito sulla percezione di un tempo che cambia. 

Leggi tutto l’articolo di @sabinomariafrassa su @amanutricresci

Leggi tutto l’articolo di @sabinomariafrassa su @amanutricresci

Leggi tutto l’articolo di @sabinomariafrassa su @amanutricresci by @cramum
1
7 days ago
Download
Buongiorno con l’arte in autunno … forse la stagione che l’arte rischia più facilmente di trasformare in cliché: bastano un bosco arancio, una foglia rossa, un viale coperto di giallo. Ma fermarsi alla caduta significa raccontarne soltanto metà. L’altra metà è la maturazione.
Zucche, melograni, frutti maturi, fiori che iniziano ad appassire: nello still life contemporaneo l’autunno entra in una stanza senza bisogno del paesaggio. E quando ai frutti si affiancano oggetti quotidiani e residui, maturità e consumo, pienezza e scarto finiscono sulla stessa superficie. L’autunno non è soltanto ciò che muore: è anche ciò che è finalmente maturo.
Con Wolfgang Tillmans la stagione sopravvive invece nel frammento quotidiano: un tavolo, del cibo, una finestra, una pianta. In Tomatoes (2003) o Beginning of Autumn, Teufelsee (2023), l’autunno diventa quasi una condizione percettiva: il momento in cui ci accorgiamo che qualcosa intorno a noi è appena cambiato.
Nils-Udo, in Feuille d’Érable Sycomore (1978), usa invece le foglie gialle per ridisegnare temporaneamente il bosco: l’autunno diventa materia con cui riscrivere il paesaggio.
E nelle fotografie di Saul Leiter può perfino scomparire la foglia: vetri bagnati, ombrelli, riflessi, figure sfocate e improvvise accensioni di colore trasformano la città. La stagione diventa atmosfera.
L’autunno, allora, non è necessariamente qualcosa da rappresentare. Può essere semplicemente un diverso modo di guardare ciò che ci circonda.
@sabinomariafrassa su @amanutricresci 

#buongiorno #photography #newyork by @cramum
2
10 days ago
Download
In Forever Ginkgo di Graziella Bettinardi il ginkgo viene isolato e consegnato, già dal titolo, a una dimensione opposta alla sua natura effimera: forever, per sempre.

Ancora più radicale è il passaggio alla materia nelle sculture di Kuno Vollet. Le caratteristiche foglie a ventaglio diventano ottone dorato e vengono fissate alla pietra. La fragilità si fa metallo, oro, scultura: l’arte rende permanente ciò che la natura trasforma.

🍂

Ma l’autunno non è soltanto ciò che finisce: è anche ciò che è finalmente maturo.

📚
Leggi tutto l’articolo di @sabinomariafrassa su @amanutricresci

#autumn #weekend #ginkgo by @cramum
0
12 days ago
Download
 by @cramum
0
13 days ago
Download
L’autunno è forse la stagione che l’arte rischia più facilmente di trasformare in cliché: boschi arancio, foglie rosse, viali gialli. Immagini immediatamente riconoscibili e, proprio per questo, quasi già viste. Da Ungaretti — «Si sta come / d’autunno / sugli alberi / le foglie» — la foglia autunnale sembra essersi saldata definitivamente all’idea della precarietà e della caduta.
🍁
Una parte dell’arte contemporanea ha però provato a smontare questa iconografia. L’autunno sopravvive come luce, materia, maturazione, memoria, trasformazione: non tanto qualcosa da rappresentare, quanto qualcosa che accade alle cose. Andy Goldsworthy (in copertina) compie un passo ulteriore: non rappresenta l’autunno, lo usa. Le foglie diventano materia disponibile soltanto in un luogo e in un momento precisi. In Yellow elm leaves laid over a river rock (Scaur Water, 15 ottobre 1991), il giallo non viene dalla tavolozza dell’artista, ma dalla natura e dal tempo.
🎨
L’opera non potrebbe essere identica sei mesi dopo. E la fotografia documenta qualcosa destinato a scomparire. La caducità, così, non è più rappresentata: accade davvero all’opera.
📚
Leggi tutto l’articolo di @sabinomariafrassa su @amanutricresci 
#autumn #weekend #artcollector by @cramum
4
14 days ago
Download
#comingsoon by @cramum
0
14 days ago
Download
Hai introdotto anche un concetto importante: quello di “rocce antropiche”. Cosa intendi?

Oggi è possibile identificare un quarto gruppo di rocce, definito “antropico”. Questa nuova classificazione include strutture urbane create con il calcestruzzo: una miscela composta da cemento, sabbia e pietre. Si tratta di un materiale associato al progresso e alla modernità, ma anche all’emissione di elevate concentrazioni di anidride carbonica in atmosfera, contribuendo al riscaldamento globale e a importanti alterazioni climatiche. In questo senso, la mia proposta scultorea suggerisce che, in futuro, la materia creata dall’umanità potrà fondersi con le rocce naturali, dando origine a nuove tipologie di materia.

L’artista cileno Emilio Fuentes Traverso si racconta a Sabino Maria Frassà per L’arte in prima persona, progetto promosso da Schiavi S.p.A. e CRAMUM.
#cramum #artist #sculpture by @cramum
6
16 days ago
Download
Cosa succede quando una pietra viene “cucita”?

Nel lavoro di Emilio Fuentes Traverso, artista cileno, la materia diventa il punto d’incontro tra natura e intervento umano.

Rocce, cemento, gesso e filo da cucito si incontrano in opere che interrogano il tempo geologico, le trasformazioni ambientali e ciò che potrebbe accadere alla materia quando la presenza umana non sarà più distinguibile da quella naturale.

Il gesto del cucire diventa così un gesto di connessione: riempire fratture, attraversare vuoti, mettere in relazione materiali diversi e immaginare una possibile “terza materia” post-umana.

Un dialogo tra arte, geologia, scienza e filosofia che porta a spostare lo sguardo dall’uomo alla materia e alla sua capacità di trasformarsi, sopravvivere e continuare a evolvere.

“Cucire la pietra”: la nuova intervista a Emilio Fuentes Traverso, a cura di @sabinomariafrassa, per L’Arte in Prima Persona, progetto promosso da @cramum insieme a @schiavispa

👉 Leggi l’intervista completa sul nostro Magazine! Link in Bio

#LArteInPrimaPersona #EmilioFuentesTraverso #Cramum #SchiaviSpA #ArteContemporanea #ContemporaryArt #ArteCile #PostHuman #Antropocene #Geologia #Materia #SculturaContemporanea #ArtAndScience by @cramum
0
18 days ago
Download
🇮🇹 Quando una fotografia smette di essere solo immagine e diventa materia?

«Il mio lavoro nasce da fotografie di paesaggi ed elementi naturali del Cile, che trasformo attraverso sovrapposizioni, collage, texture minerali e strutture pop-up. Man mano che il processo creativo avanza, sento che fotografia e materia si incontrano sempre di più: sul piano concettuale, ma anche fisicamente, attraverso l’intervento diretto sull’immagine.»

L’artista cileno Emilio Fuentes Traverso si racconta a Sabino Maria Frassà per L’arte in prima persona, progetto promosso da Schiavi S.p.A. e CRAMUM.

🇪🇸 ¿Cuándo una fotografía deja de ser solo imagen y se convierte en materia?

«Mi trabajo nace de fotografías de paisajes y elementos naturales de Chile, que transformo mediante superposiciones, collage, texturas minerales y estructuras pop-up.

A medida que avanza mi proceso creativo, siento que fotografía y materia se encuentran cada vez más: tanto en el plano conceptual como físicamente, a través de la intervención directa sobre la imagen.»

El artista chileno Emilio Fuentes Traverso conversa con Sabino Maria Frassà para L’arte in prima persona, proyecto promovido por Schiavi S.p.A. y CRAMUM.
#artcollector #art #chile by @cramum
0
19 days ago
Download
×

Download all media on this page

Photos Videos
back to up