15 days agoquindi hanno "reinventato" il gtfs realtime? un qualcosa di già esistente che usano tantissime aziende pure qui in Italia
15 days ago@dabbbide Ciao! Visto che hai citato SETA: ci stiamo già lavorando insieme all’azienda per riuscire a integrare anche i loro dati 😊
15 days agoDa noi a Piacenza la situazione è più che paradossale: google maps ti dice un orario, il sito della SETA te ne dice un altro, e alla fermata del bus trovi un prospetto contenente solo ed esclusivamente le fermate principali (considerate principali sulla base di cosa? Non si sa). Gli autobus URBANI passano una volta ogni trenta minuti e non si sa bene se e quando. Insomma, a noi non servirebbe tanto un’app che migliori la user experience, anche se aiuterebbe, bensì un miglioramento radicale del servizio. Ma le amministrazioni comunali e regionali non capiscono che il modo più efficace per incentivare l’uso degli autobus è aumentare le corse e renderle comode, funzionali e accessibili, non è disincentivare l’uso dell’auto attraverso politiche ostili agli automobilisti (parcheggi a pagamento, ztl, barriere, ecc.). Bella idea la app, ma i problemi di molte città hanno radici molto più profonde
15 days agoEsperienza personale: mentre aspettavo il bus 30 minuti dopo che sarebbe dovuto passare arriva la corsa successiva controllo dov’era l’autobus della corsa precedente e noto che la mia fermata era segnata come fatta nonostante non sia passato
15 days agoMa non c'è il display che ti da' i minuti che mancano? Che paese è in Africa?
16 days agoRagazzi, ma invece di continuare a reinventare la ruota creando app dedicate, che per carità possono essere utilissime, perché non iniziamo prima di tutto a usare seriamente gli standard che esistono già, il GTFS-RT, sulle piattaforme consumer che milioni persone usano davvero ogni giorno in tutto il mondo, tipo Google Maps o Apple Maps? Certo, sviluppare nuove app è sempre utile e negli anni ha portato a tantissime innovazioni. Il punto è che non tutto deve necessariamente passare dalla creazione di una nuova app, se esistono già standard aperti e piattaforme mainstream, sfruttiamoli Creare l’ennesima app “innovativa” serve a poco se poi l’utente medio deve scaricare un’app diversa per ogni azienda o territorio
